Lavori online da svolgere durante il Coronavirus, quali da iniziare?

Il Coronavirus è diventato una seria emergenza per il mercato del lavoro in Italia e non solo, è per questo che occorrono misure mirate alla salvaguardia di quest’ultimo. Se una parte dei lavoratori italiani trova sicurezze attraverso lo smart work, un’altra vede il suo lavoro a rischio. Per tale ragione che diventa estremamente importante riconvertirsi e iniziare una nuova professione, con un lavoro online che garantisca collaborazioni e guadagni sul lungo periodo.

In Italia sono tanti i professionisti del digitale, che ancor prima del CoViD-19 hanno scelto un lavoro online, da freelance, con Partita IVA o aprendo una web agency. Le opportunità che il digitale offre sono svariate, per questo capire quali siano i lavori online da svolgere durante il Coronavirus può risultare difficile. In ogni caso, anche la formazione sarà necessaria.

L’importanza della digitalizzazione e del lavoro online in Italia

L’Italia presenta numerose criticità in merito al digitale, tanto che la riqualificazione delle attività lavorative appare particolarmente difficile. Infatti, gli italiani attivi online sono circa 55 milioni, ma di questi solo il 25% ha una dovuta conoscenza informatica e del digitale in generale. Tuttavia, sono circa 345,000 i professionisti italiani impegnati nel campo digitale, tra freelance, detentori di partita IVA e titolari di web agency, con una crescita media del 20% annuale (tra dicembre 2018 e dicembre 2019 è stata del 27%).

Questo anche grazie all’Agenda Digitale, che definisce le strategie di sviluppo e innovazione su digitalizzazione e alfabetizzazione informatica, ricevendo 1,65 miliardi di euro all’anno di fondi europei. Nonostante ciò, contrariamente ai dati UE e la previsione della presidente Ursula Von Der Leyen di creare 10,9 milioni di posti di lavoro digitali entro il 2024, l’Italia resta quintultima in Europa per progresso tecnologico.

Ad aiutare la situazione italiana vi è però il governo Conte che, col d.p.c.m. 17 marzo 2020 per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, stanzia 85 milioni di euro per potenziare l’e-learning, ossia la formazione a distanza per scuole, privati, liberi professionisti e aziende. Per la riqualificazione al lavoro online la formazione è necessaria, poiché permette di studiare e sperimentare sin dalle basi, al fine di creare nuova occupazione nel tempo: in Italia i freelance autodidatti rappresentano il 17% della forza-lavoro.

Lavori online da svolgere durante il Coronavirus, quali da iniziare?

5 lavori online da svolgere durante il Coronavirus

Anche ai tempi del Coronavirus il lavoro online acquisisce un’importanza crescente, poiché il digitale è sempre più integrato nelle strategie di marketing. La presenza online, infatti, diventa imprescindibile per un’attività commerciale a qualsivoglia settore essa appartenga, diramandosi tra siti web, canali social, app e altri strumenti suppellettili.

Clienti e titolari d’azienda richiedono professionisti nei vari campi, è per questo che specialmente di fronte all’emergenza Coronavirus diviene estremamente importante strutturare un nuovo lavoro online, reinventandosi e formandosi continuamente, come l’evoluzione tecnologica richiede.

Web designer

Figura professionale che crea e progetta siti web, il web designer è da sempre richiesto da chiunque voglia sviluppare una presenza online. Tra i suoi compiti principali, legati ai siti web, vi sono quelli di:

  • Realizzare struttura e forma estetica
  • Implementare funzionalità
  • Determinare usabilità e accessibilità
  • Favorire l’esperienza utente
  • Garantire la corretta visualizzazione anche dai dispositivi mobili (responsive design)

Agendo sugli aspetti strutturali del sito, che può essere anche un portale o una piattaforma e-commerce, nella creazione dei contenuti visivi e testuali il web designer può essere affiancato da altre 2 figure professionali, il grafico e il copywriter. Infine, un’approfondita formazione aiuta a gestire emergenze e casi particolari, rappresentando la reale differenza tra principiante e professionista.

Social media manager

Il social media manager è una figura sempre più richiesta nel panorama web, poiché il 47,2% delle aziende e dei professionisti italiani utilizza almeno un canale social. Tra le piattaforme più utilizzate vi sono:

  • Facebook, per ogni tipo di promozione
  • Twitter, per scopi d’informazione e istruzione
  • Instagram, per la promozione visual
  • Youtube, per promozione e produzione video
  • LinkedIn, per professionisti che svolgono attività di personal branding

La forte conoscenza di una o più piattaforme determina anche le modalità su cui specializzarsi: il social media manager sa programmare contenuti nei momenti migliori, monitorare risultati, gestire le interazioni e svolgere attività di sponsorizzazione; in ogni suo compito può essere affiancato da figure come grafici e copywriter.

E’ anche possibile specializzarsi nell’utilizzo di un solo social network, approfondendone gli aspetti più avanzati. Inoltre, il social media manager esperto conosce strumenti dedicati, tool e automatismi per semplificare il suo lavoro.

Copywriter

Figura di sostegno per altre professioni, il copywriter è esperto di scrittura di testi per il marketing. Il suo lavoro è mirato prettamente alla realizzazione di testi coinvolgenti e per la promozione commerciale, mentre può essere connesso a:

  • Siti web e blog
  • Social media
  • Video marketing, per la realizzazione di descrizioni e tag

Il copywriter scrive in modo semplice e diretto, rendendo però da subito l’idea del prodotto o servizio che sta presentando. La risorsa esperta capisce al meglio anche le varie terminologie di settore così come le esigenze del pubblico di riferimento. Il concetto di copywriter è strettamente legato a quello di blogging e SEO, discipline mirate alla scrittura di contenuti web garantendone migliore reperibilità sui motori di ricerca.

Grafico

Figura professionale che realizza bozze, disegni, elaborati multimediali destinati a vari settori. A seconda dei progetti, può utilizzare tecniche differenti al fine di migliorare la comunicazione visiva. I suoi ambiti di riferimento possono essere:

  • Grafica per il web, realizzando tutto ciò che viene presentato online
  • Grafica per la stampa, realizzando prodotti legati a promozione offline

Il grafico professionista presenta spiccato senso artistico e creatività, mentre sa coordinarsi con altre figure professionali come web designer e social media manager. Creando prodotti destinati a strategie visive coordinate, sa utilizzare i più importanti software e tool di grafica per dare i migliori risultati sia per web che stampa.

Programmatore

Tra le figure digitali più complesse, il programmatore si occupa di realizzazione e sviluppo di prodotti tecnologici. I settori d’impiego sono molti, come ad esempio:

  • Implementazione siti web, sviluppando funzionalità complesse e non di competenza del web designer
  • Progettazione software, creando tool, programmi e funzionalità fruibili da computer o smartphone
  • Sviluppo app per dispositivi mobili
  • Programmazione hardware, contribuendo al funzionamento di dispositivi fisici

Ognuno di questi ambiti presenta caratteristiche differenti a partire dai linguaggi utilizzati, ma i compiti principali del programmatore sono scrivere codice che sia lineare e non presenti conflitti e garantire il corretto funzionamento del suo prodotto attraverso fasi di test. Con apposita formazione, il professionista saprà gestire eventuali emergenze e criticità durante i processi di sviluppo.

Conclusioni

Dopo aver analizzato nuove idee di lavori online da svolgere durante il Coronavirus si può notare che le varie professioni rappresentano gli impieghi più richiesti nell’attuale panorama web italiano.

A conti fatti, nonostante l’emergenza CoViD-19, in Italia vi è ancora terreno fertile per svolgere tali mestieri poiché, se da un lato vi è ancora una certa arretratezza tecnologica, dall’altro sono tanti i passi mossi a favore di educazione e alfabetizzazione digitale negli ultimi anni. Da qui nasce il bisogno di professionisti digitali in tutta Italia, che sappiano guidare titolari d’azienda, esercenti e altre figure professionali verso i risultati migliori attraverso la presenza online.

In ogni caso, la crescita del lavoratore digitale si vedrà solo nel tempo: riqualificarsi sarà un impegno a lungo termine fatto di assiduo studio e sperimentazione, ma in tutto ciò un aiuto concreto arriva da piattaforme di formazione online, che permettono specializzazione in più ambiti in modo gratuito e semplice.

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