16 apr 2014

Filled Under:

Reddito di cittadinanza anche in America, e in Italia?

In America si sta aprendo una discussione sul reddito di cittadinanza, chiamato reddito minimo garantito lì da Loro, cosa impensabile solo fino a pochi anni fa.
Con un articolo sul suo Blog della CNN, ieri David Wheeler, ci ricorda come anche l'ex Segretario per il Lavoro , Robert Reich ha recentemente dichiarato che "Il reddito minimo garantito é un'opzione quasi inevitabile".
La situazione economica in America in effetti non é poi così diversa che in Italia; la crescita economica di un tempo é solo un lontano ricordo e c'é tutta una fascia di popolazione che non riuscirà più a trovare un lavoro, come le persone di mezza età che l'hanno perso: ormai le loro specializzazioni non sono più richieste, troppo vecchi per imparare nuove cose e troppo giovani per andare in pensione.

Prende ad esempio il reddito di cittadinanza in Brasile, dove questo ha diminuito le enormi disuguaglianze sociali e dove ha dato una notevole mano alla crescita economica del paese, nonché l'esperimento che si sta facendo in Alaska che sembra stia portando ottimi frutti.
Avere dei poveri in casa infatti non aiuta certo l'economia, se questi poveri spendono ( pure soldi dati dallo Stato) aiutano comunque a far girare l'economia stessa.

E in Italia?

Dopo alcune proposte che venivano da una parte dei sostenitori del Movimento 5 Stelle, del reddito di cittadinanza non se ne é più parlato.

Reddito di cittadinanza anche in America, e in Italia?
I poveri senza tetto o "Homelessness"
sono un serio
problema in America, ammortizzato in Italia
solo dall'aiuto che i familiari si danno
tra di loro
Ora il reddito di cittadinanza in Italia è diventato una specie di argomento tabù nella Nostra politica; chi ne parla viene tacciato di stupidità, proprio da chi ( i partiti politici di sinistra) dovrebbe avere un atteggiamento mentale aperto verso questa istanza.

Negli Stati Uniti anche alcuni rappresentanti dei Conservatori stanno seriamente valutando il reddito minimo garantito, anche il lato ètico e di responsabilità personale - dicono - sarebbe rispettato: quelli che ora sono poveri e senza tetto avrebbero un piccolo stipendio con cui dovrebbero pagare tutto, questo li responsabilizzerebbe, inoltre si risparmierebbe sia di soldi che renderebbe le cose più semplici con le infrastrutture statali: ora infatti ci sono circa 25 istituti negli US che si occupano di povertà, con questo nuovo sistema tutto confluirebbe in uno.

In Italia , vista l'impossibilità (almeno per alcuni anni) di un ritorno ad una crescita economica importante, si spera che ALMENO si prenda in considerazione una seria discussione politica sul reddito di cittadinanza, che potrebbe , anche da Noi, semplificare le cose per lo Stato ed aiutare i meno abbienti.
povertà in america
Mensa dei poveri, USA

0 commenti:

Posta un commento

TU COSA NE PENSI ? SCRIVI LA TUA OPINIONE:
Il Vostro commento sarà pubblicato subito appena approvato.
Commenti Offensivi o Spam ( cioè link verso altri siti che non siano questo) non verranno pubblicati.

Metti la spunta a 'Inviami notifiche', per essere avvertito via email di nuovi commenti al post.