Unione Bancaria: che cos’è, spiegazione facile e comprensibile

 Finalmente si è firmato l’accordo per l’Unione bancaria.
Ma che cos’é l’unione bancaria?

L’Unione Bancaria Europea è un insieme di regole e istituzioni create nell’ambito dell’Unione Europea (UE) per stabilizzare e rafforzare il settore bancario dell’area euro e promuovere una maggiore integrazione finanziaria tra i paesi membri dell’UE. È stata istituita come risposta alla crisi finanziaria ed economica che ha colpito l’Europa all’inizio degli anni 2010, al fine di prevenire future crisi bancarie e migliorare la stabilità finanziaria nell’area dell’euro.

L’Unione Bancaria Europea è composta da tre pilastri principali:

  1. Supervisione bancaria unificata: La Banca Centrale Europea (BCE) e l’Autorità Bancaria Europea (EBA) lavorano insieme per supervisionare le principali banche nell’area dell’euro attraverso il meccanismo di supervisione unico (Single Supervisory Mechanism, SSM). Questo pilastro mira a garantire che le banche siano sottoposte a una rigorosa supervisione e che i problemi possano essere affrontati in modo coordinato.
  2. Risoluzione bancaria: Il secondo pilastro riguarda la capacità di risolvere le banche in difficoltà in modo efficiente ed equo, attraverso il meccanismo unico di risoluzione (Single Resolution Mechanism, SRM). Questo meccanismo fornisce un quadro per gestire il fallimento delle banche in modo che il costo non ricada sui contribuenti, ma sui creditori e gli azionisti delle banche stesse.
  3. Garanzia dei depositi: Il terzo pilastro riguarda la protezione dei depositi bancari. L’obiettivo è stabilire un sistema europeo di garanzia dei depositi (European Deposit Insurance Scheme, EDIS) che protegga i depositi dei cittadini europei in caso di crisi bancaria.

L’Unione Bancaria Europea è stata progettata per creare un ambiente finanziario più stabile, aumentare la fiducia nel settore bancario e promuovere l’integrazione economica nell’area dell’euro. È parte integrante degli sforzi dell’UE per garantire una maggiore resilienza dell’area euro e prevenire future crisi finanziarie.

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Chi ne fa parte

L’Unione Bancaria Europea è stata inizialmente concepita per i paesi membri dell’Unione Europea che utilizzano l’euro come loro valuta ufficiale, noti come “paesi dell’area dell’euro”. Tuttavia, l’adesione all’Unione Bancaria può variare a seconda dei diversi pilastri.

Ecco come è strutturata la partecipazione all’Unione Bancaria Europea:

  1. Supervisione bancaria unificata (SSM): Questo pilastro coinvolge direttamente tutti i paesi dell’area dell’euro. Tutte le banche dell’area dell’euro sono soggette alla supervisione diretta della Banca Centrale Europea (BCE) attraverso il meccanismo di supervisione unico (Single Supervisory Mechanism, SSM). Questo significa che la BCE è responsabile della supervisione delle banche in questi paesi.
  2. Risoluzione bancaria (SRM): Il meccanismo unico di risoluzione (Single Resolution Mechanism, SRM) coinvolge anch’esso i paesi dell’area dell’euro. Tuttavia, alcuni paesi dell’area dell’UE che non utilizzano l’euro come loro valuta ufficiale possono scegliere di partecipare volontariamente al SRM, se lo desiderano. Questi paesi sono noti come “partecipanti al SRM volontari”.
  3. Garanzia dei depositi (EDIS): La creazione di un sistema europeo di garanzia dei depositi (European Deposit Insurance Scheme, EDIS) è un processo in corso, e la partecipazione a questo pilastro è ancora oggetto di negoziati. L’obiettivo è estendere l’EDIS a tutti i paesi dell’area dell’euro e, in futuro, a tutti gli Stati membri dell’UE.

In sintesi, tutti i paesi dell’area dell’euro partecipano al primo pilastro dell’Unione Bancaria (SSM), mentre alcuni paesi dell’area dell’UE che non utilizzano l’euro possono scegliere di partecipare volontariamente al secondo pilastro (SRM). La partecipazione al terzo pilastro (EDIS) è ancora in fase di sviluppo e negoziazione.

Cosa fa in pratica l’Unione Bancaria

Come abbiamo accennato all’inizio, l’Unione Bancaria Europea svolge diversi ruoli chiave per garantire la stabilità finanziaria e la sicurezza del settore bancario nell’area dell’euro. Ecco un riepilogo delle principali responsabilità e attività dell’Unione Bancaria:

  1. Supervisione bancaria: Il meccanismo di supervisione unico (Single Supervisory Mechanism, SSM) è responsabile della supervisione delle principali banche nell’area dell’euro. La Banca Centrale Europea (BCE) collabora con le autorità di vigilanza nazionali per valutare la salute finanziaria delle banche, garantire il rispetto delle normative e delle regole prudenziali e prendere misure correttive quando necessario. Questo contribuisce a prevenire problemi bancari e a rafforzare la fiducia nel settore finanziario.
  2. Risoluzione bancaria: Il meccanismo unico di risoluzione (Single Resolution Mechanism, SRM) è responsabile della gestione delle crisi bancarie nell’area dell’euro. Quando una banca si trova in difficoltà, il SRM coordina il processo di risoluzione, che può includere la riorganizzazione, la vendita o, in casi estremi, la liquidazione della banca. L’obiettivo è garantire che il costo della risoluzione non ricada sui contribuenti, ma piuttosto sui creditori e gli azionisti della banca.
  3. Garanzia dei depositi: L’obiettivo a lungo termine dell’Unione Bancaria Europea è creare un sistema europeo di garanzia dei depositi (European Deposit Insurance Scheme, EDIS). Questo sistema mira a proteggere i depositi bancari fino a una determinata soglia in caso di fallimento di una banca. Tuttavia, al momento, l’EDIS è ancora in fase di sviluppo e negoziazione, e la sua attuazione completa richiede il consenso degli Stati membri dell’UE.

Complessivamente, l’Unione Bancaria Europea lavora per migliorare la stabilità e la resilienza del settore bancario nell’area dell’euro, riducendo il rischio di crisi finanziarie e promuovendo la fiducia dei depositanti e degli investitori. Questo è fondamentale per il corretto funzionamento dell’economia dell’area dell’euro e per garantire che le banche possano svolgere il loro ruolo di intermediari finanziari in modo sicuro ed efficace.

Bail In e Unione Bancaria

Una delle più importanti regole che si è data l’Unione Bancaria, è quella del Bail In, cioè il salvataggio interno.
Ora non saranno più gli Stati Nazionali a dover salvare le banche e tutelare i clienti delle banche, ma dovranno essere le stesse banche, con i propri fondi a salvarsi.
Ci sono poi le associazioni bancarie nazionali che garantiscono ai clienti i risparmi fino a 100 mila euro, ma se un cliente ha più di 100 mila euro in un conto corrente e la banca dovesse fallire allora quei soldi potrebbero venire utilizzati  per salvare la banca.

CET 1 RATIO e Unione Bancaria

L’Unione Bancaria ha stabilito la formula del CET 1 RATIO, che non è altro che una percentuale che esprime il rapporto tra il patrimonio di una banca ed i rischi ponderati, più la percentuale è alta, più una banca è sicura.

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Unione Bancaria spiegata facile:

Come al solito, si è arrivati a questo accordo tramite vari compromessi, specialmente per le banche tedesche, come accennato in questo video.Visto che comunque verrà votato al Parlamento Europeo solo a fine legislatura, rimanderemo una dettagliata spiegazione di questo meccanismo solo quando ci sarà una legge europea a tal proposito.

Risorse utili:

Autore

  • Economia-italia.com

    Amministratore e CEO del portale www.economia-italia.com Massy Biagio è anche analista finanziario, trader, si avvicina al mondo della finanza dopo aver frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Collaboratore di varie testate online dal 2007, in cui scrive di economia, mercati, politica ed economia internazionale, lavoro, fare impresa, marketing, dal 2014 è CEO di www.economia-italia.com.

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