Robin Hood storia o leggenda? Ecco chi ha ispirato il Broker di Successo

Con oltre 31 milioni di utenti al mondo, Robinhood è la piattaforma di trading online più popolare tra investitori amatoriali o amanti delle meme stock . Una realtà consolidata ma ambigua, per i suoi trascorsi societari ma anche per la sua situazione azionaria, dopo la quotazione a Wall Street il 29 luglio 2021 con il simbolo ( NASDAQ: HOOD )

Con l’obiettivo di rendere il mercato accessibile a tutti, senza commissioni e in modo semplice, il suo nome è chiaro omaggio ad un personaggio diviso tra storia vera e leggenda, Robin Hood, l’eroe che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Con indizi contrastanti, le sue origini sono misteriose, chi era davvero Robin Hood?

Chi è Robin Hood? Perchè rubava ai ricchi per dare ai poveri?

Chiamato nei testi più antichi anche Robyn Hode, Robin Hood è un popolare eroe del Regno Unito, protagonista principale di svariate opere culturali. E’ universalmente riconosciuto per:

  • Il suo personaggio, un giovane fuorilegge simbolo della difesa dei deboli
  • Il suo aspetto, un abile arciere in calzamaglia verde con arco, frecce e accessori marroni
  • I suoi luoghi, la Foresta di Sherwood e la Contea di Nottingham

Sono però le sue gesta che lo portano ad essere conosciuto col motto Rubo ai ricchi per dare ai poveri: emblema di giustizia e uguaglianza, è rappresentato come l’acerrimo nemico dello sheriffo di Nottingham e del principe Giovanni Senzaterra, fratello di Re Riccardo Cuor di Leone, individui senza scrupoli che richiedono ingenti tasse ai cittadini della contea, denaro che Robin Hood prontamente rubava dalle casse del nobile per restituirlo senza tenere nulla per se.

Nella maggior parte delle ballate, non è mai solo bensì è accompagnato da personaggi come il fedele amico John Naylor, detto anche Little John, dal saggio e astuto Frate Tuck e dalla compagna Lady Marian, in alcune versioni mostrata come guerriera o nipote di Re Riccardo.

Robin Hood storia o leggenda? Ecco chi ha ispirato il Broker di Successo
Immagine sopra: una statua dedicata a Robin Hood nei pressi di Nottingam

Quali sono le origini di Robin Hood?

Protagonista di innumerevoli libri, celebri film e serie tv, Robin Hood è un personaggio da sempre diviso tra realtà e finzione, tanto che non si è mai saputo se sia un uomo veramente esistito o frutto di leggende popolari. Sulle sue origini si hanno infatti versioni contrastanti, mistero che alimenta il suo fascino.

In un’ipotetica storicità, ad esempio:

  • Secondo lo studioso John Walker, il personaggio di Robin Hood si identifica in tale Robert Hood, vissuto alla fine del XIII secolo e nato a Wakefield, sposato con Matilda e riconosciuto come patrono di celebrazioni pagane grazie alla sua opposizione al clero; Walker lo associa inoltre al fuorilegge Robert Foliot, vissuto nel XII secolo e conosciuto anche come Robert Hod, su cui venne posta una corposa taglia di oltre 32 scellini
  • Secondo il reverendo Joseph Hunter, Robin Hood si collega ad un menestrello di Re Edoardo II chiamato Robyn Hode, che dopo la morte del sovrano e l’usurpazione del trono di Riccardo Cuor di Leone da parte del fratello Giovanni, si rifugia nella foresta vivendo d’espedienti
  • Secondo alcuni storici tra cui David Baldwin, il vero Robin Hood era un tale Roger Godberg, contadino divenuto bandito a causa della crisi economica vissuto tra XII e XIII secolo, privo di classe e costretto a razziare per sopravvivenza nella Contea di Nottingham e luoghi limitrofi, colpendo esclusivamente nobili e altri soggetti facoltosi
  • Infine, secondo gli storici Graham Phillips e Martin Keatman, la figura di Robin Hood è una creazione di verità storiche e leggende, ispirandosi a più personaggi realmente vissuti ed elementi di pura fantasia

Teorie contrastanti si hanno anche sulle sue generalità: secondo molti studiosi il suo luogo d’origine è Loxley, altri, tra cui Walker, sostengono che sia originario di Wakefield, mentre nel 2007 è stava rinvenuta una tomba col suo nome nel borgo di Kirklees risalente al 1247; tutti e tre i luoghi si trovano nello Yorkshire.

Seppur minori, elementi che confermano ulteriormente la teoria che Robin Hood sia esistito prima del XIV secolo sono la frase ‘Non conosco bene le preghiere del Signore, ma conosco le ballate di Robin Hood‘, all’interno del poema Piers Plowman del chierico William Langland, e il modo di dire inglese ‘Robin Hood in Sherwood Stood‘, datato 1410 e utilizzato per indicare cose ovvie.

Invece, analizzandolo come figura mitologica:

  • Secondo l’antropologa Margaret Murray, Robin Hood è una divinita dei boschi simile ad un fauno con corna di cervo, legata a miti celtici e venerata nel Calendimaggio, ipotesi che venne parzialmente censurata dal Cristianesimo, poiché riconduceva la figura a Satana; Murray stessa asseriva che il tradizionale verde del suo abbigliamento rappresentasse il colore di fate e streghe
  • Secondo il saggista Robert Graves, il personaggio di Robin Hood è riconducibile allo spiritello dei boschi Robin Goodfellow, conosciuto anche come Puck e successivamente reso celebre da William Shakespeare in Sogno di una Notte di Mezza Estate; veniva venerato nel Calendimaggio e nello Yule; Graves stesso sosteneva inoltre l’esistenza di una figura storica unitasi con elementi religioso-mitologici
  • Infine, secondo lo storico Ben Biggs, Robin Hood ha elevata affinità con Re Artù, altro personaggio semi-leggendario del Regno Unito diviso tra storia e mitologia

Vi è inoltre un’altra ipotesi di stampo più realistico: secondo documenti storico-giuridici del XIII secolo, Robin Hood sarebbe stato un nobiluomo, abile arciere, devoto a Re Riccardo Cuor di Leone, decaduto dopo l’usurpazione da parte di Giovanni Senzaterra e ritiratosi nelle foreste, dove unitosi ad una banda di fuorilegge contrasta l’autorità rubando ai ricchi dando ai poveri, sconfiggendo infine l’ingiusto re.

Perchè Robinhood si ispira all’eroe popolare?

Indifferentemente da misteri e inesattezze storiche, Robin Hood è indubbiamente uno dei personaggi di fantasia più amati nell’immaginario collettivo. Visto in numerose sfaccettature specialmente al cinema, dall’eroe temerario interpretato da Kevin Costner al reduce delle crociate impersonato da Russell Crowe passando per il demenziale Uomo in calzamaglia di Mel Brooks, viene sempre rappresentato come un simbolo di giustizia e libertà, non solo in termini economici ma anche contro le angherie dei potenti.

A conti fatti, è proprio questo il motivo per cui il broker Robinhood si ispira al celebre personaggio inglese: aprire il mercato a tutti senza costi né commissioni rappresenta stavolta un ideale di giustizia, uguaglianza e democrazia, al contrario di altri enti e piattaforme di trading che, simbolicamente, prendono il ruolo di ricchi e facoltosi soggetti privi di scrupoli.

Questo malgrado non vi siano mai state prove storiche sulla sua esistenza o sul suo rubare ai ricchi per dare ai poveri, contrariamente a quanto la maggioranza delle avventure narra. Seppur già piena di polemiche, la storia di Robinhood cattura l’attenzione dei media dal suo ingresso sul NYSE, ma nella sua situazione è ancora presto per dire se sia un vero e proprio paladino dell’investimento.

Ovviamente si tratta solo di marketing e il Broker Robinhood ha i suoi modi per guadagnare e guadagnare tantissimo dalle transazioni che si effettuano sul suo sito.  ma tant’è, il marketing fatto bene come in questo caso, riesce sì a far diventare ricchi, ma solo i proprietari del Broker in questione, non altri.

Robin Hood antisegnano del socialismo? 

Togliere ai ricchi per dare ai poveri, non è in fondo l’idea che sta alla base del socialismo?

In effetti è così ed è così che i moderni stati hanno legiferato per le tasse, una giustizia sociale che tolga di più ai ricchi per dare ai poveri.

 

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