Il Salone dell’Auto di Ginevra diventa del Quatar nel 2024

Nei libri di storia troveremo un PRIMA E DOPO LA PANDEMIA, ormai è chiaro che se c’è un evento che ha diviso la storia in due quello è il Covid che ha fatto prendere le decisioni ai governi occidentali di fare lockdown per 2 anni, una specie di suicidio economico che ha portato gravissime difficoltà economiche in tutti i paesi del mondo ma che sono stati fatali per l’occidente.

Come quei nobili caduti in disgrazia, in occidente ci è preso la smania di vendere tutti i Nostri gioielli di famiglia, tutte le eccellenze- Si era partiti con le industrie 30 anni fa’, ora si prosegue con tutto quello che può essere monetizzato, anche un evento come un Salone dell’Auto di Gineva, cioè un evento intitolato ad una città e spostarlo di 15-20k chilometri.

Il Salone dell'Auto di Ginevra diventa del Quatar nel 2024
Il Salone dell’Auto di Ginevra diventa del Quatar nel 2024

Dopo i gioielli del calcio gli Emirati Arabi si comprano pure un gioiello dell’industria dell’auto: il Salone dell’Auto di Ginevra 

Il Salone dell’auto di Ginevra (Geneva International Motor Show, GIMS) è uno degli eventi più importanti e prestigiosi nel calendario automobilistico internazionale. L’evento si svolge annualmente a Ginevra, in Svizzera, ed è noto per essere una piattaforma dove le case automobilistiche lanciano nuovi modelli, prototipi e tecnologie innovative.

Breve Storia:

Inizio: Primi Anni

  • 1905: La prima edizione del Salone dell’Auto di Ginevra si è tenuta, stabilendosi come uno degli eventi pionieristici nel settore dell’automobile.

Crescita e Sviluppo:

  • Anni ’20-’30: Il Salone cominciò a guadagnarsi una reputazione internazionale, attirando espositori da tutta Europa e anche da fuori. Le aziende presentavano nuovi modelli di auto, così come iniziavano a esporre concetti futuristici e prototipi.
  • Anni ’50-’60: Dopo la seconda guerra mondiale, il Salone vide una crescita esponenziale con la presentazione di modelli iconici e l’attenzione verso i veicoli sportivi e di lusso. L’evento divenne un’importante vetrina per le case automobilistiche di alto profilo e per le start-up innovative.

Innovazione e Tecnologia:

  • Anni ’70-’90: Durante questo periodo, il Salone si concentrò sull’innovazione tecnologica, tra cui i progressi in termini di sicurezza, efficienza energetica e design. Molti costruttori presentarono auto che sarebbero diventate iconiche nel panorama automobilistico mondiale.
  • Anni 2000: L’enfasi si è spostata verso le soluzioni di mobilità sostenibile, con una crescente presenza di veicoli elettrici, ibridi e a celle a combustibile.

Sfide e Adattamento:

  • Anni 2010: Il settore automobilistico affrontò diverse sfide, tra cui il cambiamento climatico e le crescenti normative ambientali. Gli espositori del Salone di Ginevra presentarono numerose soluzioni innovative per affrontare queste sfide, compresi concetti di auto con zero emissioni e tecnologie di guida autonoma.
  • 2020: La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto significativo sull’evento, con la cancellazione del Salone nell’edizione 2020 e nei successivi. Questo ha portato gli organizzatori a ripensare il formato dell’evento e a esplorare nuove modalità di presentazione, come eventi virtuali e formati ibridi o come venderlo al migliore offerente.

Il Salone dell’auto di Ginevra ha sempre rappresentato un’importante opportunità per i costruttori di automobili di mostrare le loro ultime creazioni e innovazioni. Dai veicoli elettrici ai supercar di lusso, il Salone continua a essere un palcoscenico centrale per l’industria automobilistica, nonostante le sfide e i cambiamenti nel paesaggio dell’auto.

Il Salone dell’Auto di Ginevra in Quatar per 30 denari

Siamo un sito di economia e figuriamoci se ci scandalizziamo per una merce o un marchio venduto, sappiamo che questa è la vita, ma certo vedere un evento che ha un nome speifico “Ginevra” spostato di 20k chilometri peer soldi fa pensare.

 

Non potevano farselo da soli senza comprare questo brand? Ma sopratutto: i responsabili non potevano tenere questo salone magari meno ricco, con meno auto, ma almeno con un minimo di dignità in Svizzera?

Il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (GIMS) è il salone automobilistico più antico e prestigioso del mondo, risalente al 1905.

La pandemia e la crisi dei tradizionali saloni automobilistici hanno costretto GIMS a prendersi una pausa di quattro anni.

GIMS ha cambiato gestione e ora adotta un nuovo formato, con un’edizione autunnale in Qatar prima di tornare in Svizzera nel 2024.

L’edizione autunnale in Qatar coincide con il Gran Premio di Formula 1 e si svolgerà dalla giornata inaugurale fino al 14 ottobre.

L’evento in Qatar presenterà 31 marchi automobilistici, tra cui 10 anteprime mondiali e 20 debutti regionali.

Gli organizzatori preferiscono chiamarlo “Festival” piuttosto che un tradizionale salone dell’auto, poiché includerà esposizioni statiche di auto, esperienze in pista per il pubblico, mostre all’aperto in città e attività dinamiche nel deserto vicino a Doha.

GIMS ha un accordo decennale con il Qatar per un evento biennale, che indica uno spostamento del centro economico globale dall’Europa all’Asia, con la penisola arabica che gioca un ruolo cruciale.

Il Qatar mira a diventare un hub per idee, investimenti e una lussuosa vetrina per le nuove tecnologie e le tendenze del design.

All’evento parteciperanno molte case automobilistiche cinesi, insieme a marchi affermati come Toyota, Kia, Porsche, Volkswagen, Audi, Lamborghini, Mercedes e BMW.

Il CEO di GIMS, Sandro Mesquita, sottolinea l’importanza di adattarsi e offrire nuove esperienze al pubblico mantenendo i costi gestibili per i produttori.

C’è un forte interesse da parte dei marchi automobilistici cinesi, sia nuovi che affermati, a partecipare al tradizionale evento GIMS in Svizzera a febbraio.

Risorse utili:

Fondatore di Economia Italia nel 2014, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Si avvicina al mondo digitale nel 2007, nello stesso anno inizia a scrivere di economia e politica internazionale prima in forum e poi collaborando con varie testate, blog e siti in cui scrive approfondimenti di argomenti di suo interesse, come l'economia italiana, la formazione scolastica, il lavoro, l'impresa individuale, il marketing, i mercati finanziari, le energie rinnovabili, i motori.

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