Migliori lavori senza laurea in Italia nel 2017

Attualmente la maggior parte dei giovani decide di continuare gli studi dopo le superiori per garantirsi un maggior raggio d’azione lavorativo. Molti giovani, infatti, vengono scoraggiati sia dai genitori che dalla società, che inculca loro l’idea che senza la laurea si è una nullità e che non si troverà mai un lavoro soddisfacente e remunerativo.

Questo non è assolutamente vero, perché dipende dal tipo di scuola superiore che si è scelto. Le scuole come il liceo classico e il liceo scientifico, infatti, non danno il diploma, ma solo una licenza liceale, indubbiamente denotativa di ampia cultura e preparazione, ma poco spendibile nel mondo del lavoro. Uscire da un liceo, infatti, presuppone nel 99% dei casi la continuazione con l’istruzione universitaria, che serve per ampliare le conoscenze teoriche che si sono acquisite al liceo e possibilmente per metterle anche in pratica tramite esperienze di tirocinio o di stage retribuito.

Altre scuole superiori, invece, donano una formazione molto pratica e spendibile immediatamente nel mondo del lavoro, perché insegnano delle tecniche o delle professioni: si sta parlando, ad esempio, degli istituti tecnici industriali, con specializzazioni tecnologiche, artigianali o commerciali come il geometra. Ci sono anche istituti tecnici che preparano alle professioni dell’accoglienza, come l’alberghiero, oppure alle professioni agrarie, come l’Itas.
Chi proviene da tutte queste scuole non ha bisogno di una laurea (che può comunque affrontare, se lo desidera) per affermarsi nel mondo del lavoro. Vediamo insieme come trovare lavoro se non si possiede una laurea e quali sono gli impieghi migliori per chi è sprovvisto di titolo di studio universitario.

 

Migliori lavori senza laurea in Italia nel 2017
Una donna camionista.


Come trovare lavoro senza laurea

Trovare un lavoro senza laurea implica la stessa percentuale di fatica di chi lo cerca avendo in tasca un diploma universitario. Per trovare un lavoro senza avere la laurea bisogna seguire una serie di passaggi:

  • documentarsi su internet. Molti siti e portali di annunci di lavoro, infatti, permettono di visualizzare gli annunci apponendo il filtro del diploma. Altri, invece, recano scritto negli stessi annunci il tipo di diploma richiesto, senza ulteriori specificazioni universitarie;
  • mandare molti curriculum. Questo è il segreto per riuscire nel mondo del lavoro, ovvero la perseveranza;
  • aver maturato esperienza pregressa. Spesso a chi non è laureato si richiede una competenza acquisita in un altro modo, ovvero sul campo. Per questo bisogna fare tesoro di tutte le esperienze possibili;
  • essere flessibili;
  • essere disposti a spostamenti. Il personale poco qualificato potrebbe essere delocalizzato in luoghi lontani dalla casa madre di un’azienda, proprio perché non serve personale non laureato negli uffici, ma magari negli stabilimenti produttivi o nei luoghi dove il servizio viene erogato.

I migliori lavori senza laurea

I lavori sicuramente più diffusi e retribuiti che possono essere affrontati senza una laurea sono quelli nell’ambito dell’accoglienza, della ristorazione e dell’animazione. Altri lavori riguardano servizi di vendita di molti tipi e servizi che riguardano la comunicazione produzione di contenuti, ma sicuramente per guadagnare di più bisogna mettersi in proprio.

Ecco i migliori lavori senza laurea:

Perché conviene trovare un lavoro senza laurea

Chi non ha la possibilità o la voglia di studiare rischia di diventare un NEET, ovvero un giovane che non studia né lavora, rimanendo per anni in casa a carico dei suoi genitori. Trovare un lavoro senza laurea, invece, permette di maturare una certa esperienza in settori di grande impatto per l’economia italiana, come ad esempio la ristorazione, il commercio o il mondo della comunicazione online.
Inoltre, non bisogna sottovalutare un aspetto positivo del trovare un lavoro subito dopo il diploma: chi vuole continuare a lavorare per tutta la vita può farlo, ma chi ritrova la voglia di studiare arriva all’università con una consapevolezza tutta diversa. Spesso, infatti, ci sono molte persone che si iscrivono più tardi all’università, anche a 30 o 40 anni. Queste persone hanno maturato una grande esperienza nel mondo del lavoro, che ora vogliono affinare con competenze anche teoriche: uscite dagli studi universitari, queste figure professionali avranno più di un decennio di esperienza alle spalle ed anche una laurea in tasca, divenendo appetibili per posti di grande responsabilità e molto ben retribuiti.

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