Truffe Online Più Diffuse: Quali Sono quelle del 2022 – 2023 ?

Specialmente dopo la pandemia, con la crescita di vita digitale ed e-commerce cambiano le abitudini, molte operazioni divengono più semplici, ma altre più difficili, a causa di grandi minacce che possono rovinare la vita. Oggi scopriremo insieme le truffe online più diffuse, come si svolgono e come anticiparle.

Un trend tristemente in crescita che riguarda quasi 100.000 italiani, che cercano giustizia attraverso le autorità competenti che ogni giorno combattono per arginare questi fenomeni, perpetrabili in svariati modi, talvolta facilmente intuibili, talaltra meno. Occorre quindi capire, quali sono le truffe più diffuse online e come evitarle?

Le 6 truffe online più diffuse in Italia

Tra identità rubate, denaro prelevato e prodotti acquistati ma mai inviati, le truffe online in Italia sono di svariate tipologie, spesso ai danni di soggetti inesperti, dalla scarsa conoscenza informatica o da età avanzate. Tuttavia, anche con l’aiuto di esperti, persone di fiducia o una certa diffidenza possono essere facilmente prevenute.

Phishing

Una delle più comuni truffe online, il phishing è un furto di dati personali, sensibili, finanziari o d’accesso a determinate piattaforme, allo scopo di essere rivenduti illegalmente. Il suo meccanismo si basa su falsi messaggi provenienti da banche, Poste o corrieri espresso, spesso in email praticamente identiche alle originali, sia come stile comunicativo che come estetica, che porterebbero a siti altrettanto identici traendo facilmente in inganno gli utenti poco esperti.

Esempi comuni possono essere:

  • Richiesta d’accesso per aggiornamento profilo
  • Inserimento dati carta o conto per verifica
  • Clic per conferma tracciamento spedizione o vincite inesistenti

Tale truffa è estremamente pericolosa perchè si può tradurre addirittura nel prosciugamento dei propri conti finanziari, ma anche facilmente evitabile: mai fidarsi di messaggi di banche presso le quali non si hanno prodotti e siti su cui non si è iscritti con quell’indirizzo; in caso contrario, si può sempre chiamare la propria banca per chiarimenti. Occhi attenti possono notare alcuni elementi che fanno la differenza, come piccoli errori ortografici o difetti grafici.

Esiste anche una variante telefonica, chiamata vishing, che segue lo stesso schema a voce, e una via sms, chiamata smishing. Importantissimo ricordare che banche e altri enti non chiederanno mai i propri accessi o codici operativi.

Scam

Letteralmente truffa in inglese, lo scam è una falsa promessa di soluzioni o lauti premi al malcapitato, che si ritroverà a fare ai criminali informatici ingenti pagamenti per non ricevere nulla. Avvenendo principalmente via mail, banner, sms o messaggistica istantanea, può riguardare:

Tra tanti esempi anche la storia del famigerato principe nigeriano e la sua grande eredità. Anche questi messaggi sono facilmente riconoscibili per gravi errori grammaticali, mail completamente spoglie e banner preponderanti ed eccessivamente colorati in vari siti, spesso pirata. In caso di dubbi, dotarsi di plugin ad-blocker per il proprio browser o spostare nello spam le mail sospette.

Truffa della differenza

Strettamente connessa allo scam, la truffa della differenza avviene via mail quando si accettano accrediti da persone apparentemente affidabili, che richiedono di versare ingenti somme di denaro sul proprio conto corrente.

In realtà, le persone da cui si accettanno accrediti sono dei truffatori e il denaro ricevuto proviene indubbiamente da attività illecite, cosa che porterà ad essere complici di ricettazione e quindi imputabili di reato. Unico consiglio sarà quello di diffidare categoricamente da questo genere di proposte, o denunciare immediatamente alla Polizia qualora si sia già coinvolti.

Truffa alla nigeriana

Famosa quanto pericolosa variante dello scam è la romance scam, chiamata anche truffa alla nigeriana, perpetrata sul lungo termine e principalmente a danni di donne. Proviene nella maggior parte dei casi dall’Africa e da gruppi di persone.

Si ottiene la fiducia nel tempo intrattenendo una relazione a distanza, con tanto di telefonate e messaggi, che diverrà progressivamente una continua richiesta di denaro per svariati motivi, come cure mediche, problemi doganali e altro. Intenerite, le persone coinvolte effettueranno pagamenti sempre più ingenti senza saper di essere state truffate o, in molti casi, di parlare con più persone diverse.

Importante dettaglio da considerare è la webcam sempre spenta nelle videochiamate, poiché la fingono rotta. In alcuni casi, seppur fortemente improbabili, richiedono foto e video intimi per poi minacciare di diffonderli online per insistere sui pagamenti.

Un modus operandi che si ripete sempre nello stesso modo, da cui è necessario uscire il prima possibile, interrompendo definitivamente i contatti o denunciando alla Polizia Postale.

Venditori inaffidabili

Con la crescita dell’e-commerce di seconda mano, su siti come Vinted, Wallapop, Depop o Subito.it, diventano comuni anche truffe relative agli acquisti da privati. Queste possono essere di svariati tipi:

  • Si acquista inconsapevolmente un prodotto inesistente, con foto e descrizioni false, dopodichè il venditore sparirà senza lasciar traccia o accuserà l’acquirente di aver commesso errori, senza dargli alcun rimborso
  • Il venditore coinvolgerà altri soggetti, chiamandoli fornitori, da cui acquisterà anticipatamente il prodotto per venderlo, portando così l’acquirente ignaro del meccanismo a pagare forzatamente
  • Si acquista un prodotto ma se ne riceve un altro, differente, danneggiato o di minor valore, in seguito il venditore scomparirà o accuserà l’acquirente di non aver compreso
  • Il venditore richiede all’acquirente un indirizzo di spedizione differente, coinvolgendo altre persone e triangolando la vendita, creando uno schema confusionario che costringerà il cliente a pagare senza poterne uscire
  • Si acquista inconsapevolmente un prodotto tecnologico rubato, senza scontrino o altre prove d’acquisto, col rischio di commettere reato di ricettazione

Anche in questo caso, con occhio attento si possono aggirare queste truffe online: bisognerà insospettirsi di prezzi troppo ridotti, dati poco chiari e di procedure di spedizione troppo confusionarie. Altri consigli saranno verificare sempre le recensioni dei venditori, segnalandoli qualora si sia già caduti in truffe simili, e accertarsi delle garanzie del sito da cui si è comprato.

Come da privati, esiste anche il pericolo di acquistare da siti inaffidabili e poco conosciuti, da cui si rischia di essere truffati non ricevendo i prodotti acquistati o ricevendone di differenti, peggio ancora se rubati o provenienti da giri illeciti. Prima di acquistare da siti che non siano i grandi nomi del commercio elettronico, come Amazon o eBay, si consiglia di verificarne recensioni, opinioni e soprattutto Partita IVA e dati societari, per accertarne la veridicità.

Schema Ponzi

Dal truffatore italiano Charles Ponzi che lo ideò nei primi del Novecento, lo Schema Ponzi è un piano piramidale audace quanto pericoloso, che approda anche tra le più diffuse truffe online. E’ una Catena di Sant’Antonio che promette grandi guadagni con investimenti ridotti, caratterizzata da comunicazione poco comprensibile e mancanza di documentazione. Specialmente via mail o siti truffaldini, il suo funzionamento si divide nelle seguenti fasi:

  • Investimento a breve termine con tassi agevolati
  • Restituzione delle somme agli investitori
  • Rimbombo e fama
  • Arrivo di nuovi soggetti che verseranno nuove quote
  • Pagamento dei vecchi investitori con le quote versate dai nuovi
  • Collasso del sistema alla richiesta di rimborso da tutti i soggetti
  • Ripetizione in un nuovo sistema

Anche online, lo Schema Ponzi è proibito dalla Legge 173/2005. A far insospettire saranno l’elevata pressione psicologica e la difficoltà di comprendere le regole generali, che faranno desistere gli investitori. QUI lo Schema Ponzi spiegato in modo approfondito.

Truffe e attacchi online, la situazione italiana

Secondo Altroconsumo, tra agosto 2020 e luglio 2021 sono state registrate 77.621 truffe online in Italia, +16% rispetto al periodo precedente e per danni per circa 156,6 milioni di euro. Stando ai dati della Polizia Postale, al 2021 sono oltre 18.000 i casi di phishing in Italia, +27% rispetto al 2020, con perdite stimate per 40 milioni di euro. Altro dato arriva poi dall’Osservatorio Cyber CRIF, secondo cui i crimini online al 2021 hanno segnato +48,7% rispetto al 2020, specialmente quelli dal darkweb, da cui nel 2021 sono provenuti 1,8 milioni di alert, +57,9% rispetto al 2020.

A conti fatti, quella italiana è una situazione triste e difficile, in netto peggioramento col passare del tempo nonostante le tante evoluzioni della sicurezza informatica, come autenticazione a due fattori e altri metodi d’accesso nei vari servizi, specialmente finanziari. Tuttavia, difendersi dalle truffe online più diffuse è possibile, esaminando con attenzione mail e messaggi ricevuti ed evitare acquisti da siti e soggetti poco attendibili. Qualora non si sia in grado, si consiglia di farsi aiutare da persone fidate o rivolgersi alle autorità.

Truffe online fatte promettendo guadagni facili

Il mondo delle truffe online è sempre più agguerrito e non molla certo la presa. ecco una serie di siti online che promettono guadagni facili ma che in realtà sono solo SCAM o truffe online.

Molte persone che non conoscono come si lavora online, pensano che basti pigiare 4 tasti sulla tastiera per lavorare in rete, anzi molti pensano che basti passare 10 minuti al giorno online per diventare proprio ricchi, per questo gli imbrogli su internet dilagano.

Le persone che non hanno confidenza con internet, pensano veramente che non serva avere nessuna competenza per iniziare a lavorare online, molto spesso queste sono le stesse persone che incappano in raggiri che persone senza scrupoli mettono in atto su web.

Perchè ancora credere nei guadagni facili?

Purtroppo questa convinzione, non è dovuta solo all’ignoranza; le frodi su internet. 

Specialmente quelle legate agli investimenti con il trading, sono anche state agevolate da anni di articoli e servizi Tv sensazionalistici.

Descrivevano internet come una sorta di paradiso dove poter guadagnare milioni di euro in modo semplice, ma erano solo articoli sensazionalistici fatti da persone che internet non lo conoscevano.

Di seguito una serie di fregature online , dei bidoni o scam, come le chiamano gli americani, che si presentano come offerte di lavoro o di facile guadagno da casa .

Internet è sempre più usato in Italia, in questi ultimi 10 anni sempre più persone lo usano, se è vero che quasi tutti i giovani sono molto bravi a districarsi per siti, social network, lo stesso iniziano a fare i non nativi digitali, quelli magari che non usano i computer o interne per lavorare.

Anche le persone più anziane iniziano ad usare risorse ormai diventate irrinunciabili come Google per sapere cose e Facebook per parlare con gli amici, ma di tutte queste persone, quante di loro riconoscono una truffa?

Il mondo delle truffe online si sta allargando a macchia d’olio e sta evolvendo come non mai.

Come riconoscere una truffa online da una vera offerta di lavoro

In periodi di crisi economica come questa, inoltre, attirare nuovi polli da spennare, per i truffatori è semplice:

Offrono un lavoro a chi non ce l’ha

Promettono guadagni facili, stando tranquillamente seduti a casa

Ci dicono che non bisogna avere una specializzazione o particolari abilità per fare questo tipo di lavoro

Richiedono un minimo di impegno finanziario ( di solito 50 o comunque al di sotto di 200 euro per una iscrizione).

Non sempre accade, ma molto spesso permettono agli sprovveduti di fare dei piccoli guadagni, in modo da carpire la loro fiducia ed in modo che la volta dopo investono ancora più soldi per comprare più quote o coupon , ed il gioco è fatto.

Recentemente, larrivo della possibilità di fare soldi con i bitcoin, ha aperto una nuova corsa all’Eldorado a cui tutti vorrebbero partecipare, corsa che però che aiuterà pochi ricchissimi , ma la maggior parte di persone si impoveriranno, come in tutte le bolle finanziarie che si rispettino.

Truffe Online: scam trading 2019 su siti per guadagni facili

Le promesse di facili guadagni anticipano di solito la fregatura

La pubblicità è l’anima del commercio, dice un vecchio detto ed è proprio così. Uno dei primi campanelli di allarme che dovrebbe scattare in ogni persona e che dovrebbe far individuare una truffa è proprio la pubblicità. Abbiamo messo questo video proprio per fare un esempio di pubblicità ingannevole. Nel video si dice, si assicura che Lui ha guadagnato oltre 500 mila euro in 1 mese, ( 6 milioni di euro l’anno) cosa impossibile anche per un alto dirigente d’impresa. Ma veramente credete che qualcuno, in tempo di crisi economica vi regali dei soldi senza che Voi sappiate fare niente, solo per cliccare in 1 tasto e scegliere se è rosso o verde, ma veramente?
Eppure ci sono tante persone ingenue che vengono facilmente raggirate, che non sanno qualche piccolo trucco per riconoscere le truffe online.

Come riconoscere una truffa online in 4 semplici mosse:

Se vi offrono un lavoro, ma vogliono soldi per iniziare, è già un primo sintomo che la cosa non va bene, si tratta di un investimento. Perchè dovrei spendere soldi per lavorare? Di solito, se lavoro i soldi li guadagno, non li spendo.

Vi promettono guadagni fuori dal normale: uno stipendio medio in Italia è di circa 1.500 euro nette, ma lo danno a persone che hanno una specializzazione, che magari sono anni che fanno quel lavoro e quindi hanno esperienza, magari hanno un titolo di studio, perchè a Voi dovrebbero offrirne il doppio?

Pubblicità ingannevole: come dicevamo sopra, questo video racchiude tutto quello che c’è da sapere sulla pubblicità esagerata, ingannevole. Dove sono le prove di quello che stanno asserendo questi signori? Dove sono i soldi che hanno fatto, come li hanno fatti?

Schema Ponzi: vi fanno comprare qualcosa e guadagnerete qualcosa quando avrete trovato 10 amici che compreranno da voi quel prodotto. E’ UNA TRUFFA.

truffe trading online scam bitcoin
Sopra: se vi promettono facili guadagni in pochissimo tempo, si tratta quasi sempre di una truffa

Truffe online con Trading, arrivano le criptovalute farlocche

Si chiama Ducatus Coin e si presenta come una criptovaluta, ma in effetti è una cosa di molto più complicato e difficile da individuare. Al link troverete tutte le infomazioni necessarie, qui solo un breve riassunto.

Si tratta di una criptovaluta che si potrà usare solo nel 2021, nel frattempo Voi potete comprarla e rivenderla ad amici. Al contrario di tutte le altre criptovalute,

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Truffe online: Bitcoin Code

Tutti sappiamo che oggi i Bitcoin sono sotto il riflettori degli investitori, comprare e vendere Bitcoin può essere un vero affare, per questo sono nati siti come Bitcoin Code, delle vere e proprie truffe ai danni dei malcapitati, i quali, dopo essere stati raggirati con promesse di facili guadagni, dopo aver speso dalle 200 ai 250 euro per un’iscrizione, vedranno i propri soldi volatilizzati.

La spregiudicatezza di questi truffatori è tale che ora girano degli articoli su siti di fake news che dicono che Di Maio con Bitcoin Code sistemerà il debito pubblico.

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Truffe con Bitcoin: Bitcoin Evolution App

Bitcoin Evolution App segue il filone della truffa con bitcoin utilizzando un personaggio famoso.

Stavolta si tratta di marco Baldini che si vede in molte pubblicità su Facebook. Come al solito si promettono guadagni facili per milioni di euro, basta versare una somma ad un sito che non si sa di chi sia, da dove provenga, senza permessi da organismi finanziari, niente.

Noi non lo abbiamo nemmeno provato, visto che si tratta sicuramente di una truffa, o Scam, come le chiamano gli americani.

Cryptosoft: una truffa bitcoin e criptovalute

Il 2018 sarà l’anno della truffa su bitcoin e Criptovalute e questo Cryptosoft sembra essere uno dei primi esempi in questo senso.

Si tratta di un sito che vuole soldi per iscriversi e vendere e comprare bitcoin o altre criptovalute seguendo degli algoritmi.

Truffe online: Profits 25

Profits 25, inizia come un facile guadagno da casa, basta cliccare degli annunci pubblicitari, si inizia investendo 50 euro, che facilmente diventano di più con il passare del tempo.

Poi magari viene voglia di investire e comprare 4 coupon da 25 euro, che significa già spenderci 100 euro in modo che i guadagni diventino più veloci.

Poi però conviene trovare un altro che giochi ‘sotto di Noi’; si tratta a tutti gli effetti di uno schema Ponzi, una delle più vecchie truffe di vendita, ma sempre attuali, proprio perchè rivolta a persone che hanno bisogno.

Uno schema Ponzi che sembra già essere crollato.

Truffe online con le Opzioni Binarie

Si chiamano opzioni binarie ( spiegazione completa al link nel paragrafo) e l’avrete viste in qualche pubblicità.

Statene lontani; si tratta di uno strumento finanziario di recente invenzione, talmente rischioso che non viene nemmeno considerato un investimento ma un vero e proprio gioco online, proprio come il Poker, solo meno divertente.

Frodi Online: Algo Cash Master

Anche Algo Cash Master è una di queste frodi orchestrate per bene, questo tipo di prodotto è molto pubblicizzato, ma si tratta di scam, pubblicità ingannevole e poche possibilità di portare a casa il capitale investito, meglio lasciare perdere.

Truffe online: Profit Maximizer

Profit Maximizer, è un altro sistema che utilizza le opzioni binarie per ‘farvi guadagnare tanti soldi’, anche qui c’è un’abbondante pubblicità ingannevole e anche se avrete la fortuna di guadagnare qualcosa all’inizio, è praticamente certo che ne uscirete con le ossa rotte.

Sopra: il video di una famosa pubblicità di un’altrettanta famosa truffa.

Questo video è diventato un vero e proprio cult online, una sorta di meme.

Come potete notare, in 15 minuti di ‘testimonianze’, ci sono persone che sostengono di aver guadagnato un sacco di soldi, ma non dicono mai come.

Questo video fu usato per pubblicizzare diverse truffe online di qualche tempo fa

Le più grandi truffe finanziarie dei tempi recenti

Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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