Quanti Soldi Servono all’Italia per comprare nuovi Carri Armati

Cerchiamo di capire quanto costa un carro armato oggi ( di solito sono dati che i governi tengono secretati) e quanti soldi servirebbero all’Italia per rifare tutto il reparto carri dell’esercito, ormai obsoleto.

Iniziamo parlando del Leopard considerato tra i migliori carri armati di oggi

Il Leopard è una famiglia di carri armati principali (main battle tanks, MBT) prodotti in Germania. La famiglia Leopard include il Leopard 1 e il Leopard 2, ciascuno con varie versioni e modifiche.

Il Leopard 1 è stato introdotto nel 1965 come successore dei carri armati M47 e M48 di costruzione statunitense, utilizzati all’epoca dalla Bundeswehr (l’esercito della Germania Ovest). Il Leopard 1 era caratterizzato da un buon equilibrio tra potenza di fuoco, mobilità e protezione, ed è stato adottato da molti paesi della NATO.

Il Leopard 2, introdotto nel 1979, è stato un ulteriore miglioramento rispetto al Leopard 1, con un’armatura composita avanzata e un cannone più potente. Come il suo predecessore, il Leopard 2 è stato largamente esportato e utilizzato da molte forze armate in tutto il mondo.

Come modello di carro armato, i Leopard sono noti per la loro qualità di costruzione e la loro efficacia sul campo di battaglia. La loro progettazione ha sempre posto l’accento sulla protezione dell’equipaggio, sulla potenza di fuoco e sulla mobilità.

Risorse Utili: Come Fare Soldi con l’Industria della Difesa

Quanti Soldi Servono all'Italia per comprare nuovi Carri Armati
Sopra: un carro armato Ariete

Caratteristiche tecniche e di armamento del Leopard 2 e delle sue versioni

Il Leopard 2 è un carro armato di produzione tedesca noto per la sua potenza di fuoco, la sua protezione e la sua mobilità. Ecco alcune caratteristiche tecniche e di armamento di base del Leopard 2 :

  1. Armamento principale: il Leopard 2 è equipaggiato con un cannone Rheinmetall L44 da 120 mm nella sua versione base, che è stato poi sostituito dal cannone L55 più lungo nelle versioni più recenti, come il Leopard 2A6 e successivi. Questo cannone può sparare una varietà di munizioni, tra cui proiettili perforanti e proiettili ad alto esplosivo.
  2. Armamento secondario: il Leopard 2 è dotato di una mitragliatrice coassiale da 7,62 mm e di una mitragliatrice antiaerea, anch’essa da 7,62 mm, montata sul tetto.
  3. Motorizzazione: il Leopard 2 è alimentato da un motore diesel MTU MB 873 ka-501 a 12 cilindri, che fornisce una potenza di 1.500 cv. Questo offre al carro armato una notevole mobilità, con una velocità massima su strada di circa 70 km/h.
  4. Protezione: il Leopard 2 ha un’armatura composita avanzata, che può essere ulteriormente potenziata con l’aggiunta di moduli di armatura reattiva o di protezione attiva, a seconda della versione. Inoltre, il Leopard 2 è dotato di un sistema di protezione NBC (nucleare, biologica e chimica) e di un sistema di soppressione degli incendi.
  5. Equipaggio: il Leopard 2 ha un equipaggio di quattro persone, composto da un comandante, un tiratore, un caricatore e un conducente.

Nel corso degli anni, sono state prodotte molte versioni del Leopard 2, tra cui il Leopard 2A4, 2A5, 2A6, 2A7 e così via, ciascuno con miglioramenti e modifiche alle caratteristiche di base sopra descritte. Per esempio, il Leopard 2A6 ha un cannone L55 più lungo per una maggiore penetrazione dell’armatura, mentre il Leopard 2A7 è adatto per le operazioni in aree urbane e di combattimento ad alta intensità.

Tieni presente che queste informazioni potrebbero non essere aggiornate, poiché la mia ultima formazione risale al settembre 2021, e la tecnologia e le specifiche dei veicoli militari possono cambiare rapidamente. Per informazioni più recenti, ti consiglierei di consultare fonti affidabili e aggiornate.

Leopard 2  uno dei migliori carri armati del mondo

Il Leopard 2, nelle sue ultime versioni, è considerato uno dei migliori carri armati del mondo per una serie di motivi:

  1. Tecnologia avanzata: Il Leopard 2 utilizza tecnologie di punta nella sua costruzione, dalle sue capacità di armamento alla sua protezione. La versione Leopard 2A7+, ad esempio, è dotata di un cannone da 120 mm di ultima generazione, un sistema di protezione attiva, un miglioramento del sistema di visione notturna e altre tecnologie avanzate.
  2. Potenza di fuoco: Il cannone Rheinmetall L55 da 120mm, utilizzato nelle ultime versioni del Leopard 2, è uno dei più potenti disponibili su un carro armato moderno. Questo cannone è in grado di sparare una varietà di munizioni, garantendo una notevole versatilità sul campo di battaglia.
  3. Protezione: Le ultime versioni del Leopard 2 presentano un’armatura composita avanzata e modulare che può essere adattata in base alle necessità specifiche di un determinato teatro operativo. Inoltre, il sistema di protezione attiva può intercettare e neutralizzare i proiettili in arrivo, aumentando ulteriormente la sopravvivenza del carro armato.
  4. Mobilità: Il Leopard 2 è noto per la sua eccellente mobilità, sia in termini di velocità massima sia di capacità fuoristrada. Questa mobilità è dovuta alla combinazione di un potente motore diesel e di un avanzato sistema di sospensioni.
  5. Affidabilità e manutenibilità: Il Leopard 2 ha una reputazione di affidabilità e di facilità di manutenzione. Questi aspetti sono essenziali nelle operazioni militari, dove i guasti possono avere gravi conseguenze e le risorse per le riparazioni possono essere limitate.
  6. Ergonomia e comfort dell’equipaggio: Il Leopard 2 è progettato per offrire un alto livello di comfort e funzionalità per l’equipaggio. Ciò può sembrare un dettaglio minore, ma in realtà è molto importante. Un equipaggio che è confortevole e può lavorare efficacemente è molto più probabile che operi il suo veicolo in modo efficace.

Tutto ciò, combinato con la lunga storia di successo in combattimento e nelle prove sul campo, ha portato a considerare il Leopard 2 come uno dei migliori carri armati attualmente disponibili. Tuttavia, come con qualsiasi tecnologia militare, l’efficacia di un carro armato dipenderà anche da come viene utilizzato e da chi lo utilizza.

Quanto costa un carro armato Leopard 2A7 – 2A8 nelle sue ultime versioni

Il Leopard 2 è prodotto da Krauss-Maffei Wegmann (KMW), un’azienda tedesca specializzata nella produzione di veicoli militari.

Per quanto riguarda il costo, il prezzo di un carro armato Leopard 2 può variare considerevolmente a seconda della versione e del pacchetto di aggiornamenti selezionato. Il costo di un Leopard 2 nuovo di fabbrica o pesantemente aggiornato poteva aggirarsi intorno a diversi milioni di dollari per unità. Ad esempio, il prezzo del Leopard 2A7+ potrebbe avvicinarsi a 10 milioni di dollari per unità.

Tuttavia, il costo finale può variare a seconda di una serie di fattori, tra cui la quantità di carri armati acquistati, gli accordi contrattuali tra il produttore e il cliente, i costi di addestramento, manutenzione, pezzi di ricambio, ecc. Pertanto, questi prezzi dovrebbero essere considerati solo come una stima approssimativa.

Si prega di notare che questi prezzi possono cambiare nel tempo a causa dell’inflazione, delle variazioni dei costi di produzione, delle modifiche alle specifiche tecniche e di altri fattori.

Quante nazioni hanno il Leopard 2 ?

Il Leopard 2, prodotto dalla tedesca Krauss-Maffei Wegmann, è uno dei carri armati più diffusi in tutto il mondo e viene utilizzato da numerosi paesi. Fino a prima della guerra in Ucraina:

  1. Germania
  2. Paesi Bassi
  3. Svezia
  4. Grecia
  5. Norvegia
  6. Finlandia
  7. Turchia
  8. Danimarca
  9. Canada
  10. Singapore
  11. Grecia
  12. Spagna
  13. Polonia
  14. Portogallo
  15. Qatar
  16. Estonia
  17. Indonesia
  18. Ungheria
  19. Cile
  20. Svizzera

Uso del Leopard 2  in combattimento reale

Sì, il carro armato Leopard 2 è stato effettivamente utilizzato in situazioni di combattimento reale.

  1. Afghanistan: il Leopard 2 è stato impiegato dalle forze canadesi e danesi durante la guerra in Afghanistan. I carri armati utilizzati in Afghanistan erano spesso equipaggiati con pacchetti di armatura aggiuntivi per una maggiore protezione contro mine e IED (dispositivi esplosivi improvvisati).
  2. Siria: il Leopard 2 è stato usato dalle forze turche durante l’operazione “Scudo dell’Eufrate” e l’operazione “Ramoscello d’Ulivo” in Siria. Queste operazioni hanno evidenziato alcune vulnerabilità del Leopard 2 quando usato in ambienti urbani o asimmetrici, dove i carri armati possono essere esposti a attacchi da molteplici direzioni.

Tuttavia, è importante notare che le prestazioni di un carro armato in combattimento dipendono non solo dalla progettazione e dalla tecnologia del carro armato stesso, ma anche da fattori come la formazione e le tattiche dell’equipaggio, il supporto di altre unità, e il contesto operativo. Ad esempio, i carri armati spesso richiedono un buon supporto da parte della fanteria per proteggerli contro i nemici che possono avvicinarsi da direzioni nascoste in un ambiente urbano.

Numero di Leopard 2 utilizzati dalle varie nazioni del mondo

Le quantità esatte di Leopard 2 in servizio per ciascuna nazione possono variare nel tempo a causa di nuovi acquisti, vendite, ritiri o perdite in combattimento. Come tale, i dati qui riportati sono stime basate sulle informazioni disponibili fino a prima della guerra in Ucraina.

  • Germania: Circa 330
  • Paesi Bassi: Circa 18 (con molti venduti o ceduti ad altri paesi)
  • Svezia: Circa 120 (versione Stridsvagn 122)
  • Grecia: Circa 350
  • Norvegia: Circa 52
  • Finlandia: Circa 100
  • Turchia: Circa 350
  • Danimarca: Circa 57
  • Canada: Circa 82 (versione Leopard 2A4 e 2A6M CAN)
  • Singapore: Circa 96
  • Spagna: Circa 108 (versione Leopard 2E)
  • Polonia: Circa 247
  • Portogallo: Circa 37
  • Qatar: Circa 62
  • Estonia: Circa 44
  • Indonesia: Circa 61
  • Ungheria: Circa 44
  • Cile: Circa 140
  • Svizzera: Circa 134

Queste stime si riferiscono al numero totale di carri armati Leopard 2 di tutte le versioni in possesso di ciascun paese. Si prega di notare che questi numeri possono variare a causa di diversi fattori, tra cui la manutenzione, gli aggiornamenti, le esercitazioni e le operazioni di combattimento. Alcuni di questi carri armati possono essere in riserva o in fase di revisione o modernizzazione.

Differenze tra il Leopard 2 A7 e il carro armato Ariete italiano

Il Leopard 2A7 e l’Ariete sono entrambi carri armati moderni, ma ci sono alcune differenze significative tra i due.

Leopard 2A7 (Germania)

  • Il Leopard 2A7 è una delle ultime versioni del Leopard 2, dotata di molte migliorie rispetto alle versioni precedenti. Questo include un’armatura modulare per una maggiore protezione, un cannone Rheinmetall L55 da 120 mm per una maggiore potenza di fuoco, un potente sistema di controllo del fuoco e altri avanzamenti tecnologici.
  • Il Leopard 2A7 è alimentato da un motore diesel MTU MB 873 da 1.500 cv, che gli conferisce una velocità massima di circa 70 km/h su strada e una buona mobilità fuoristrada.
  • Il Leopard 2A7 è equipaggiato con un sistema di protezione attiva (attualmente utilizzato solo da alcuni paesi) che può intercettare e distruggere proiettili in arrivo.

Ariete (Italia)

  • L’Ariete è il carro armato principale dell’Esercito Italiano. Anch’esso è dotato di un cannone da 120 mm, ma a differenza del Leopard 2A7, utilizza un cannone a canna liscia prodotto da OTO Melara.
  • L’Ariete è alimentato da un motore Fiat-Iveco da 1.270 cv, leggermente meno potente rispetto al motore del Leopard 2A7. La velocità massima dell’Ariete è di circa 65 km/h su strada.
  • L’Ariete ha un’armatura composita avanzata per proteggere l’equipaggio, ma non dispone di un sistema di protezione attiva come il Leopard 2A7.

In sintesi, mentre entrambi i carri armati sono dotati di armi da 120 mm e avanzati sistemi di controllo del fuoco, il Leopard 2A7 ha una protezione leggermente superiore e una maggiore potenza del motore rispetto all’Ariete. Tuttavia, le prestazioni effettive di un carro armato in combattimento dipenderanno anche da fattori come le tattiche usate, il terreno e l’addestramento dell’equipaggio.

Quanto costa un carro armato Ariete?

Il costo preciso di un carro armato può variare notevolmente a seconda di una serie di fattori, tra cui la versione specifica del carro armato, il pacchetto di equipaggiamenti aggiuntivi, i costi di formazione e manutenzione, e così via. Al mio ultimo aggiornamento nel settembre 2021, non sono disponibili informazioni specifiche sul costo esatto di un carro armato Ariete.

Tuttavia, per darti un’idea, i carri armati di punta come l’Ariete generalmente costano diversi milioni di dollari per unità. Ad esempio, il Leopard 2A7, un carro armato di una generazione simile, può costare intorno a 10 milioni di dollari per unità.

Si prega di notare che questi costi possono variare nel tempo e tra i diversi acquirenti a causa di fattori come l’inflazione, le variazioni dei costi di produzione, le modifiche alle specifiche del carro armato, gli accordi contrattuali e così via.

Detto questo, il costo un carro Ariete non dovrebbe discostarsi di molto da un carro Leopard 2 , quindi si parla di almeno 10 milioni di euro l’uno.

Costo previsto per l’ammodernamento di 125 carri armati Ariete

Lo stanziamento di soldi che il governo ha fatto per l’ammodernamento di 125 carri Ariete è di 884,8 Milioni di euro e tutto fa pensare che per il momento ci terremo quelli e FORSE acquisteremo un numero limitato di Leopard per arrivare ad avere almeno 200 carri armati operativi o pronti ad esserlo.

Ricordiamo che l’ammodernamento del carro Ariete non è una decisione di questi ultimi mesi ma parte da un decreto del Governo del 2010, poi ribadito nel 2012 e infine partito realmente nel 2022.

Quanto verrebbe a costare all’Italia avere un numero adeguato di nuovi Leopard 2 A7 o A8

All’Italia servono nuovi carri armati, su questo praticamente tutti gli esperti militari sono d’accordo. Ma quali comprare, come prenderli? meglio aspettare che nel 2040-2050 esca il tanto strombazzato “Carro armato europeo” un progetto europeo che però ad oggi sembra completamente fermo?

Per avere rinnovare TUTTO il parco carri italiano, cioè i 200 vecchi Ariete sostituiti con 200 carri Leopard 2 A8, al prezzo di circa 15 milioni di euro l’uno, servirebbero 3.000.000.000 di euro o in lettere tre miliardi di euro.

Va detto che 200 sarebbe un congruo numero di carri armati, sicuramente non “troppi” ma questo era il numero previsto di carri armati Ariete.

Va detto che l’esercito italiano con l’ammodernamento di 125 carri Ariete si è in parte portato avanti questo obiettivo, ma anche se ammodernato l’Ariete non si può considerare un carro armato moderno.

I 125 carri Ariete avranno motore migliorato, corazza migliorata e cannone migliorato, ottiche migliorate, il tutto usando componenti del nuovo Centauro 2 e che alla fine si avvicinerebbe molto ai Leopard sopra citati.

Quindi se non si dovessero ordinare 200 Leopard, ma “solo” 100 ecco che i soldi da spendere sarebbero la metà, anche se va detto che poi serviranno carri per l’addestramento, i carri armati hanno bisogno di una grande manutenzione visto che spostare 60 tonnellate su cingoli fa stressare tutti i componenti, hanno bisogno di una cura quasi giornaliera che incide molto nel costo finale.

Un carro armato che fa continuamente manovre, esercitazioni, ecc ha un costo, uno che sta fermo in un hangar ( come il centinaio di carri Ariete non utilizzati da anni dall’esercito italiano ) non costano nulla in fatto di manutenzione e pezzi di ricambio nonchè in munizioni ( anche loro molto costose).

Meglio puntare sui carri armati o sui droni?

La guerra in Ucraina ha fatto vedere di cosa sono capaci i droni.

Non solo droni di sorveglianza da lunghe distanze e da costi stratosferici, ma anche l’uso di piccoli droni da poche decine di euro possono portare danni molto importanti sia ai nemici che al morale dei nemici.

Avere dei piccoli droni che sorvolano le trincee nemiche e che sganciano piccole granate sui soldati, le munizioni, i rifugi dei soldati nemici , tenendo l’operatore al sicuro a centinaia di metri dalle armi nemiche sta cambiando le tattiche e le stragegie delle guerre moderne e future.

L’esercito italiano già usa dei droni ma quello che sta accadendo in questa guerra dovrebbe far pensare ai vertici di come poter usufruire di questa nuova, rivoluzionaria arma.

Quanto spende l’Italia per la difesa?

Nel 2022 l’Italia ha speso 25 miliardi di euro; poco più dell’1% del PIL.

Secondo gli accordi fatti con la NATO alcuni anni fa, ogni paese dovrebbe spendere almeno il 2% del proprio PIL per la difesa, cioè l’Italia dovrebbe spendere almeno 40 miliardi di euro per la difesa ogni anno, avendo un PIL che si aggira intorno ai 2.000 miliardi di euro all’anno.

Va detto che l’Italia nel 2022 ha aumentato del 15% la spesa rispetto l’anno precedente, forse rallentata dal Covid.

Italia e il suo contributo alla NATO

L’Italia è come se facesse parte di un unico esercito formato da 31 nazioni. Ogni nazione dovrebbe avere un ruolo, non solo basatoo sul numero dei suoi cittadini, ma anche in base al PIL nonchè alla sua posizione geografica.

Dato che l’Italia è una penisola sul Mediterraneo, la sua forza militare dovrà essere più verso la Marina militare e l’Aviazione, cosa che infatti lo sforzo economico di questi ultimi anni conferma. L’Italia ha investito, sta investendo ed investirà un sacco di soldi in navi, portaerei ( la Trieste) , sottomarini, fregate ( le FREMM ), pattugliatori d’altura, nonchè aerei a terra ( F-35 ) e aere imbarcati ( F-35 B )

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  • Economia-italia.com

    Amministratore e CEO del portale www.economia-italia.com Massy Biagio è anche analista finanziario, trader, si avvicina al mondo della finanza dopo aver frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Collaboratore di varie testate online dal 2007, in cui scrive di economia, mercati, politica ed economia internazionale, lavoro, fare impresa, marketing, dal 2014 è CEO di www.economia-italia.com.

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8 commenti

  1. Credo e il campo di battaglia in Ucraina l’ha mostrato, il Leopard2 è inferiore rispetto ai carri armati russi, consuma troppo e alimentato con un unico tipo di combustibile, ha numerosi punti deboli. Fate uno studio su quelli russi e vedrete l’enorme differenza. Avete molto da studiare.

    1. Veramente il campo di battaglia non ha mostrato nulla dei Leopard, visto che ancora non sono stati utilizzati.

      Quello che ha mostrato invece è che i carri russi sono molto vulnerabili se attaccati dall’alto e che il sistema automatico di ricarica è praticamente un handicap per la sicurezza dei soldati, visto che esplode se il carro viene colpito

    2. i carri russi superiori ai Leopard…?
      È evidente che di carri ne sa molto poco
      In primis perché in Ucraina i Leopard non sono stati usati… poi perché il miglior carro russo-T90- usa ottiche e stabilizzatore occidentali di vecchia generazione… il T 14 e’ solo propaganda come il SU 57…

  2. primo che nel 132° Rgt carri abbiamo avuto il primo carro M60 nel 1969 e l’Italia ne avevano acquistato 300 che scopriamo dopo che sono troppo grossi per il trasporto ferroviario cioè non passavano nel tunnel. L’acquisto del carro armato Leopard1 avviene molto dopo forse negli anni 1980. Dovete tenere conto secondo che avevo capito che i primi 800 provenivano dalla Germania probabilmente di seconda mano ed in seguito costruito alla Oto Melara altri 800 carri. attenzione I tedeschi erano sul modello successivo. Lo Stato Italiano sta per acquistare il Leopard2 vuol dire prenderlo di seconda mano e magari lo paghiamo per nuovo. La Germania ha oggi il Leopard4 e come gli israeliani saranno pronti il Leopard5 come il Merkavah5. attenzione che gli israeliani e sicuramente anche i tedeschi hanno apparecchiature ancora più sofisticate. Dunque il Leopard2 che ci vogliono dare tecnologicamente è già obsoleto ma perché dobbiamo pagarlo come se fosse uno nuovo. Ero carrista 1968-1970 sul M47.

    1. Salve…
      Mi ha fatto un salto nel passato…
      M 60 da non veniva utilizzato come apri pista… pensi che già avevamo il Leopard 1 e gli ariete… ma a noi non serviva un carro non per le qualità dello stesso per cui ci andava bene anche l’M 60…
      comunque ancora ci sono gli analisti da divano che un carro dal vivo non l’hanno mai visto… che sostengono che i carri russi sono superiori a quelli occidentali… Il T90 esplode facilmente ottiche e stabilizzatore sono occidentali ma di vecchia generazione… pef vuj non sanno di cosa parlano…
      il T14 come il SU 57 e’ solo propaganda quindi se non avessero armi nucleari sarebbero già stati cancellati dalla faccia della terra… Ovviamente niente contro i cittadini russi… ma Putin va fermato
      Si sono innervositi perché i B52 portano bombe guidate… non hanno capito che da tempo i B2 volano sulle loro teste da tempo… non hanno e no avranno mai modo di intercettarli…
      E comunque sono curioso di sapere quante testa nucleari effettivamente sono state mantenute efficienti con le dovute manutenzioni… visto la corruzione dei generali e non solo
      se pensiamo che nei GAP sl posto delle piastre c’era il cartone

  3. Mi sembra che l’articolo non dice nulla che già non si conosceva.
    A parte alcune imprecisioni in merito ai dati tecnici quello che sarebbe stato importante dire e che invece viene ignorato, è l’enorme importanza della condivisione di asset strategici tra le nazioni della NATO ed in particolare tra gli Stati Europei. Questo sia al fine dell’ottimizzazione degli stanziamenti di budget, sia anche per potenziare la ricerca che nei settori High tech potrebbe avere ricadute economiche importanti non solo nel settore della difesa.
    Un esempio noto ormai a tutti è il sistema di difesa aerea Italo- francese Samp-T impiegato in varie missioni nato e da poco operativo anche in Ucraina.

  4. L’Italia deve decidere cosa fare… se rimodernare i nostri Ariete e acquistare 60/70 Leopard 2 A7 per avere circa 200 carri efficienti, o comprare solo Leopard
    Io punterei senza ombra di dubbio sui Challenger 2 britannici
    Ma purtroppo in Italia funziona in “modo strano” non si prende quello che vuole l’esercito… ma quellk che vuole la politica… e ci siamo capiti…
    un esempio su tutti… l’Aeronautica doveva mettere a riposo gli F104 ormai obsoleti… ci furono offerti gli F16 con delle condizioni straordinarie… ma la politica inciuciandosi con Finmeccanica prese i tornado IDS che non servivano a niente… perdemmo in operatività e un sacco di soldi. Dopo poco tempo sotto la spinta del capo della difesa di allora Gen. Mario Arpino prendemmo gli F16
    Il Tornado di cui parlo ovviamente non è quello che ancora oggi è operativo alla base di Gedi…
    Vedrete che anche questa volta non prenderanno quello che vuole l’esercito
    anche se ci sono tanti soldi da spendere per la difesa… si parla di 1 punto del PIL quindi il doppio del 2022
    Tutto quello che ho detto… lo dico da militare… e potrei fare mille esempi

  5. A noi i carri armati ne servono pochi ,essendo una nazione montagnosa servono obici e’ molti droni che i carri armati se li mangiano.

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