Laurea in Economia, Sbocchi Lavorativi ed Opportunità

La fine delle scuole superiori può spesso rappresentare grandi dubbi per gli studenti, che non sanno se approdare nel mercato del lavoro o iniziare gli studi universitari, oltre a chiedersi a quale ateneo e indirizzo iscriversi nel caso della seconda scelta. Una decisione dal forte impatto sul futuro, da valutare in base al contesto circostante.

Tra le varie opportunità vi sono i corsi di laurea in Economia, percorsi di studio in cui si dovrà considerare una serie di fattori, come esami da sostenere, sbocchi lavorativi e stipendi futuri. Davanti offerte didattiche sempre più dispersive, avere le idee chiare è già un punto di forza. Quanti percorsi di laurea in Economia esistono e cosa prospettano?

Quali indirizzi di laurea in Economia esistono?

Come la maggior parte dei percorsi universitari, anche quelli in materia economica iniziano con un corso di laurea triennale di primo livello, seguito poi da una biennale specialistica di secondo livello. Nonostante tutti gli atenei nazionali organizzino i corsi con lo stesso schema, possono strutturare le offerte didattiche a loro discrezione. Sono 6 i principali indirizzi.

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Laurea in Economia, Sbocchi Lavorativi ed Opportunità
Facoltà di Economia, UniPG

Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale (L-18)

Facoltà triennale, fornisce solide conoscenze su strumenti gestionali, giuridici e matematico-statistici, per sviluppare capacità di giudizio e permettere di muoversi autonomamente in ambienti aziendali pubblici e privati. Maggiori argomenti e materie d’esame saranno:

  • Economia politica
  • Economia aziendale
  • Economia e gestione imprese
  • Economia e gestione dell’innovazione
  • Matematica generale
  • Statistica economica
  • Diritto privato
  • Diritto commerciale
  • Storia economica
  • Scienze merceologiche

Obiettivo del corso è formare gli studenti a carriere gestionali e/o direttive, sia nella consulenza che nella libera professione, in ogni tipologia d’azienda.

Scienze Economiche (L-33)

Facoltà triennale, offre approfondita conoscenza di strumenti di carattere economico teorici e analitici, che abbiano risalto nei processi decisionali, comprendendo anche aspetti essenziali di discipline giuridiche, storiche e politico-sociali. Maggiori argomenti e materie d’esame saranno:

  • Storia del pensiero economico
  • Economia politica
  • Economia aziendale
  • Determinazioni quantitative d’impresa
  • Matematica generale
  • Diritto privato
  • Diritto commerciale
  • Diritto amministrativo
  • Diritto pubblico
  • Diritto del mercato finanziario
  • Strategia e politica aziendale
  • Scienza delle finanze
  • Economia e gestione dell’impresa

Obiettivo del corso è formare gli studenti a ruoli nei settori pubblico, privato e sociale, come in organismi territoriali, enti di ricerca, pubblica amministrazione ed enti professionali.

Scienze dell’Economia (LM-56)

Facoltà biennale specialistica, offre approfondita conoscenza delle tematiche economiche, principi dell’ordinamento giuridico e padronanza di strumenti d’analisi, per affrontare criticità di imprese, istituzioni e sistemi economici in generale. Maggiori argomenti e materie d’esame saranno:

  • Politica economica europea
  • Economia e politica dello sviluppo
  • Politica ambientale
  • Statistica economica
  • Diritto tributario
  • Dirittto della finanza d’impresa
  • Economia e management delle aziende internazionali
  • Revisione aziendale
  • Sistemi fiscali comparati
  • Bilanci e certificazioni aziendali
  • Analisi finanziaria
  • Finanza aziendale
  • Controllo gestione

Obiettivo del corso è formare gli studenti a ruoli d’alta responsabilità e competenza in enti privati, pubblici e centri di ricerca.

Scienze Economiche per l’Ambiente e la Cultura (LM-76)

Facoltà biennale specialistica, presenta un piano di studi che integra competenze, metodologie di ricerca e approcci professionali derivanti sia dall’area umanistica che da quella economico-gestionale, con particolare attenzione all’evoluzione del panorama artistico-culturale nazionale e internazionale. Maggiori argomenti e materie d’esame saranno:

  • Economia dell’ambiente
  • Economia della cultura
  • Gestione organizzazioni culturali
  • Gestione progetti culturali
  • Gestione sostenibile d’impresa
  • Comunicazione ambientale
  • Matematica dell’economia
  • Diritto dell’ambiente
  • Diritto dei beni culturali
  • Strategie territoriali per il turismo
  • Città creative e multiculturalismo
  • Climatologia e meteorologia
  • Microeconomia applicata

Obiettivo del corso è formare gli studenti a svolgere mansioni di responsabilità in progettazione, organizzazione e gestione in aziende, istituzioni e organizzazioni culturali.

Scienze Economico-Aziendali (LM-77)

Facoltà biennale specialistica, fornisce avanzata qualificazione professionale con solida conoscenza di economia e gestione aziendale, sia per il settore privato che per quello pubblico. Maggiori argomenti e materie d’esame saranno:

  • Analisi strategica e valutazione finanziaria d’azienda
  • Bilanci di società e gruppi
  • Gestione della comunicazione
  • Economia industriale e della concorrenza
  • Metodi quantitativi di controllo
  • Storia dell’impresa
  • Diritto penale dell’economia
  • Diritto della crisi d’impresa
  • Diritto penale tributario
  • Diritto industriale per il management
  • Sistema di controllo aziendale

Obiettivo del corso è formare gli studenti a ricoprire posizioni specialistiche in gestione ed elaborazione di politiche aziendali, così come nel campo contabile, fiscale, tributario e delle risorse umane.

Finanza (LM-16)

Facoltà biennale specialistica, permette di conoscere approfonditamente una serie di nozioni economiche, gestionali, quantitative e giuridiche su mercati e finanza d’impresa, per sviluppare competenze sulla ricerca economica in attività professionali e manageriali. Maggiori argomenti e materie d’esame saranno:

  • Finanza straordinaria
  • Diritto degli intermediari finanziari e società quotate
  • Economia della banca
  • Economia dei mercati
  • Matematica attuariale
  • Statistica per mercati finanziari
  • Rischi finanziari e analisi degli investimenti
  • Economia dei mercati mobiliari
  • Storia di industria e finanza
  • Economia della regolamentazione

Obiettivo del corso è formare gli studenti a posizioni dall’alto livello di responsabilità e prestigio in ambito bancario, finanziario e nella consulenza.

Quali sbocchi professionali con la laurea in Economia?

Caratterizzato dall’alto tasso d’occupazione, i percorsi di laurea in Economia sono particolarmente gettonati per ricoprire ruoli lavorativi classici, di cui i principali:

  • Commercialista
  • Contabile
  • Revisore conti
  • Promotore finanziario
  • Operatore bancario
  • Assicuratore

Tuttavia, sono tanti i laureati che scelgono strade alternative, inerenti specialmente a mestieri di nuova generazione e libera professione, tra le principali attività si trovano:

  • Consulente finanziario
  • Broker finanziario
  • Analista finanziario
  • Responsabile amministrativo
  • Manager culturale
  • Ricercatore economico-sociale

Laureati in economia e stipendi, la situazione italiana

Secondo Istat, al 2016 (ultimo dato disponibile) in Italia vi sono 50.795 studenti laureati in facoltà economiche, +3,8% rispetto all’anno precedente, divisi in:

  • 30.968 in lauree triennali di primo livello
  • 19647 in lauree biennali magistrali
  • 180 in lauree quinquennali di vecchio ordinamento

Secondo invece Almalaurea, al 2019 tra i laureati in corsi magistrali si nota un tasso d’occupazione medio del 77,9%, con stipendio medio mensile di 1.381 euro, dati variabili però in funzione della facoltà scelta:

  • Scienze dell’Economia, occupazione al 64,6% e stipendio di 1.357 euro a un anno dalla laurea, 80,4% e 1.474 euro dopo 3 anni
  • Scienze Economiche per l’Ambiente e la Cultura, occupazione al 60,4% e stipendio di 1.180 euro a un anno dalla laurea, 80,9% e 1.265 euro dopo 3 anni
  • Scienze Economico-Aziendali, occupazione al 67,7% e stipendio di 1.358 euro a un anno dalla laurea, 87,7% e 1.499 euro dopo 3 anni
  • Finanza, occupazione al 78,2% e stipendio di 1.486 euro a un anno dalla laurea, 92,8% e 1.607 euro dopo 3 anni

A conti fatti, le classi di laurea in Economia sono particolarmente efficaci dal punto di vista occupazionale, con posizioni lavorative che garantiscono remunerazioni di tutto rispetto specialmente sul lungo periodo.

 

I lavori che posso fare dopo essermi laureato in economia, approfondimenti:

Quali sono gli sbocchi per un lavoro dopo la laurea in economia? Al termine degli studi universitari, la maggior parte dei giovani neo laureati sceglie di proseguire gli studi e specializzarsi nella propria area di competenza, per raggiungere una preparazione più tecnica ed approfondita e completare il proprio curriculum vitae.
Altri giovani invece, hanno la possibilità di lavorare presso le aziende nelle quali hanno svolto il tirocinio, entrando immediatamente nel mondo del lavoro come stagisti, apprendisti o consulenti junior.

Per chi sceglie di proseguire gli studi ed approfondire la propria formazione professionale, la migliore strada da intraprendere è quella del master, ovvero un corso specifico nel quale poter acquisire le competenze tecniche che mancano a causa di una concezione ancora troppo generalista del curriculum universitario.

Il master ha la funzione di fornire al partecipante il tipo diformazione operativa che oggi è molto richiesta dalle aziende, per la gestione dei diversi ruoli.

Esistono master per ogni indirizzo di studio, in quanto è consigliabile che il corso sia pertinente agli studi svolti e che sia una sorta di “prosecuzione ideale” e rispetto a quanto fatto all’Università.

Se avete completato gli studi universitari in economia e desiderate proseguire e specializzarvi nella vostra area tecnica di competenza, un buon master in finanza è probabilmente l’indirizzo che cercate.

Vediamo nello specifico quali sono gli obiettivi del master in finanza, i profili professionali che ne derivano e qualche consiglio per la scelta di un master in finanza valido e funzionale.

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Laurea in Economia; Master in finanza: per saperne di più

L’importanza legata alla gestione amministrativa, economica e finanziaria di un’azienda è un concetto oggi molto discusso, soprattutto a causa della crisi finanziaria che ha investito l’Italia e che ha sensibilizzato le imprese, mettendo in evidenza la necessità di personale qualificato che gestisca queste attività in modo operativo e competente.

Durante i periodi caratterizzati da perdite economiche, all’interno delle aziende cresce l’importanza di questi ruoli di responsabilità, perché è altrettanto importante poter disporre di figure professionali che sappiano agire nell’operativo, guidando l’intera impresa verso il superamento delle difficoltà.

Questo profilo professionale è esattamente l’obiettivo del master in finanza e controllo di gestione.

Si tratta di una preparazione tecnica e specifica, riguardante le attività di amministrazione, finanza e controllo dei cicli operativi di un’azienda.
Il principale scopo del master è quello di far emergere i futuri responsabili di tali aree, che hanno la possibilità di acquisire tali conoscenze solamente attraverso la frequentazione di un master in finanza.

 

Il mercato offre attualmente una gamma molto vasta di master possibili e spesso per un neo laureato è difficile scegliere tra tutte le proposte formative presenti.

Quali sono i criteri per la scelta del migliore master in finanza e controllo.

Il primo elemento da valutare attentamente è il programma di studio del master, che dovreste poter trovare facilmente sul sito dell’istituto che organizza il corso.
Il programma deve essere presentato in modo approfondito e chiaro, per consentire ai potenziali partecipanti di valutare il reale valore scientifico dei contenuti del corso. L’esposizione dettagliata del programma è anche indice di serietà da parte degli organizzatori del corso, che dimostrano trasparenza e professionalità.

Il secondo elemento molto importante in un master in finanza, riguarda la possibilità di svolgere delle esercitazioni pratiche durante il corso; solo con la pratica costante è possibile acquisire una formazione di tipo operativo, che fornisca ai partecipanti gli strumenti pratici della formazione basata sull’esperienza.

Questi sono gli elementi principali di un master in finanza; se desiderate documentarvi ancora circa il passato dell’istituto, raccogliete più informazioni possibili sul numero di edizioni del master ad esempio, così da farvi un’idea sulla validità formativa e sulla qualità di ciò che il master offre.

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Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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