31 mar 2017

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Come difendersi da ladri e furti in casa: accorgimenti e consigli

I furti in casa perpetrati da ladri, sono sempre più comuni al giorno d’oggi, e le case diventano ogni giorno meno sicure. C'è un'aspetto psicologico da non sottovalutare nel furto in un'abitazione, si tratta di un luogo personale violato, ci si sente come se fosse una violenza fatta a Noi stessi e i furti nelle case alzano notevolmente il livello di paura e mancanza di fiducia verso la comunità rispetto ad altri tipi di crimini anche molto più violenti. Rispetto al passato c’è sicuramente una percentuale inferiore di valori come oro, pietre preziose o altri investimenti, che vengono tenuti per lo più in banca o in delle cassette di sicurezza dislocate in vari luoghi. Allo stesso tempo, però, ci sono altri tipi di oggetti di valore nelle case, come i computer, i dispositivi elettronici, a volte i quadri, le macchinette fotografiche o particolari elettrodomestici e soprammobili da diverse centinaia di euro.
A parte il valore economico, proteggersi dai ladri in casa è essenziale anche per la sicurezza personale e per i propri ricordi, che sono conservati a casa e non è bene esporre a occhi indiscreti anche quando hanno solo valore affettivo. Ecco vari modi per proteggersi dai ladri in casa

Inferriate: il modo più semplice ma più efficace

Uno dei metodi più conosciuti ed usati per difendersi dai ladri in casa è quello di installare delle inferriate. Le inferriate, o sbarre, sono sicuramente una difesa robustissima soprattutto se sono fatte a regola d’arte. È importante conoscere un fabbro di fiducia che possa costruirle ed installarle in modo perfetto. La scelta dell’inferriata va fatta secondo alcuni parametri: la forma e l’apertura sono i principali.
Per difendersi dai ladri in casa, infatti, la forma dell’inferriata è fondamentale perché suggerisce quanto essa sia facile o difficile da forzare. A volte alcune forme estremamente eleganti, come i rombi o i rettangoli, sono più semplici da allargare con delle pinze specializzate. Basta rompere due o tre maglie perché la testa e le spalle di un soggetto particolarmente magro ci passino, dunque meglio optare per una forma più complessa, magari intrecciata.
Anche le aperture sono da valutare attentamente, perché se è vero che una casa dotata di inferriate che non si possono mai aprire somiglia più ad un lager, è anche vero che meno aperture ci sono, meno punti di fragilità un ladro può trovare. Le portefinestre che danno su un giardino o una terrazza hanno certamente bisogno di un’inferriata apribile, ma bisogna fare pace con il fatto che tutte le sbarre che si possono aprire sono meno solide di quelle chi quelle fisse.
Come difendersi da ladri e furti in casa: accorgimenti e consigli

I vari sistemi di allarme per proteggersi dai ladri

Chi non ama le sbarre perché si sente in prigione di solito preferisce installare un sistema di allarme. Gli allarmi più comuni per difendersi dai ladri sono quelli perimetrali, con sensori sulle finestre o sui balconi, oltre che sulla porta di casa. Questi allarmi funzionano con un sistema di infrarossi che scatta se qualcuno attraversa la linea di demarcazione. Se l’allarme è installato sulla porta di casa esso fa effetto dopo qualche tempo, perché si ha circa un minuto o due per raggiungere il quadro di controllo dell’allarme e disattivarlo, altrimenti ogni volta che entrano i padroni di casa si scatenerebbe l’inferno. Se invece entra un ospite indesiderato, l’allarme inizia a suonare. Ci sono varie opzioni per questo tipo di allarmi, che possono notificare l’avvenuta accensione del sistema di sicurezza direttamente sul cellulare del proprietario di casa oppure mettersi in contatto con la più vicina centrale di Polizia o di Carabinieri. L’allarme è abbastanza efficace se si è nei paraggi e si può correre a casa, oppure se le Forze dell’ordine possono intervenire in un tempo abbastanza limitato, altrimenti è praticamente inutile per difendersi dai ladri.

La videosorveglianza funziona?

Le case molto grandi, come le ville con molti metri quadri di giardino, possono scegliere a volte di installare un sistema di videosorveglianza dotato di telecamere. Le telecamere più scelte sono quelle classiche, anche se non mancano edifici con telecamere termiche che rilevano corpi anche al buio. Questo sistema di sicurezza è molto dispendioso e non sempre è efficace, soprattutto se non c’è qualcuno che sorveglia di continuo i nastri delle telecamere per vedere se ci sono intrusioni sospette.
Negli anni, la sorvegianza tramite telecamere, si è rivelato uno dei metodi migliori di prevenzione di un furto, specialmente se si tratta di telecamere che trasmettono i dati ad un server remoto dove questi vengono custoditi per almeno una settimana o un mese. I ladri, sapendo che comunque verranno visti anche con il volto coperto, non si azzardano ad entrare, proprio per la paura di essere riconosciuti. Questo sistema di sicurezza - come tutti - non è sicuro al 100% , ma è un deterrente che funziona molto.

Accorgimenti architettonici per scongiurare la venuta dei ladri

Il problema di molte case è proprio la loro struttura. Sarebbe un errore dire che è “colpa” della casa che attira ladri, ma certamente ci sono alcune parti della casa che sono pericolose. Se si abita in un condominio con terrazzo condominiale sopra i tetti, è bene che questo sia chiuso e molto sorvegliato per evitare che i ladri facciano incursione e poi si calino lungo le grondaie. Lo stesso principio delle grondaie che collegano tutti gli appartamenti è molto pericoloso, perché potrebbero essere usate come una fune per scendere o salire, soprattutto se i ladri sono molto giovani e agili.
Una strategia per difendersi è installare sulle grondaie quegli aghi che si usano per prevenire il deposito di uova da parte di uccelli. Non sono la soluzione definitiva, ma certamente sconsigliano molti furti di quelli realizzati tramite l’uso delle grondaie.
Un altro accorgimento, specialmente se si abita al piano terra o comunque con una porta di casa che dà direttamente sull’esterno senza la protezione del portone del palazzo, è bene dotarsi di un sistema robusto di chiusura che vada oltre la serratura. Un’idea può essere quella di comprare una sbarra di ferro che chiuda la porta in orizzontale, installando delle staffe sul muro e poggiando la sbarra dietro la porta ogni sera. Questo renderà praticamente impossibile sfondarla da fuori.

Come proteggere zone nascoste dai furti: capannoni, garage e rimesse per attrezzi

Soprattutto nelle case di campagna, che non hanno confini ben definiti o spesso non hanno neppure cancelli, ci sono a volte delle zone nascoste che possono rimanere fuori dalla visuale e che possono essere oggetto di furti. Tra queste ci sono garage separati dalla casa, rimesse per attrezzi agricoli o altri macchinari e capannoni. Non c’è un vero e proprio sistema per sorvegliare queste zone, a parte l’allarme perimetrale, che comunque non sempre può installato o risulta comodo. La soluzione per difendersi dai ladri in queste zone di casa è quella di chiudere questi ambienti con i famosi rimedi della nonna. Catenacci robusti, serrature e lucchetti molto pesanti non prevengono completamente dai furti e dalle intrusioni, ma ameno sconsigliano l’avvento frequente di rapinatori. Nelle zone di campagna è bene chiudere a chiave anche i capannoni dove sono ricoverati gli animali come polli, galline, conigli, maiali. Sembra un po’ anacronistico, ma in realtà i furti di capi di bestiame sono ancora molto comuni in alcune zone d’Italia.

Gli animali: un sistema infallibile di sorveglianza

A proposito di furti a danni degli animali, sono proprio questi ultimi che a volte fungono da sistema di allarme per difendersi dai ladri in casa. Il cane è l’esempio più comune, anche se ci sono alcuni cani che per carattere sono espansivi e gioviali con tutti, quindi difficilmente sarebbero propensi ad aggredire il ladro. Il cane è comunque un animale che ha un udito più sviluppato di quello umano, quindi certamente è più propenso ad accorgersi di intrusi. Potrebbe dare l’allarme abbaiando o svegliando il padrone, ma anche semplicemente ringhiando e spaventando i rapinatori, che sarebbero costretti a fuggire in quel caso.
Anche il gatto può fungere da animale che dà l’allarme, per via della sua vista sovrasviluppata in ambienti bui. A volte molti gatti aggrediscono i rapinatori graffiandoli e facendo molto rumore che sveglia i padroni, o comunque attirano l’attenzione di questi ultimi in qualche altro modo.

Come proteggere le seconde case da incursioni indesiderate

Il problema delle seconde case si pone dal momento che non vengono vissute molto durante l’anno. Ci sono alcune seconde case difficili da raggiungere che quindi non vengono visitate spesso dai proprietari, e sono purtroppo oggetto di continui furti. Non esiste un metodo infallibile per proteggere una seconda casa dai ladri, ma alcune strategie per difendersi dai ladri certamente ci sono. Intanto bisogna lasciare la seconda casa quasi vuota, priva di qualsiasi oggetto di valore che possa attirare i rapinatori. Anche il singolo elettrodomestico potrebbe essere un’attrazione per i ladri. Questo non azzera la possibilità che i ladri vengano lo stesso, ma se la casa è praticamente deserta una prima visita potrebbe far capire loro che non c’è nulla da rubare e farli desistere dal tornare una seconda volta. In secondo luogo installare le inferriate può essere utile, anche se dipende dalla posizione della casa. Se la casa di vacanze è in un luogo comunque affollato dove vivono altre persone per tutto l’anno può essere una buona idea, perché se qualcuno prova a scassinarle o a romperle in qualche modo i vicini possono sentire rumori ed entrare in allarme. Se la casa è isolata o in comprensori che rimangono deserti per gran parte dell’anno questa speranza è vana, e anche le inferriate possono essere distrutte con calma.
Un terzo accorgimento che attenta all’incolumità dei ladri è quello di lasciare sempre tutte le finestre chiuse. A volte, infatti, si tende a chiudere le imposte ma a lasciare i vetri aperti dietro per far prendere aria alla casa e prevenire la formazione della muffa. Al contrario, se si lasciano i vetri ermeticamente chiusi i ladri che vogliono entrare devono per forza romperli, riportando quanto meno qualche ematoma o qualche ferita. Non è la soluzione definitiva ma può arrecare dolore e ferite in modo che non sia più possibile continuare con il furto.

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