Fitch: Rating Italia BBB con Outlook Stabile. Economia Italiana promossa, Debito Pubblico alto

L’economia italiana gode di un discreto periodo di salute, l’agenzia di rating Fitch ha confermato il rating BBB. I dati dell’Economia Italiana hanno superato le stime che Fitch aveva fatto.

Fitch: Rating Italia BBB con Outlook Stabile. Economia italiana promossa, ma troppi debiti
Sopra: il ministro dell’economia Giorgetti e il Capo di Governo Meloni, le 2 figure istituzionali che più determinano le politiche per l’economia italiana

Cosa significa “Rating BBB” dato ad una nazione da una agenzia di rating come Fitch:

Le agenzie di rating, come Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch, utilizzano vari sistemi di classificazione per valutare la solvibilità di una nazione, un’impresa o un’entità. Queste valutazioni riflettono il rischio che l’entità non sarà in grado di rimborso dei suoi debiti.

Un rating “BBB” è un esempio di questa valutazione. È generalmente considerato come il più basso grado di investimento di qualità da parte di queste agenzie di rating. Ciò significa che il debito dell’entità è considerato relativamente sicuro, ma è a rischio in condizioni economiche sfavorevoli. Ecco una descrizione generale di ciò che significa ciascun grado:

  1. “AAA” a “AA”: Questi rating indicano un bassissimo rischio di inadempimento. Sono le valutazioni più alte possibili.
  2. “A” a “BBB”: Questi rating sono considerati gradi di investimento. Indicano un rischio moderato di inadempimento.
  3. “BB” a “C”: Questi rating sono considerati gradi speculativi, o “junk”. Indicano un crescente rischio di inadempimento.
  4. “D” indica un’inadempienza o insolvenza.

Quindi, un rating BBB per una nazione indica che l’agenzia di rating considera il rischio di inadempienza del paese come moderato, ma che è ancora un investimento accettabile. Tuttavia, gli investitori potrebbero richiedere un tasso di interesse più alto per compensare il maggiore rischio rispetto a un investimento in un debito con rating più alto.

Il report di Fitch sull’economia italiana in questo periodo

  1. L’alto debito è compensato da solidi fondamentali: il fatto di appartenere alla UE, un buon PIL pro capite, una economia diversificata che ha un alto valore aggiunto incidono su questo giudizio. Questo nonostante un alto indebitamento ed un fisco che ha delle difficoltà. Rendimenti più elevati e crescita economica potenziale.
  2. Crescita in accelerazione:  più 0,5% anzi che meno 0,2% previsti nell’ultimo trimestre
  3. Ripresa prevista grazie ai fondi europei:
  4. Inflazione ancora alta ma in fase di diminuzione
  5. Impatto della riclassificazione del disavanzo sostanzialmente neutro: i recenti riclassificamenti del credito d’imposta potevano portare delle conseguenze negative che invece si sono azzerate per altre ragioni contabili
  6. Continuità della politica fiscale : obiettivi fiscali credibili in continuità con il Governo Draghi.
  7. Diminuzione marginale del debito pubblico: il debito pubblico sarà aiutato dalla crescita e per un periodo sarà in diminuzione, ma servirà anche una nuova politica fiscale ( cioè più tasse) per poterlo fare continuare a calare, questo a meno che la crescita sia ancora più robusta del previsto.
  8. Governo stabile. Il Governo sembra stabile e potrebbe riuscire a governare fino a fine mandato, tutto a favore della stabilità.
  9. Settore Bancario resiliente: le banche italiane sono molto più stabili rispetto alle ultime crisi ( in particolare quella del 2015)
  10. ESG Governance; l’Italia ha un buon punteggio tra Stato di diritto e diritti umani.  bene anche il punteggio delle sue relazioni internazionali ( rispetto dei trattati politici tra stati e modo di approcciarsi con gli altri stati in modo pacifico)

Considerazioni della redazione:

Siamo soddisfatti di queste valutazioni e bisogna dire che il Governo in carica ci sta stupendo positivamente sia in campo di politica internazionale, sia sulle  decisioni economiche, ma sopratutto di aver abbandonato delle velleità elettorali che ci fecero preoccupare non poco in campo economico, come ad esempio una “riforma pensioni” che avrebbe messo in enorme difficoltà tutto il sistema pensionistico italiano.

Risorse utili:

Autore

  • Economia-italia.com

    Amministratore e CEO del portale www.economia-italia.com Massy Biagio è anche analista finanziario, trader, si avvicina al mondo della finanza dopo aver frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Collaboratore di varie testate online dal 2007, in cui scrive di economia, mercati, politica ed economia internazionale, lavoro, fare impresa, marketing, dal 2014 è CEO di www.economia-italia.com.

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