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Caldaia a condensazione: conviene montarla? Cercare di risparmiare sui riscaldamenti in Italia è praticamente una scelta obbligata sia per famiglie in difficoltà economica sia per famiglie benestanti e la caldaia a condensazione può – se montata con i dovuti accorgimenti – dare una mano in questo.
Sì, perché il costo del gas e degli altri combustibili è così alto infatti che se una famiglia tenesse accesi i riscaldamenti 24h su 24h per tutto il periodo invernale,  senza prendere nessuna precauzione, cioè magari usando un impianto di riscaldamento vecchio, tenendo sovente le finestre aperte, la bolletta del gas potrebbe diventare una spesa di migliaia di euro , una spesa così importante da mettere in difficoltà qualsiasi bilancio familiare.

 

Caldaia a condensazione conviene montarla o no?

Caldaia a condensazione conviene montarla o no?

Cos’è una caldaia a condensazione

Una caldaia a condensazione è un tipo di caldaia utilizzata per il riscaldamento di ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria. Rispetto alle caldaie tradizionali, quelle a condensazione sono generalmente più efficienti dal punto di vista energetico.

Nelle caldaie tradizionali, i fumi di scarico che contengono vapore acqueo vengono espulsi all’esterno senza essere sfruttati, mentre in una caldaia a condensazione parte del calore contenuto in questi fumi viene recuperato. Questo avviene grazie a uno scambiatore di calore che raffredda i fumi di scarico fino a condensarne il vapore acqueo, rilasciando così il calore latente che può essere utilizzato per riscaldare l’acqua di ritorno dai radiatori o per altre esigenze di riscaldamento.

Questo processo di recupero del calore rende le caldaie a condensazione più efficienti in termini energetici rispetto alle caldaie tradizionali, con il potenziale di ridurre significativamente le bollette del gas e le emissioni di CO2. In molti paesi, l’uso di caldaie a condensazione è incentivato o addirittura obbligatorio per nuove installazioni, come parte delle politiche per aumentare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambiental.

Le caldaie a condensazione possono funzionare a gas naturale, GPL o altri combustibili e, nonostante abbiano un costo iniziale superiore rispetto alle caldaie tradizionali, tendono a ripagarsi nel tempo grazie ai risparmi in bolletta.

Le caldaie a condensazione sono diverse dalle caldaie tradizionali, in quanto utilizzano il calore dei fumi di condensazione e il vapore acqueo che si crea per produrre calore, che nelle vecchie caldaie va invece disperso nell’aria.
Detta così sembra semplice e la persona non esperta sceglierà sicuramente di montare una caldaia di condensazione, invece non é proprio così.

I costi di una caldaia di condensazione sono notevoli: di solito il doppio o anche di più, rispetto ad una normale caldaia di nuova generazione e quindi bisogna vedere se questi costi riusciamo ad ammortizzarli con il tempo oppure no, e quindi montare una caldaia a condensazione conviene solo se abbiamo queste delle particolari condizioni.

Quanto deve essere grande una caldaia a condensazione per un appartamento di 70 mq

La dimensione di una caldaia a condensazione che ti serve per un appartamento di 70 metri quadrati dipende da diversi fattori, come l’isolamento termico dell’edificio, il clima della zona in cui si trova l’appartamento, e le tue esigenze specifiche in termini di riscaldamento e acqua calda sanitaria.

In linea generale, si può stimare che per riscaldare un metro quadrato di superficie in un ambiente con un isolamento termico medio siano necessari circa 100 watt di potenza termica. Pertanto, per un appartamento di 70 metri quadrati, avresti bisogno di una caldaia con una potenza termica di circa 7 kW (70 m² x 100 W/m² = 7.000 W = 7 kW) solo per il riscaldamento degli ambienti.

Tuttavia, è importante considerare anche la produzione di acqua calda sanitaria, che richiede potenza addizionale. Se vuoi che la caldaia fornisca anche acqua calda, dovresti optare per una caldaia con una potenza un po’ più elevata, ad esempio tra 10 e 24 kW.

Ti consiglio di consultare un tecnico o un installatore esperto che possa valutare le specifiche esigenze del tuo appartamento e aiutarti a scegliere la caldaia più adatta. Inoltre, scegliere una caldaia con una potenza adeguata è importante non solo per assicurare un riscaldamento efficiente, ma anche per ottimizzare i consumi energetici e ridurre l’impatto ambientale

Quanto deve essere potente una caldaia a condensazione per un appartamento di 120 Mq.

La potenza di una caldaia a condensazione necessaria per un appartamento di 120 metri quadrati dipende da diversi fattori, tra cui l’isolamento termico dell’edificio, il clima della zona, il numero di persone che vivono nell’appartamento e le esigenze specifiche in termini di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Come punto di partenza, si può utilizzare una stima approssimativa di circa 100 watt di potenza termica per riscaldare un metro quadrato in un edificio con isolamento termico medio. Pertanto, solo per il riscaldamento, un appartamento di 120 metri quadrati potrebbe richiedere una potenza termica di circa 12 kW (120 m² x 100 W/m² = 12.000 W = 12 kW).

Tuttavia, se la caldaia deve anche fornire acqua calda sanitaria, la potenza necessaria sarà maggiore. In molti casi, per un appartamento di questa dimensione con esigenze medie di riscaldamento e acqua calda, una caldaia con una potenza tra 18 e 30 kW potrebbe essere appropriata.

È importante notare che queste sono stime approssimative e che le esigenze specifiche possono variare. Pertanto, ti consiglio di consultare un professionista o un installatore esperto che possa valutare le caratteristiche del tuo appartamento e aiutarti a scegliere la caldaia più adatta. Optare per una caldaia con la potenza corretta è essenziale per garantire un riscaldamento efficiente e per ottimizzare i consumi energetici.

Le migliori marche di caldaia a condensazione in Italia

Ci sono diverse marche di caldaie a condensazione che sono popolari e considerate di alta qualità in Italia. Tuttavia, ti consiglio di verificare le informazioni più recenti, in quanto il mercato e le opinioni dei consumatori possono cambiare nel tempo. Alcune delle marche che erano ben considerate al momento del mio ultimo aggiornamento includono:

  1. Viessmann: È una delle marche leader nel mercato delle caldaie. Viessmann è conosciuta per le sue caldaie ad alta efficienza e tecnologicamente avanzate.
  2. Immergas: Un’azienda italiana con una buona reputazione per le caldaie a condensazione di alta qualità e affidabilità. Offre una vasta gamma di prodotti per diverse esigenze.
  3. Baxi: Baxi è un’azienda che produce caldaie a condensazione di buona qualità, con un buon rapporto qualità-prezzo. È un marchio molto diffuso in Italia.
  4. Ariston: È una delle marche più conosciute in Italia, e offre una gamma di caldaie a condensazione che sono note per la loro affidabilità e prestazioni.
  5. Ferroli: Questa azienda italiana è specializzata nella produzione di sistemi di riscaldamento e offre una gamma di caldaie a condensazione di alta qualità.
  6. Rinnai: Sebbene sia più conosciuta per i suoi scaldacqua istantanei, Rinnai offre anche caldaie a condensazione che sono apprezzate per l’alta efficienza e la tecnologia avanzata.
  7. Vaillant: Un’azienda tedesca con una lunga storia nel settore del riscaldamento. Produce caldaie a condensazione conosciute per la loro qualità e durata.

Ricorda che quando scegli una caldaia, non solo la marca è importante, ma anche le specifiche tecniche, le caratteristiche e il servizio di assistenza nella tua zona. È inoltre utile consultare recensioni e opinioni dei clienti e parlare con un professionista del settore per ottenere consigli sulla scelta della caldaia più adatta alle tue esigenze.

Quando conviene montare una caldaia a condensazione:

Abbiamo una casa nuova dove bisogna montare una nuova caldaia.

Il Nostro impianto di riscaldamento è vecchio e bisogna assolutamente cambiarlo.

Abitiamo in una casa ed in un luogo dove possiamo tenere costante la temperatura durante l’inverno ( ad esempio i termosifoni regolati intorno ai 20°C – 21 ° C. cosa praticamente impossibile se si abita a ridosso delle Alpi, per esempio ), in quanto le caldaie a condensazione hanno la loro migliore resa energetica a temperature basse.

Se abitiamo in una casa grande.

Caldaie a condensazione convenienti sì, ma non per tutti

Queste caratteristiche le abbiamo elencate, dopo aver visto le prove fatte da alcune associazioni di consumatori, che hanno testato alcune delle più importanti marche di caldaie di condensazione. Come dicevamo, avendo una caldaia di condensazione un costo molto alto comprarla per un piccolo appartamento magari ubicato in una cittadina del sud Italia, dove di freddo ce n’è poco e solo per poche settimane durante l’anno,  può essere fatto, ma ammortizzare i costi che possono essere di ( per esempio) 3.000 euro, può diventare difficile e solo in tempi lunghissimi, tanto lunghi che quando sarà ora di cambiare di nuovo la caldaia probabilmente nemmeno saremo riusciti ad ammortizzarla.

Caldaia di condensazione conviene montarla o no?
Schema di una caldaia a condensazione

Come funziona una caldaia a condensazione:

  • Entrata gas
  • Entrata aria
  • Uscita fumi
  • Ritorno dai termosifoni
  • Verso i termosifoni
  • Acqua condensata

Conclusioni: conviene montare una caldaia a condensazione?

Ricapitolando: montare una caldaia a condensazione conviene, ma solo se la Nostra casa corrisponde a determinati parametri e solo se la Nostra famiglia ne ha veramente bisogno, infatti il prezzo di una caldaia a condensazione è particolarmente elevato rispetto alle altre caldaie tradizionali ad esempio è un’eventualità da prendere in considerazione nel caso dei condomini.
Non é che montando una caldaia a condensazione, Noi perdiamo del denaro no: lo recupereremo comunque, ma a secondo della grandezza della casa, di come abbiamo gli impianti di riscaldamento, di come riusciamo a ‘tenere il calore’ in casa, potremo recuperarlo con più o meno velocità nel tempo.
Infine non ci dimentichiamo che se vogliamo vendere casa il libretto energetico deve essere a norma.

Approfondimenti su casa, abitazione, risparmio, leggi:

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Fondatore di Economia Italia nel 2014, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Si avvicina al mondo digitale nel 2007, nello stesso anno inizia a scrivere di economia e politica internazionale prima in forum e poi collaborando con varie testate, blog e siti in cui scrive approfondimenti di argomenti di suo interesse, come l'economia italiana, la formazione scolastica, il lavoro, l'impresa individuale, il marketing, i mercati finanziari, le energie rinnovabili, i motori.

2 commenti

  1. dipende anche dalle agevolazioni fiscali in corso…..io la montai sette anni fa con il 55% in tre anni !!!! funziona bene e consuma qualcosina meno della caldaia vecchia. Per rendere meglio dovrebbe avere anche una sonda ( a nord) per la temperatura esterna…..

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