Quanto Costa Registrare un Dominio Web?

Quando si vuole lanciare la propria presenza online con un sito web, blog o sito vetrina, la prima domanda da porsi è quanto costi registrare un dominio web, che identifica il suo indirizzo e rappresenta la prima spesa da sostenere. La scelta può ricadere su più varianti, ma senza registrare un dominio non sarà possibile creare il proprio sito.

La proprietà del dominio ha durata minima di 12 mesi, ma in fase di registrazione si possono scegliere durate anche maggiori. Il suo costo varia in funzione dell’estensione, con suffissi più economici e generici e altri più costosi ma specifici, ma anche di quanti ne vengono registrati. Chiedersi quanto costa registrare un dominio web è la prima cosa da stabilire quando si approda online, è per questo che occorre chiarire nel dettaglio prima di fare la propria scelta.

Cos’è un dominio?

Quando si parla di dominio web si intende l’indirizzo del proprio sito internet indipendentemente da tipologia e luogo di riferimento. Il nome a dominio sostituisce l’indirizzo ip di ogni sito, che altrimenti sarebbe stato molto più difficile da ricordare, mentre la sua scelta è a discrezione del cliente, che può chiamarlo con:

  • Il suo nome e cognome
  • Il nome della sua azienda
  • Un nome di fantasia

Oltre al nome, che rappresenta il dominio di secondo livello (che eccetto il trattino non può contenere altri caratteri speciali), occorre scegliere un’estensione, detta anche dominio di primo livello, il cui costo può variare a seconda di tipologia e novità:

  • Nazionali, che identificano nazione o territorio di riferimento (.it, .fr, .de ecc…)
  • Generici, che identificano classi, organizzazioni e categorie (.com, .gov, .edu ecc…)
  • Generici moderni, che identificano classi o nomi di fantasia (.global, .cinema, .cash ecc…)
  • Infrastrutturali, che identificano un’infrastruttura (l’unico disponibile è .arpa)

Infine, c’è il sottodominio, detto anche dominio di terzo livello, che risiede in un dominio maggiore. Non è necessario, ma può essere utilizzato per suddividere più realtà o argomenti, ad esempio in finanza.economia-italia-com il terzo livello è rappresentato da finanza.

In tutti i casi, il dominio è univoco e, se disponibile, può essere registrato per almeno 12 mesi, con scadenza annuale, fino ad un massimo di 10 anni.

Quanto Costa Registrare un Dominio Web?

Quali fattori da valutare per capire quanto costa registrare un dominio?

Proprio come avviene con la creazione di un sito e il suo mantenimento, anche nel registrare un nome a dominio non esiste un tariffario standard. Difatti, il mercato della domanda e dell’offerta subisce continue oscillazioni e un dominio può costare in media dai 2,00 ai 20,00 euro annuali IVA esclusa, occorre però capire sin da subito:

  • Prezzo presentato dal registrar, che includerà il suo ricarico
  • Servizi aggiuntivi al dominio offerti dal registrar come webmail, privacy, reindirizzamento o protocollo ssl
  • Tipologia dell’estensione, con i domini più costosi che sono quelli recentemente riconosciuti, mentre i .gov sono riservati alle pubbliche amministrazioni
  • Registrazione allo IANA (Internet Assigned Numbers Authority), ente internazionale d’assegnazione indirizzi ip

Considerando questi elementi si comprenderà che il prezzo di registrazione sarà maggiore, quindi esempi indicativi di costo annuale ivato potranno essere:

  • .it, dagli 8,40 ai 12,20 euro
  • .com, dagli 8,79 ai 14,64 euro
  • .net, dai 10,39 ai 18,10 euro
  • .org, dagli 8,70 ai 19,52 euro
  • .co.uk, dagli 11,26 ai 14,64 euro
  • .eu, dai 0,10 ai 13,58 euro
  • .info, dai 1,32 ai 3,82 euro
  • .tv, dai 26,15 ai 46,36 euro
  • .biz, dai 7,11 ai 20,74 euro
  • .top, dai 1,72 ai 2,51 euro
  • .io, dai 30,11 ai 64,99 euro
  • .digital, dai 4,99 ai 13,49 euro
  • .xyz, dai 5,21 ai 8,45 euro
  • group, dai 19,71 ai 28,27 euro
  • .tech, dai 58,99 ai 75,25 euro

Nel capire a fondo quanto costi registrare un dominio va ricordato inoltre che, per avere un sito, questo va associato ad un hosting, che sia abbastanza grande e performante da garantire le adeguate performance senza problemi.

Essendo univoci, una volta registrati non saranno più disponibili, pratica molto diffusa è perciò quella di acquistare più domini contemporaneamente con nome uguale o simile (come ad esempio lucabianchi.it, bianchiluca,it, luca-bianchi.net) ed estensioni diverse: di questi solo uno sarà associato all’hosting, mentre gli altri possono fare da reindirizzamento verso di esso.

In alternativa, molti registrar permettono di ottenere un dominio già posseduto da altre persone grazie alla negoziazione da parte di broker esperti: in questo caso i costi saranno notevolmente più alti rispetto alla norma, oltre a comprendere una commissione tra 15% e 25%.

Esistono infine domini che vengono messi all’asta, che in Italia sono reperibili a prezzi da un centesimo a un milione di euro. Il dominio più costoso di tutti i tempi è business.com, che nel 1999 è stato venduto all’asta negli Stati Uniti ad un prezzo di 345 milioni di dollari.

Come e dove registrare un dominio?

Dopo aver chiarito quanto costa registrare un dominio arriva il momento di farlo. Prima cosa da fare è controllare se il dominio desiderato sia libero o meno, utilizzando un qualsiasi servizio di whois, presente anche nei siti dei vari registrar. Una volta effettuata la ricerca si potrà scegliere tra i domini disponibili, procedendo alla registrazione di uno o più di essi, per uno o più anni.

Nel farlo sarà fondamentale capire quali servizi aggiuntivi saranno inclusi e quali si potranno attivare separatamente: molti registrar presentano domini a prezzi irrisori perchè non includono alcun servizio accessorio; al contrario altri dispongono di prezzi maggiori offrendo però una serie di servizi coordinati e che rappresentano i loro maggiori punti di forza. Una volta registrati, i domini e i loro servizi saranno attivi entro 24-48 ore.

Il dominio va rinnovato allo stesso prezzo annuale prima della scadenza, dopo questa sarà invece inaccessibile, entrando in un arco di tempo dai 7 ai 30 giorni chiamato redemption period, che precederà la sua cancellazione: potrà essere ancora riattivato con una maggiorazione di prezzo.

Avendo necessità di avere almeno un hosting, è molto comune e vantaggiosa la formula dominio+hosting, che gode delle funzionalità di entrambi i prodotti con il vantaggio di provenire dallo stesso registrar.

Capita invece spesso che i clienti registrino un dominio presso un registrar e il suo hosting presso un altro: un’opzione sconsigliata in quanto, se economicamente si può risparmiare godendo dei prezzi differenti, si dipenderà da 2 gestori e potrebbero verificarsi problemi di collegamento tra i prodotti in questione.

A conti fatti, registrare un dominio è il primo passo dell’investimento verso la realizzazione di un sito web e, come ogni acquisto che si rispetti, è sempre opportuno diffidare da costi troppo ridotti e rivolgersi a registrar affidabili e certificati, che includano nella loro offerta una valida assistenza clienti e agiscano tempestivamente in caso d’emergenza.

L'Economia dalla parte dei consumatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *