Franchising di successo 2018: quale attività aprire

Vediamo qual’è il franchising di successo nel 2018, cioè il migliore modo per aprire un’attività, un’affiliazione i un campo che vada di moda e che possa essere non solo un lavoro, ma anche un’attività redditizia nel tempo: il franchising di successo.

Il franchising è regolato nel nostro paese dalla legge n.129 del 6/5/2004. Stiamo parlando, sostanzialmente di un contratto di affiliazione commerciale, ossia una sorta di collaborazione, di tipo commerciale, tra differenti soggetti (imprenditori) al fine di promuovere la distribuzione di beni, o servizi. Il vantaggio, per l’imprenditore affiliato, è il poter contare su un brand, ed una tipologia operativa già nota, e conosciuta, a livello commerciale.

Contratto, collaborazione, affiliazione, o altre espressioni, ma parliamo sempre di franchising: un contratto tra imprenditori, dove vi è un “nuovo” imprenditore (affiliato) che desidera “entrare in contatto” con una realtà imprenditoriale già esistente (affiliante) al fine di trarre vantaggio dalla sua immagine e dall’azione commerciale già consolidata.

Franchising di successo: aspetti tecnici

L’impresa affiliante, con la stipula di un contratto di franchising, concede ad un altro imprenditore (affiliato) indipendente, il diritto di mettere in commercio prodotti, o servizi, utilizzando il brand dell’affiliante, utilizzandone i metodi operativi, e fruendo di assistenza tecnica. Vediamo gli obblighi dell’affiliato. L’affiliato, con la firma di un contratto di franchising, si impegna ad utilizzare lo stesso modus operandi dell’affiliante, e quanto quest’ultimo andrà a definire nel contratto. L’affiliante, al fine di poter iniziare la sua attività, è tenuto a corrispondere all’affiliato una percentuale (naturalmente su quanto andrà a fatturare ogni anno) chiamata royalty.

L’ affiliazione commerciale nasce attorno al 1930 negli Stati Uniti, e come noto, ha conosciuto la sua massima espansione nella rete commerciale legata al pranzo veloce (fast food con brand ormai affermati) , come ci descrive il video sotto con la storia di uno dei franchising di più grande successo al mondo: la catena di ristorazione Mc Donald’s.

Aspetti positivi del franchising

Uno dei vantaggi collegati a tale contratto è legato al fatto che l’affiliante “scarica” gli oneri di gestione sugli affiliati che nient’altro sono che imprenditori che, come la normativa prevede, sopportano il rischio di impresa. Grazie al franchising è possibile, inoltre, raggiungere in maniera capillare un territorio esteso: affiliati differenti sono coordinati dall’affiliante al fine di rafforzare il brand e l’azione commerciale sul bene o servizio.

Franchising di successo 2018: quale attività aprire

Come la legge regola il franchising

La normativa italiana, con la legge 129/2004, afferma come il franchising sia un contratto, e che comunque venga denominato il contratto, diviene rilevante ed esiste grazie agli elementi sopra ricordati, e che lo caratterizzano: affiliazione, indipendenza imprenditoriale, sfruttamento del brand, brevetti, etc. Non vi sono settori commerciali esclusi dal franchising: ogni settore può essere interessato da affiliazioni commerciali. In fase di ingresso, ossia l’inizio di attività per l’affiliato, è previsto il pagamento di una cifra (di solito fissa) rapportata al valore commerciale della rete, e all’importanza (commerciale) del brand. Ogni anno è previsto il pagamento di una royalty (percentuale) a carico dell’affiliato, ed a beneficio, dell’affiliante, calcolato sul fatturato annuo, e fissato contrattualmente.

Obblighi dell’affiliante e dell’affiliato nel franchising di successo

Come ogni contratto, esistono delle obbligazioni reciproche a carico delle parti contraenti.

A carico dell’affiliante, in via principale, viene posto l’obbligo di fornire i dati relativi alla ragione e capitale sociale della società, con previsione di presentare la copia dei bilanci (fino ai tre anni precedenti) se l’inizio dell’attività è avvenuta da meno di tre anni. Come da previsione del codice civile, sono necessari tutti gli elementi fondamentali di un contratto ai quali si rimanda.

A carico dell’affiliato viene posto l’obbligo di riservatezza, e della comunicazione preventiva all’affiliante qualora si intenda cambiare la sede in cui viene esercitata l’attività commerciale.

Principi di correttezza e buona fede delle controparti fanno da corollario alle obbligazioni reciproche dell’affiliante e dell’affiliato.

Consigli utili prima della firma del contratto di franchising.

Prima della firma di un contratto di franchising occorrono delle accortezze che andiamo a ricordare velocemente.

Il contratto di franchising deve indicare chiaramente la zona di azione commerciale dell’affiliato: questa rappresenterà la competenza territoriale per poter vendere i beni, o i servizi, sotto il brand dell’affiliante. Altro elemento fondamentale è la previsione di una data di inizio, e di termine, del contratto. Le normative del codice civile sul diritto di recesso (recesso anticipato) sono applicabili. In merito al termine del contratto, è bene che l’affiliato valuti in quanti anni possa procedere all’ammortamento delle spese iniziali (sorta di avviamento). Essendo un contratto di affiliazione, occorre che le obbligazioni contrattuali delle controparti siano chiare e predeterminate, tenendo ben presente che le direttive dell’affiliante devono essere rispettate, come ad esempio l’utilizzo di segni distintivi, la qualità del servizio offerto, riservatezza su brevetti e know-how, etc. Dal punto di vista fiscale, e contabile, oltre alla presenza di un legale, è opportuna la presenza di un commercialista per il supporto necessario.

FRANCHISING DI SUCCESSO nel 2018

Esistono alcuni settori in cui il franchising rappresenta un buon investimento, se non un successo dell’attività imprenditoriale dell’affiliante.

  • Il settore della consegna a domicilio del cibo (food delivery) è in continua espansione: Foodora rappresenta uno degli esempi possibile, con la sua consegna a domicilio tramite corrieri in bicicletta che attraversano le grandi città. Altri esempi di franchising in tale settore: Eat in time, Mammamù.
  • Autolavaggio a domicilio. Senz’altro il lavaggio auto presso il proprio domicilio è una innovazione molto forte. Il cliente richiedente il servizio prenota (tramite app solitamente) il lavaggio della propria auto proprio di sé. L’affiliato offre un servizio in cui i propri operatori si presentano personalmente per il lavaggio auto che avviene con mezzi ecologici (vapore solitamente). Il business pare in continuo rafforzamento. Mister Lavaggio, ed altre società affilianti, rappresentano le apri pista di un settore che ha forte potenzialità.
  • Case del vino, o wine bar. Anche tale settore commerciale è interessato da contratti di affiliazione, e l’apertura di locali in cui si possa degustare solo vino è molto apprezzato dalla clientela. L’Italia ha una ottima reputazione in tema vinicolo per qualità, varietà dei vini offerti, ed il consumo del prodotto è in fase di crescita costante. Tavernacolo e Cantina dei sapori sono due brand (affilianti) di successo.
  • Benessere e salute sono temi che attraggono sempre più persone sia uomini, sia donne. Il settore è in forte crescita sia per trattamenti benessere, sia per trattamenti più attinenti alla salute della persona. Le parafarmacie di Chiedilo al farmacista sono un esempio, oltre ai prodotti GUAM legati al benessere e alla natura.

Franchising di successo oggi, conclusioni

Se vogliamo aprire un’attività con il franchising, oggi le opportunità sono davvero molte e abbracciano settori diversificati:  scommesse e sale da gioco, librerie, telefonia, giocattoli, informatica , pizzerie, paninoteche, gelaterie, sono alcuni esempi in cui poter realizzare il proprio successo imprenditoriale con un contratto di franchising.

Come ogni impresa valida che si voglia aprire il franchising di per sè non garantisce successo. Il successo è legato anche ad altri fattori, come ad esempio quello di trovare un posto che sia frequentato da persone interessate, un parcheggio per auto, degli interni accattivanti e comunque comodi per gli astanti, la giusta risonanza mediatica sui vari media, nonchè il buon vecchio passaparola.

Insomma: per fare un franchising di successo oggi, valgono le stesse regole che valevano per aprire un’attività di successo ieri, solo che con l’affiliazione commerciale si è facilitati in tutta una serie di situazioni: dalla scelta dello stile del Brand, ai fornitori.

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