Come risparmiare in casa: 5 consigli alla portata di tutti

Tanto la pandemia di Covid-19, quanto l’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo, hanno dato luogo ad una brusca frenata dell’economia mondiale, modificando radicalmente le abitudini e i comportamenti della popolazione. Oggi più che mai, la questione del risparmio sui consumi domestici ha assunto un’importanza a dir poco vitale: serve, pertanto, una maggiore attenzione su tali aspetti, a partire dai piccoli gesti quotidiani, fino alle scelte più impattanti per la vita familiare.

Da dove iniziare per ridurre gli sprechi e le spese per la casa?

Ecco cinque semplici “trucchetti” che potrai applicare, da subito, nella tua quotidianità!

Come risparmiare in casa: 5 consigli alla portata di tutti

#1 Metti a confronto i prezzi

Tante volte acquistiamo un prodotto – o sottoscriviamo un servizio: pensiamo, ad esempio, alla fornitura di energia elettrica o del gas – senza rifletterci troppo. Magari perché invogliati da una campagna pubblicitaria particolarmente convincente o dietro consiglio di un nostro amico.

Tuttavia, se davvero vuoi risparmiare sulla gestione della casa, dovrai imparare a ragionare, invece di agire in maniera impulsiva. Per cominciare, ricordati di confrontare i prezzi – grazie a siti come Compara Semplice, oggi puoi farlo anche con un semplice click – e di effettuare qualche ricerca online, per essere davvero sicuro di scegliere l’opzione migliore tra quelle disponibili sul mercato.

#2 Ricicla, invece di gettare via

La società consumistica ci ha abituati a gettare via gli oggetti – dai capi di abbigliamento alle confezioni in vetro o plastica, dai vecchi quotidiani alle calzature – nonostante si presentino in discrete condizioni e possano, quindi, tornare ancora utili in casa. Nel 2022, complici il riscaldamento globale e il problema dell’inquinamento, è giunto il momento di cambiare rotta!

Dunque, invece di riempire sacchetti su sacchetti della spazzatura, impegnati a riciclare e riutilizzare tutti quei prodotti che, con un pizzico di creatività, possono trovare una nuova destinazione. Qualche esempio? I vestiti scoloriti o bucati si trasformano in panni per pulire, i barattoli sono perfetti per le conserve, dalla carta si ricavano coriandoli per le feste, ecc..

#3 Spegni luci ed elettrodomestici dopo l’uso

A chi non è mai capitato di uscire di fretta, dimenticare una lampadina accesa ed accorgersene dopo ore, se non addirittura la sera di rientro a casa dal lavoro? Una svista, di tanto in tanto, capita anche ai migliori, ma attenzione a non sottovalutarne l’impatto sul costo complessivo della luce!

Una buona abitudine, in tal senso, è ricordarsi di abbassare l’interruttore ogni qual volta si esce da una stanza. Allo stesso modo, è importante spegnere gli elettrodomestici subito dopo l’utilizzo, invece di lasciarli a lungo in stand-by (modalità verificabile dalla presenza o meno della luce led).

Un trucchetto? Sostituire le prese multiple con una ciabatta dotata di interruttore: in questo modo, sarà sufficiente un rapido click per disattivare simultaneamente tutti gli apparecchi collegati.

#4 Riscaldamento e climatizzazione

Il riscaldamento nei mesi invernali e l’uso del climatizzatore nella stagione estiva, per molte famiglie, rappresentano uno dei costi più gravosi nell’ambito dell’economia domestica.

Rinunciarvi completamente, però, è spesso infattibile. Soprattutto per chi abita in una località dal clima rigido o, al contrario, particolarmente umido e afoso. Dunque, come comportarsi?

La risposta sta nella parola “moderazione”: accendere gli impianti solo quando è strettamente necessario, a meno che non siano centralizzati, evitando di superare la soglia dei 20 gradi in inverno – o i 27 gradi in estate – anche a costo di indossare una maglia in più sotto i vestiti.

Ancora più sconsigliate sono le stufette elettriche, poiché consumano veramente uno sproposito: al loro posto, è preferibile un investimento a lunga durata sull’isolamento termico della casa

#5 Scegli tecnologie innovative e green

L’ultimo punto a favore del risparmio domestico riguarda l’uso intelligente delle nuove tecnologie.

Difatti, sappiamo bene che, da diverso tempo, la ricerca scientifica strizza l’occhio all’ecologia, ponendosi l’ambizioso obiettivo di ridurre il fabbisogno energetico e, con esso, l’impatto sull’ambiente. Per questo, una mossa saggia consiste nel sostituire gradualmente le apparecchiature e gli impianti ormai datati, prediligendo prodotti efficienti e di ultima generazione.

Tale principio vale, innanzitutto, per i grandi elettrodomestici (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, ecc.), ma andrebbe applicato su qualsiasi dispositivo o apparecchio che si trovi in casa (asciugacapelli, scaldabagno, lampade, ecc.), come pure su materiali, infissi e quant’altro.

La spesa iniziale può essere ammortizzata grazie alle agevolazioni fiscali – vedi l’Ecobonus 2022 o il Bonus Mobili ed Elettrodomestici – offerte, di anno in anno, dal legislatore.

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