BMW R 1200 GS Adventure pregi difetti, vantaggi e svantaggi, prova

Perché il BMW 1200 GS Adventure ha così successo, quali sono i suoi segreti, i pregi, i difetti, i vantaggi, i punti di forza che la differenziano dalle altre moto?
La BMW GS è una delle moto più amate, criticate, volute ed invidiate da ormai 10 anni.

La Gs 1200 Adventure è in cima alle classifiche di vendita ( in versione Adventure o normale) da almeno 10 anni, nonostante rimanga una delle moto più costose per la sua categoria.

La BMW 1200 GS deriva dalla R/80, che BMW iniziò a vendere nel 1980, una moto da ‘enduro’ con il classico motore a boxer da 800 centimetri cubici.
Questa moto fece subito parlare bene di sè, in quanto iniziò a partecipare alla Parigi-Dakar imponendosi come moto da battere e come moto da turismo ha girato tante volte tutto il mondo in tutti i tipi di terreni, basta mettere 2 valigie laterali e si può partire per conquistare l’intero pianeta.

I difetti della BMW R 1200 GS sono fondamentalmente:

  1. Il prezzo, alto molto alto nonchè prezzo alto hanno gli accessori ufficiali (BMW praticamente ha decine di accessori per le sue moto, compresa tutta una gamma di vestiario).
  2. Il peso e la stazza: oggi come oggi ci sono selle più basse e configurazioni per piloti più bassi, resta il fatto che per una persona più bassa di 175 cm. è comunque alta, se poi cade, una ADV con il pieno, accessori, bauletti e tutta carica può arrivare a toccare tranquillamente i 3 quintali e nonostante la grande maneggevolezza, da fermo è veramente una moto importante da gestire.

Pregi e difetti della BMW R 1200 GS (anche Adventure)

  • Progetto BMW 1200 GS, arriva la R/80
  • Arriva il 1100
  • Il 1150 GS una ulteriore evoluzione
  • Ecco il 1200 GS
  • 1200 GS una continua evoluzione
La prima GS 1980 :
ha un tradizionale motore Boxer BMW da 800 centimetri cubici, è in pratica la solita BMW solo che è adatta anche per i terreni più impervi, avendo ammortizzatori alti.
La R/80 – questo è il suo nome inizia a partecipare alle gare della Parigi Dakar ed inizia ad imporsi.

BMW R 1200 GS Adventure 2017 pregi, difetti, vantaggi e svantaggi
BMW R/80
Arriva la R 1100 GS:
E’ il 1993 , la cilindrata è molto più grande, ci sono 4 valvole per cilindro, la potenza aumenta considerevolmente come l’estetica ( secondo il Nostro giudizio la più brutta in assoluto) ma la moto va bene, è affidabile e potente ed è perfetta per viaggiare.
Il motore boxer, oltre ad essere potente riesce a far abbassare il baricentro della moto, rendendola più facile da guidare anche in fuoristrada, oltre che molto stabile sulle curve.
E’ proprio il vecchio motore boxer uno dei segreti del successo di questa moto.

BMW GS 1200 pregi e difetti
BMW R 1100 GS
BMW R 1150 GS:
A detta di tutti una delle migliori macchine di questa serie, con una discreta potenza cioè 85 cavalli ma con ancora poca elettronica, a Noi però continua a non piacerci, anche se per la prima volta arriva il doppio faro asimmetrico a slanciarne le linee, faro che poi diventerà un simbolo di molte moto BMW.
Cambiano del tutto le sospensioni: arriva il telelever, gli ammortizzatori anteriori di BMW che sono uno dei segreti del successo di questa moto

BMW R 1200 GS Adventure vantaggi e svantaggi
BMW R1150 GS
2004: Nasce la BMW R 1.2000 GS:
Una delle moto di più grande successo di sempre, oltre 500 mila unità vendute, la BMW più venduta di sempre, ottima in strada, 100 cavalli, e nonostante i suoi 203 chilogrammi ancora ben gestibile anche in fuoristrada, 2 anni dopo arriva il modello Adventure, con serbatoio da 33 litri , 20 Kg in più, ammortizzatori con più escursione.
la moto vince comparative su comparative: è ottima in strada, ha potenza, va bene nel fuoristrada leggero, il suo Boxer permette di guidarla come se fosse di cilindrata più piccola, nonostante la mole.
Inizia la leggenda del 1.200 GS.

pregi e difetti bmw r 1200 gs adventure
BMW R 1200 GS
La continua evoluzione del BMW 1200 GS:
Uno dei segreti del successo di questa moto è la continua evoluzione e non solo estetica o non solo giusto per dire che “Quest’anno abbiamo rinnovato la moto‘, no l’evoluzione c’è ed è sostanziale.
Innanzitutto un’elettronica di prima qualità ed in continua evoluzione: anche qui si tratta di una evoluzione di sostanza, dall’ABS al controllo trazione, al controllo della pressione pneumatici, al completissimo quadro, al navigatore con tutte le ultime soluzioni, al controllo elettronico delle sospensioni, ai vari settaggi che possono avere le sospensioni.
Nel 2013 arriva poi la versione raffreddata a liquido, con pistoni rotati di 90° in modo da avere una camera di combustione che brucia meglio, da ancora più spinta ai bassi consumando meno carburante.

difetti BMW R 1200 GS adventure
BMW R 1200 GS 2016
Prova BMW 1200GS Adventure:
Abbiamo provato per Voi una GS ADV, una moto notevole che mette subito impressione a chi la vede per la prima volta dal vivo per quanto è grande: come faccio a guidare questo bestione? Ci si chiede.
Non è una moto per tutti: chi non ha mai avuto una motocicletta e vuol comprare la prima moto della sua vita dovrebbe rivolgersi ad altro.
Certo, non è impossibile ‘domare’ un bestione di 260 Kg a secco, nemmeno per un novellino, ma sarebbe preferibile iniziare da una cilindrata più bassa e con un peso minore.
Anche chi fisicamente è minuto, potrebbe avere delle difficoltà, a meno che non sia un motociclista senza paura, come si dice, noi abbiamo visto guidare questa moto ( e molto bene) anche da donne di 45 Kg. e da 50 Kg. di peso, questo ci dice solo una cosa: questa moto ha qualche segreto che la rende una moto straordinaria.

Il motore boxer, il segreto della BMW GS ADV
Sta tutto nel motore il segreto di questa moto,

  1. un motore boxer dolcissimo, che riprende da 2000 giri in 5a o in 6a,
  2. un motore che per come è fatto permette alla moto di avere 2 specie di contrappesi che la aiutano nelle curve,
  3. un motore che gli abbassa di molto il baricentro (le teste dei cilindri sono più basse di qualsiasi altro tipo di moto).

Una moto sviluppata intorno ad un motore concepito negli anni 30.

Il segreto del BMW GS, è tutto in quel motore, un motore che BMW utilizza dagli anni 30 intorno al quale i fantastici ingegneri tedeschi hanno costruito la moto e migliorata da almeno 80 anni, una moto che ogni anno esce con alcune piccole migliorie in più, migliorie che lì per lì sembrano di poco conto ma che con il tempo si rivelano quelle azzeccate.
Dall’ABS, al telelevere e paralever ( che funzionano perchè fanno sentire meno le asperità del terreno) a tutta l’elettronica
( a dirla tutta gli ammortizzatori elettronici secondo Noi sono una cosa in più, cioè non sono indispensabili) ma per il resto, sapere l’autonomiadi viaggio, sapere la pressione dei pneumatici, l’ora, la temperatura esterna, il consumo carburante ed altre informazioni non fa che bene al pilota mentre viaggia.

Come si guida questa moto?

Appena accendiamo il motore e facciamo i primi metri, ecco il miracolo GS: una moto da 300 Kg. con i liquidi imponente, che sembra essere un motorino, più maneggevole di tanti scooter, sia in città che stabile nelle curve delle stradine di montagna italiane che super – stabile in autostrada, dove da 100 km/h si spalanca il gas ed in pochissimi secondi ci si ritrova a 160 e si continua, imperterriti con una coppia che sembra non finire mai, una vera goduria.

Effetto GS sul pilota:

Da qui nasce il cosiddetto ‘effetto GS‘ sul pilota, un piacere di guida ed un divertimento che si tramutano nella voglia di non scendere mai dalla moto, si torna bambini quando si andava sulle giostre e piangevamo quando la mamma voleva farci scendere, nè più nè meno.

La protezione dall’aria è quella di una maxi tourer:

Studiata in galleria del vento, ergonomica, la particolarità della GS 1200 ADV è che in pratica ha la stessa linea della sorella RT, basta guardarle dall’alto: sono praticamente identiche: gradissime davanti, strettissime a livello di sella, enormi dietro per le borse.

Il fattore ‘protezione dall’aria’ potrebbe essere secondario, invece non lo è.

Avendo una moto che in pratica non ti fa arrivare aria addosso da nessuna parte, puoi percorrere tanti chilometri ad una velocità elevata ( diciamo i canonici 130 km/h, limite massimo in autostrada)  senza che i muscoli delle spalle, o del busto, o delle braccia si contraggano per contrastare il forte vento.

Detto così ,può sembrare una stupidaggine, ma i motociclisti sanno bene di cosa si sta parlando. Provate a stare per 3, 4 o 6 ore con i muscoli della schiena contratti come per respingere una persona che Vi spinge, poi sentirete a che sforzo sono sottoposti i muscoli di un normale motociclista di una moto scrambler, per esempio.

Per questo motivo tante ore di guida non si sentono, perchè si può guidare rilassati senza che i muscoli posteriori siano sottoposti a sforzo per contrastare il vento.

Difetti: il prezzo troppo alto

Purtroppo si tratta di una moto da 22 mila euro con tanto di borse ( praticamente indispensabili) quando si va a comprare nuova, un prezzo a cui pochi poossono accedere.
Per poter bypassare questo problema si può acquistare un mezzo di seconda mano. Con un motore che può arrivare a macinare tranquillamente 200 o 300 mila chilometri, basta fare i tagliandi ogni 10 mila chilometri, ecco che con 5 o 10 mila euro possiamo comprare un GS di seconda mano non troppo vecchio e ancora messo bene, basta perdere tempo a cercare l’occasione giusta.
Al prezzo alto, va aggiunta la manutenzione e gli eventuali pezzi di ricambio.
I prezzi dei ricambi sono salatissimi, come quelli delle normali manutenzioni BMW che bisogna fare ogni 10.000 chilometri, si parla di tagliandi che a volte implicano solo il cambio olio , filtro olio e filtro aria, altri invece sono molto più “profondi” come il controllo del cardano, o il cambio gomme, o il cambio pasticche dei freni ecco, non bisogna certo avere un reddito minimo ISEE per potersi permettere di comprare e mantenere questa motocicletta

Prove e Caratteristiche di Motociclette

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