Stadi di Calcio Proprietari: Quanto Costano, Dove servono, Come si Faranno

Dopo la generale ubriacatura dei festeggiamenti del 3° scudetto del Napoli che hanno coinvolto direttamente o indirettamente tutti gli amanti del calcio, eccoci qui a fare i conti della serva e a parlare di Stadi Proprietari nel mondo del calcio italiano. Già sappiamo che per fare un vero salto di qualità a livello economico e sportivo il calcio italiano avrebbe bisogno di molti più stadi di proprietà ma cerchiamo di capire com’è la situazione in italia e di come potrebbe evolvere sotto questo aspetto che non è solo economico, ma che alla fine si riflette sull’andamento delle squadre di calcio perchè avere più introiti significa avere più soldi per fare acquisti di giocatori più bravi ed avere più chances di vincere e non solo in Italia.

Alcuni degli stadi di proprietà di squadre di Serie A in Italia sono:

  1. Juventus Stadium (Allianz Stadium) – Juventus – capienza 41.500 spettatori
  2. Stadio Mapei – Città del Tricolore – Sassuolo – capienza 21.525 spettatori
  3. Gewiss Stadium di Bergamo – Atalanta – capienza 21.300 spettatori

Attenzione: il numero di spettatori , quindi la capienza può variare in futuro, ci sono già progetti in divenire per aumentare il numero di questi Stadi.

La maggior parte delle altre squadre di Serie A gioca in stadi di proprietà comunale o di altre entità pubbliche. Tuttavia, va notato che la situazione può cambiare nel tempo, poiché molte squadre stanno cercando di costruire stadi di proprietà privata per avere maggiore controllo e generare maggiori entrate. Alcune squadre, come l’Inter e il Milan, stavano discutendo la possibilità di costruire un nuovo stadio condiviso al momento della mia conoscenza aggiornata a settembre 2021. Verifica le informazioni più recenti per avere una panoramica aggiornata della situazione attuale.

Stadi di Calcio Proprietari: Quanto Costano, Dove servono, Come si Faranno
Il più grande stadio di calcio proprietario in Italia: lo Stadio della Juventus

Quali sono i futuri stadi di proprietà di Serie A

Si sono scritti fiumi di inchiostro e centinaia di articoli sul “futuro degli stadi di calcio in Italia“, addirittura si è scomodato il PNNR per poterli costruire, cosa impossibile perché ovviamente sarebbe un investimento che non generebbe lavoro o benefici a livello pubblico, come ha sottolineato la UE.

Quello che però si sa per certo, è che c’è un gran bisogno di questo tipo di Stadi che però necessitano di investimenti veramente importanti, investimenti che non si possono assumere le società perchè semplicemente non hanno questo quantitativo di denaro.

Oggi come oggi una proprietà non ce la fa a stanziare 100 o 200 milioni di euro che andranno investiti per un periodo di almeno 4 o 5 anni per costruirsi uno stadio tutto suo. Oggi le società di calcio hanno bilanci molto risicati. La Roma AC ha 73 milioni di euro di capitale la Juventus appena 23. E stiamo parlando delle più grandi.

il fatturato della Roma ( una di quelle squadre che avrebbe bisogno di uno Stadio Proprietario) è di appena 205 milioni di euro per l’anno 2021. Un’inezia se si pensa che lo stadio proprietario più costoso in Europa come vedremo è costato 6 volte questa cifra.

Certo è, che bisognerebbe sbloccare la situazione a livello politico.

La Juventus ( parliamo di lei perchè è la squadra italiana più seguita al mondo) riusciva a fare 43 milioni di euro tra biglietti ed abbonamenti in periodo pre-covid, veramente una inezia se si pensa che lo stipendio di Ronaldo CR7 arrivava quasi a 30 milioni di euro l’anno.

Le squadre italiane spendono quasi tutto in giocatori, eppure siamo ancora lontanissimi dai club europei più ricchi a livello di risultati.

Un altra cosa che sappiamo è che alla lunga, se non si agirà a livello politico per trovare una soluzione a questo “stallo” del calcio italiano non solo arriveranno sempre meno risultati, ma anche l’economia del calcio in Italia ne risentirà e dopo il Covid e tutte le sue vicissitudini, far riprendere questo settore sarà molto difficile.

Naturalmente non solo città come Roma, Napoli, Milano, Genova, Bari, Torino avrebbero bisogno di uno stadio proprietario, ma anche realtà calcistiche e di abitanti più piccole, ad iniziare da Firenze che ha uno stadio ormai molto vecchio, ma ci sono tante altre piccole realtà pensiamo a capoluoghi come Udine, Palermo o Perugia, o le tante realtà campane, che hanno sempre squadre da Serie B ma che sono comunque seguite ed hanno sempre un buon bacino di utenza.

 

Perchè una grande squadra di calcio dovrebbe avere un proprio stadio proprietario?

Avere un proprio stadio proprietario può offrire diversi vantaggi per una grande squadra di calcio:

  1. Controllo totale: possedere il proprio stadio consente alla squadra di avere un controllo completo su tutti gli aspetti dello stadio, inclusi l’uso, la manutenzione, le migliorie e le attività commerciali.
  2. Maggiori entrate: le squadre che possiedono il proprio stadio possono trarre beneficio dalle entrate generate da biglietti, abbonamenti, vendita di cibo e bevande, merchandising e altri eventi ospitati nello stadio (come concerti, eventi sportivi e conferenze). Questo può aiutare a finanziare le spese del club e ad attrarre giocatori di alto livello.
  3. Personalizzazione: un club proprietario del proprio stadio può personalizzarlo secondo le proprie esigenze e preferenze, inclusa l’espansione della capacità, la creazione di aree VIP e la promozione del brand del club.
  4. Identità e atmosfera: possedere uno stadio può aiutare a costruire un’identità e un’atmosfera unica per il club, creando un ambiente in cui i tifosi si sentono a casa e che può contribuire a migliorare le prestazioni della squadra in campo.
  5. Valorizzazione del marchio: uno stadio moderno e ben curato può migliorare l’immagine del club, rendendolo più attraente per sponsor, partner commerciali e giocatori.
  6. Opportunità di sviluppo immobiliare: possedere il terreno su cui sorge lo stadio può offrire opportunità di sviluppo immobiliare, come la costruzione di negozi, hotel, ristoranti o strutture sportive adiacenti allo stadio, che possono ulteriormente aumentare le entrate del club.

Tuttavia, possedere un proprio stadio può anche comportare costi e responsabilità significative, come la costruzione, la manutenzione e le spese operative. Pertanto, una grande squadra di calcio dovrebbe valutare attentamente i pro e i contro di possedere un proprio stadio proprietario prima di prendere una decisione.

Stadi di Calcio Proprietari: Quanto Costano, Dove servono, Come si Faranno
Sopra: lo Stadio Mapei

Quanto può costare uno stadio proprietario da 50.000 posti

Il costo di costruzione di uno stadio dalla capienza di 50.000 posti ( il numero richiesto per poter giocare in Champions League) può variare notevolmente a seconda di una serie di fattori, tra cui:

  1. Località: i costi di costruzione variano a seconda del paese o della regione, principalmente a causa delle differenze nei costi del lavoro e dei materiali.
  2. Design: uno stadio più elaborato o architettonicamente unico può costare di più da costruire rispetto a uno più semplice.
  3. Infrastrutture e servizi: gli stadi con infrastrutture più avanzate (come coperture retrattili, impianti di riscaldamento e di illuminazione high-tech) o servizi aggiuntivi (come aree VIP, ristoranti e negozi) avranno costi di costruzione più elevati.
  4. Terreno: i costi di acquisto o espropriazione del terreno su cui verrà costruito lo stadio possono influire sul budget complessivo del progetto.
  5. Sostenibilità e impatto ambientale: l’implementazione di soluzioni sostenibili o la mitigazione dell’impatto ambientale potrebbero aumentare i costi iniziali, anche se potrebbero portare a risparmi a lungo termine.

Considerando questi fattori, il costo di costruzione di uno stadio da 50.000 posti può variare da alcune centinaia di milioni di euro a oltre un miliardo di euro. Ad esempio, il Tottenham Hotspur Stadium, inaugurato nel 2019 a Londra, ha avuto un costo stimato di circa 1 miliardo di sterline (circa 1,1 miliardi di euro al momento). Tuttavia, questo è un esempio di uno stadio con molte caratteristiche di lusso e avanzate. Altri stadi con meno caratteristiche potrebbero avere costi di costruzione inferiori.

È importante notare che questi costi riguardano solo la costruzione dello stadio stesso e non includono le spese per infrastrutture circostanti come strade, trasporti pubblici o altre strutture di supporto.

Stadi di Calcio Proprietari: Quanto Costano, Dove servono, Come si Faranno
Sopra: lo stadio del Lione: costruito con un accordo tra il Comune e i proprietari della squadra di calcio, costo 480 milioni di euro per una capienza di 59.000 posti a sedere.

Esempio di costi di stadi da calcio proprietari in Europa

Ecco alcuni esempi di costi di costruzione di stadi da calcio proprietari in Europa. Tieni presente che questi costi sono approssimativi e potrebbero essere stati influenzati da diversi fattori, come quelli menzionati nella risposta precedente.

  • Tottenham Hotspur Stadium (Londra, Inghilterra) – Inaugurato nel 2019, questo stadio è la casa del Tottenham Hotspur. Il costo stimato di costruzione è stato di circa 1 miliardo di sterline (circa 1,1 miliardi di euro al momento).
  • Allianz Arena (Monaco di Baviera, Germania) – Inaugurato nel 2005, l’Allianz Arena ospita il Bayern Monaco. Il costo stimato di costruzione è stato di circa 340 milioni di euro.
  • Emirates Stadium (Londra, Inghilterra) – Inaugurato nel 2006, l’Emirates Stadium è la casa dell’Arsenal FC. Il costo di costruzione stimato è stato di circa 600 milioni di euro.
  • Groupama Stadium (Lione, Francia) – Inaugurato nel 2016, il Groupama Stadium è la casa dell’Olympique Lyonnais. Il costo di costruzione stimato è stato di circa 415 milioni di euro.
  • Wanda Metropolitano (Madrid, Spagna) – Inaugurato nel 2017, il Wanda Metropolitano è la casa dell’Atlético Madrid. Il costo di costruzione stimato è stato di circa 310 milioni di euro.

Tieni presente che queste cifre sono indicative e possono variare a seconda delle fonti e dei cambiamenti nei tassi di cambio. Inoltre, i costi di costruzione potrebbero essere influenzati da numerosi fattori, come l’inflazione, la complessità del progetto e le caratteristiche specifiche dello stadio.

Stadi proprietari di calcio in Europa 

Elenchiamo qui alcuni degli stadi da calcio più costosi in Europa, considerando il costo di costruzione e la capacità. Tuttavia, è importante notare che  i costi di costruzione sono influenzati da numerosi fattori, come la località, il design, le infrastrutture e i servizi.

  1. Tottenham Hotspur Stadium (Londra, Inghilterra) – Capacità: 62.850 – Costo: circa 1,1 miliardi di euro
  2. Wembley Stadium (Londra, Inghilterra) – Capacità: 90.000 – Costo: circa 1 miliardo di euro (notare che Wembley non è di proprietà di un club di calcio, ma è gestito dalla Federazione calcistica inglese)
  3. Emirates Stadium (Londra, Inghilterra) – Capacità: 60.260 – Costo: circa 600 milioni di euro
  4. Allianz Arena (Monaco di Baviera, Germania) – Capacità: 75.000 – Costo: circa 340 milioni di euro
  5. Groupama Stadium (Lione, Francia) – Capacità: 59.186 – Costo: circa 415 milioni di euro
  6. Wanda Metropolitano (Madrid, Spagna) – Capacità: 68.456 – Costo: circa 310 milioni di euro

È difficile trovare esempi di stadi “economici” di proprietà dei club in Europa, poiché la maggior parte dei nuovi stadi costruiti negli ultimi anni sono stati progetti costosi e ambiziosi. Tuttavia, ci sono stadi più vecchi che potrebbero essere considerati più economici in termini di costi di costruzione originali (sebbene siano stati probabilmente ristrutturati o migliorati nel corso degli anni):

  • Mapei Stadium – Città del Tricolore (Reggio Emilia, Italia) – Capacità: 21.500 – Costo: circa 45 milioni di euro (stadio inaugurato nel 1995 e acquistato dal Sassuolo nel 2013)

Tieni presente che queste cifre sono indicative e possono variare a seconda delle fonti e dei cambiamenti nei tassi di cambio. I costi di costruzione potrebbero anche essere influenzati da diversi fattori, come l’inflazione, la complessità del progetto e le caratteristiche specifiche dello stadio.

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