Lavoro Senza Laurea Migliore in Italia nel 2023: i Più Pagati

Ci sono molti lavori gratificanti che non richiedono una laurea. Ecco alcuni esempi:

  1. Tecnico di assistenza sanitaria: i tecnici di assistenza sanitaria forniscono assistenza diretta ai pazienti sotto la supervisione di infermieri e medici. Il lavoro richiede una formazione post-secondaria, ma non necessariamente una laurea.
  2. Elettricista: gli elettricisti installano, riparano e mantengono gli impianti elettrici. Per diventare un elettricista, è necessario completare un apprendistato e ottenere una licenza.
  3. Idraulico: gli idraulici installano e riparano tubature, sistemi di riscaldamento e di raffreddamento e altri sistemi idraulici. La maggior parte degli idraulici impara il lavoro attraverso un apprendistato.
  4. Tecnico di HVAC: i tecnici di HVAC installano e riparano sistemi di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata. Il lavoro richiede una formazione post-secondaria, ma non necessariamente una laurea.
  5. Tecnico di radiologia: i tecnici di radiologia producono immagini del corpo per aiutare i medici nella diagnosi e nel trattamento delle malattie. Il lavoro richiede una formazione post-secondaria, ma non necessariamente una laurea.
  6. Programmatore: i programmatori sviluppano software per computer e dispositivi mobili. Molti programmatori hanno una laurea in informatica, ma alcune aziende assumono programmatori senza laurea.
  7. Cuoco: i cuochi preparano e cucinano cibo in ristoranti, hotel e altri luoghi di ristorazione. Il lavoro richiede esperienza e formazione pratica, ma non necessariamente una laurea.
  8. Assistente di vendita al dettaglio: gli assistenti di vendita al dettaglio lavorano nei negozi al dettaglio per aiutare i clienti a trovare e acquistare prodotti. Il lavoro non richiede una laurea, ma richiede solitamente esperienza nel settore.

Ci sono molte altre opzioni di lavoro senza laurea, ma queste sono solo alcune delle possibilità disponibili.

 

Quanto si può guadagnare da un lavoro da fare senza laurea

Il guadagno da un lavoro senza laurea dipende da molti fattori, come il tipo di lavoro, l’esperienza e la regione geografica. Ad esempio, i lavori in campo medico come tecnico di assistenza sanitaria o tecnico di radiologia possono offrire un salario più elevato rispetto ad altri lavori che richiedono meno formazione.

In generale, il salario medio per i lavori senza laurea è inferiore rispetto ai lavori che richiedono una laurea, ma ci sono ancora molte opportunità di lavoro che possono offrire un salario adeguato per vivere in modo confortevole. Ad esempio, un elettricista esperto può guadagnare un salario medio annuale di circa 60.000-70.000 euro, mentre un cuoco esperto può guadagnare un salario medio annuale di circa 25.000-30.000 euro.

È importante notare che il guadagno dipende anche dal livello di esperienza e dalla reputazione del lavoratore nel settore in cui opera. Inoltre, alcune professioni, come quelle artigianali, possono offrire l’opportunità di diventare imprenditori e di guadagnare di più attraverso la creazione di un’impresa propria.

 

Quanto tempo serve per imparare a fare l’idraulico

Il tempo necessario per diventare un idraulico varia in base al percorso di formazione che si sceglie. In generale, ci sono due principali modi per diventare un idraulico: attraverso un apprendistato o attraverso una scuola di formazione professionale.

Attraverso un apprendistato, l’apprendista trascorre diversi anni apprendendo il mestiere lavorando a stretto contatto con idraulici esperti. Durante l’apprendistato, l’apprendista impara i fondamenti dell’idraulica, come leggere i piani delle tubazioni, la riparazione e l’installazione di tubature, la manutenzione degli impianti di riscaldamento e di raffreddamento, e altro ancora. Il tempo necessario per completare un apprendistato può variare, ma di solito richiede da due a cinque anni di formazione.

In alternativa, si può frequentare una scuola di formazione professionale per diventare un idraulico. In queste scuole, gli studenti imparano i principi teorici dell’idraulica e svolgono esercitazioni pratiche in un ambiente controllato. La durata di queste scuole di formazione varia, ma di solito richiede da alcuni mesi a un anno per completare il corso.

In entrambi i casi, è importante sottolineare che l’apprendimento dell’idraulica è un processo continuo che richiede l’aggiornamento costante delle competenze e delle conoscenze. Anche dopo aver completato la formazione iniziale, è importante continuare ad apprendere attraverso la partecipazione a corsi di formazione e lo studio di nuove tecnologie e tecniche.

 

Quanto tempo serve per imparare a fare l’elettricista e quanto guadagna un elettricista

Il tempo necessario per diventare un elettricista varia in base al percorso di formazione che si sceglie. In generale, ci sono due modi principali per diventare un elettricista: attraverso un apprendistato o attraverso una scuola di formazione professionale.

Attraverso un apprendistato, l’apprendista trascorre diversi anni apprendendo il mestiere lavorando a stretto contatto con elettricisti esperti. Durante l’apprendistato, l’apprendista impara i fondamenti dell’elettricità, come leggere i piani degli impianti elettrici, l’installazione e la riparazione di impianti elettrici, la sicurezza e la manutenzione degli impianti. Il tempo necessario per completare un apprendistato può variare, ma di solito richiede da due a cinque anni di formazione.

In alternativa, si può frequentare una scuola di formazione professionale per diventare un elettricista. In queste scuole, gli studenti imparano i principi teorici dell’elettricità e svolgono esercitazioni pratiche in un ambiente controllato. La durata di queste scuole di formazione varia, ma di solito richiede da alcuni mesi a un anno per completare il corso.

Il guadagno di un elettricista dipende dalla sua esperienza, dal luogo di lavoro e dal tipo di lavoro che svolge. In generale, il salario di un elettricista esperto è competitivo e può variare da circa 25.000 a 60.000 euro all’anno. Gli elettricisti che lavorano su grandi progetti o in contesti industriali possono guadagnare di più. Inoltre, molti elettricisti lavorano come imprenditori e guadagnano in base al numero di lavori che riescono ad acquisire e alla loro reputazione nel settore.

 

Quanto tempo ci vuole a diventare un tecnico HAVC e quanto guadagna

Il tempo necessario per diventare un tecnico HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) varia in base al percorso di formazione che si sceglie. In generale, ci sono due modi principali per diventare un tecnico HVAC: attraverso un apprendistato o attraverso una scuola di formazione professionale.

Attraverso un apprendistato, l’apprendista trascorre diversi anni apprendendo il mestiere lavorando a stretto contatto con tecnici HVAC esperti. Durante l’apprendistato, l’apprendista impara i fondamenti dell’installazione, manutenzione e riparazione di impianti HVAC, come la lettura dei diagrammi di installazione, la gestione dei sistemi di controllo climatico, la diagnosi dei problemi e la riparazione degli impianti. Il tempo necessario per completare un apprendistato può variare, ma di solito richiede da due a cinque anni di formazione.

In alternativa, si può frequentare una scuola di formazione professionale per diventare un tecnico HVAC. In queste scuole, gli studenti imparano i principi teorici di HVAC e svolgono esercitazioni pratiche in un ambiente controllato. La durata di queste scuole di formazione varia, ma di solito richiede da alcuni mesi a un anno per completare il corso.

Il guadagno di un tecnico HVAC dipende dalla sua esperienza, dal luogo di lavoro e dal tipo di lavoro che svolge. In generale, il salario di un tecnico HVAC esperto è competitivo e può variare da circa 25.000 a 60.000 euro all’anno. Gli HVAC tecnici che lavorano su grandi progetti o in contesti industriali possono guadagnare di più. Inoltre, molti tecnici HVAC lavorano come imprenditori e guadagnano in base al numero di lavori che riescono ad acquisire e alla loro reputazione nel settore.

 

Attualmente la maggior parte dei giovani decide di continuare gli studi dopo le superiori per garantirsi un maggior raggio d’azione lavorativo. Molti giovani, infatti, vengono scoraggiati sia dai genitori che dalla società, che inculca loro l’idea che senza la laurea si è una nullità e che non si troverà mai un lavoro soddisfacente e remunerativo.

Anche se generalmente è vero che più si studia e più si hanno possibilità di scegliere una più vasta gamma di lavori,  dipende anche dal tipo di scuola superiore che si è scelto. Le scuole come il liceo classico e il liceo scientifico, infatti, non danno il diploma, ma solo una licenza liceale, indubbiamente denotativa di ampia cultura e preparazione, ma poco spendibile nel mondo del lavoro. Uscire da un liceo, infatti, presuppone nel 99% dei casi la continuazione con l’istruzione universitaria, che serve per ampliare le conoscenze teoriche che si sono acquisite al liceo e possibilmente per metterle anche in pratica tramite esperienze di tirocinio o di stage retribuito.

Altre scuole superiori, invece, donano una formazione molto pratica e spendibile immediatamente nel mondo del lavoro, perché insegnano delle tecniche o delle professioni: si sta parlando, ad esempio, degli istituti tecnici industriali, con specializzazioni tecnologiche, artigianali o commerciali come il geometra. Ci sono anche istituti tecnici che preparano alle professioni dell’accoglienza, come l’alberghiero, oppure alle professioni agrarie, come l’Itas.
Chi proviene da tutte queste scuole non ha bisogno di una laurea (che può comunque affrontare, se lo desidera) per affermarsi nel mondo del lavoro. Vediamo insieme come trovare lavoro se non si possiede una laurea e quali sono gli impieghi migliori per chi è sprovvisto di titolo di studio universitario.

 

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Una donna camionista.


Come trovare lavoro senza laurea

Trovare un lavoro senza laurea implica la stessa percentuale di fatica di chi lo cerca avendo in tasca un diploma universitario. Per trovare un lavoro senza avere la laurea bisogna seguire una serie di passaggi:

documentarsi su internet. Molti siti e portali di annunci di lavoro, infatti, permettono di visualizzare gli annunci apponendo il filtro del diploma. Altri, invece, recano scritto negli stessi annunci il tipo di diploma richiesto, senza ulteriori specificazioni universitarie;

mandare molti curriculum. Questo è il segreto per riuscire nel mondo del lavoro, ovvero la perseveranza;

aver maturato esperienza pregressa. Spesso a chi non è laureato si richiede una competenza acquisita in un altro modo, ovvero sul campo. Per questo bisogna fare tesoro di tutte le esperienze possibili;

essere flessibili;

essere disposti a spostamenti. Il personale poco qualificato potrebbe essere delocalizzato in luoghi lontani dalla casa madre di un’azienda, proprio perché non serve personale non laureato negli uffici, ma magari negli stabilimenti produttivi o nei luoghi dove il servizio viene erogato.

I migliori lavori senza laurea

I lavori sicuramente più diffusi e retribuiti che possono essere affrontati senza una laurea sono quelli nell’ambito dell’accoglienza, della ristorazione e dell’animazione. Altri lavori riguardano servizi di vendita di molti tipi e servizi che riguardano la comunicazione produzione di contenuti, ma sicuramente per guadagnare di più bisogna mettersi in proprio.

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Perché a volte, conviene trovare un lavoro senza laurea

Chi non ha la possibilità o la voglia di studiare rischia di diventare un NEET, ovvero un giovane che non studia né lavora, rimanendo per anni in casa a carico dei suoi genitori. Trovare un lavoro senza laurea, invece, permette di maturare una certa esperienza in settori di grande impatto per l’economia italiana, come ad esempio la ristorazione, il commercio o il mondo della comunicazione online.
Inoltre, non bisogna sottovalutare un aspetto positivo del trovare un lavoro subito dopo il diploma: chi vuole continuare a lavorare per tutta la vita può farlo, ma chi ritrova la voglia di studiare arriva all’università con una consapevolezza tutta diversa. Spesso, infatti, ci sono molte persone che si iscrivono più tardi all’università, anche a 30 o 40 anni. Queste persone hanno maturato una grande esperienza nel mondo del lavoro, che ora vogliono affinare con competenze anche teoriche: uscite dagli studi universitari, queste figure professionali avranno più di un decennio di esperienza alle spalle ed anche una laurea in tasca, divenendo appetibili per posti di grande responsabilità e molto ben retribuiti.

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