Economia italiana: previsioni e stime di crescita per il 2018 – 2020

Economia italiana previsioni e stime di crescita per il 2018 fino al 2020. La Nostra economia sta crescendo del +1,5% di PIL nel 2017, la stima per il 2018 è di stabilità e rafforzamento di questo dato secondo l’Istat, di seguito  previsioni e stime di crescita dell’economia italiana, in uno dei momenti peggiori dall’inizio della Repubblica italiana, un’economia di guerra.
Qualcuno ha definito l’economia italiana solo pochi mesi fa, un’economia in ripresa solo sulla carta, cioè una ripresa talmente piccola che è praticamente irrilevante nell’economia reale di tutti i giorni, ma a ben guardare i dati, il PIL di tutto il Nostro paese è in lenta ma costante crescita, anche se – purtroppo – la crescita del PIL PRO CAPITE non è omogena nè in tutto il paese, nè per tutti i cittadini italiani, e sembra proprio questo il problema di giustizia sociale più grande in questo momento.
Questo si nota specialmente nell’evidenza che è sotto gli occhi di tutti: la disoccupazione, uno dei problemi dell’economia italiana: la disoccupazione che non tende a diminuire in modo significativo.

 

Economia italiana, previsioni e stime di crescita, gli ultimi dati aggiornati

Aggiornamento Novembre 2017: le stime di crescita dell’economia italiana sono state riviste proprio oggi dai dati dell’ISTAT che portano da un 0,7% di inizio anno fino ad un all’1,5% la crescita del PIL italiano, ancora non come la previsione sulla crescita media del PIL europeo che si attesta a 1,7% ma un dato sicuramente positivo per la Nostra economia.

Bilancio dello Stato a vaglio di Bruxelles

La Commissione europea sta vagliando proprio in queste ore il Bilancio presentato dal Governo italiano.

Nel caso in cui il Bilancio non rispetti i parametri richiesti , ( in effetti i parametri non sono rispettati, ma di poco, come è uso fare dal Nostro Governo) ci sarà una lettera di richiamo per indicare la Governo che dovrà fare delle correzioni. Va detto però che queste correzioni ( o tagli alla spesa o più tasse) verranno fatte solo DOPO le elezioni, quindi il nuovo Governo che si eleggerà, qualunque esso sia partirà facendo una manovrina economica.

Le indispensabili riforme da fare per aiutare l’economia italiana, secondo la UE

  1. le nuove regole sulla concorrenza ( ci sono delle lobby di fatto in Italia, si pensi al mercato dell’energia);
  2. le nuove norme sulla contrattazione dei salari;
  3. la riforma del processo penale;
  4. più obblighi di fatturazione;
  5. incentivare i pagamenti elettronici;
  6. la reintroduzione della tassa sulla prima casa;
  7. le nuove privatizzazioni ( vedi la vendita delle Ferrovie dello Stato, in sospeso ormai da più di un anno)
  8. la riforma del catasto;
  9. la lotta alla povertà;

Le previsioni di crescita per l’economia italiana per il 2018 sono oltre il 1,5%

Per ora siamo ad un PIL di + 1,5%, ma le previsioni di crescita economica per il 2018, sono ancora più ottimistiche.

Va detto però, che non tutto il PIL PRO CAPITE è in aumento, c’è una fascia di persone che si attesta intorno al 5% della popolazione, che viene definita ‘in povertà e per povertà si intende sotto alla soglia di povertà assoluta, che varia da regione a regione.

Ad esempio viene considerato povero chi al nord abita solo e guadagna meno di 800 euro al mese. Al Sud viene considerato povero chi guadagna meno di questa cifra, intorno ai 650, nelle regioni più depresse economicamente.

Il costo del denaro in America non è cresciuto quello che si sperava, l’economia cinese ha abbassato le stime di crescita, il prezzo del petrolio non accenna a salire.

La richiesta di questa materia basilare dell’economia capitalistica, non accenna a decollare.

Questo significa che le fabbriche non hanno richiesta di beni di consumo, non chè di ordini, quindi non ci sarà quella crescita in cui tutti speravano, tanto meno quella dell’economia italiana, che non ha nemmeno le basi di materie prime e di industrie manifatturiere o di agricoltura paragonabili ad altre grandi potenze occidentali.

Non solo l’economia italiana, ma anche le altre economie europee non stanno crescendo più di tanto

Economia Italiana ha una popolazione di 60,789,000 abitanti e 1.636 biliardi* di PIL **

Economia degli Stati Uniti sarà molto influenzata dalle elezioni Presidenziali Trump è un liberista, mentre la Clinton è una keynesiana.

Economia della Germania che ha una popolazione di 80.970.000 abitanti, con 3.025 biliardi di euro di PIL.

Economia della  Francia che ha una popolazione di 66.217.000 abitanti, con 2.183 biliardi di  euro di PIL.

Economia della Gran Bretagna che ha una popolazione di 64.559.000 abitanti, con 2.568 biliardi di euro di PIL e che ricordiamo che ha la spada di Damocle di un possibile Brexit a Giugno, quando ci saranno le votazioni se rimanere o no nell’Unione Europea ( al link gli approfondimenti).

Economia italiana: previsioni e stime di crescita per il 2018 - 2020

Ragionare e fare previsioni sull’economia globale a lungo termine è praticamente impossibile, resta il fatto però che molti esperti di finanza hanno consigliato i propri clienti di vendere tutto e buttarsi su investimenti sicuri.

Economia italiana  : previsioni e stime di crescita dell’Economia Italiana 2016

Bèni rifugio come oro, diamanti, obbligazioni di Stato, Buoni Postali ( in Italia), mercato immobiliare, sono queste le voci che quest’anno ripartiranno, in particolare si spera che il mercato immobiliare possa, grazie a questa mezza crisi internazionale, avere dei benefici notevoli, anche se in verità bisognerebbe ripensare anche al modello di sviluppo in sè, visto che questo sembra che non stia più portando da nessuna parte.

Il PIL degli stati non cresce più come prima, i paese emergenti hanno perso la loro grande propulsione, Cina in testa, i paesi occidentali stentano, insieme agli altri paesi asiatici, storici alleati degli occidentali.

Ma le questioni economiche che interessano a Noi e cioé: il lavoro per i giovani, l’età pensionabile, le pensioni reversibili,  il livello di tassazione, i Nostri risparmi, la Nostra ricchezza, ci saranno dei cambiamenti in tutto questo?

Dati Disoccupazione in Italia, previsioni e stime:

Finalmente qualche buona novità in campo occupazionale, a marzo 2016 la disoccupazione è all’ 11,4% della popolazione.

Come dicevamo prima non c’è una gran ripresa, è una crescita minima che potremo più qualificare come stagnazione positiva, cioè un’economia sostanzialmente ferma, ma che ha qualche segnale positivo.

In tutta Europa, la disoccupazione sta lentamente scendendo, cioè ci sono più occupati, specialmente tra gli over 50 anni, ebbene sì, anche questa categoria di persone sta iniziando a trovare dei lavori e questa è un’ottima notizia. La notizia negativa invece è che i giovani tra i 25 e i 35 anni aumentano di numero tra i disoccupati. Va segnalato infine che l’aumento di occupazione è forse dovuto ai contratti brevi di lavoro.

 Legenda:
*Biliardo= 1 biliardo corrisponde a 1.000 miliardi.
** PIL Italia ed altri paesi era per l’anno 2015 fonte: Eurostat

 Referendum Costituzionale L’economia dei Voucher

Pensioni novità

I problemi delle banche italiane
Un Ponte sullo Stretto per rilanciare l’economia Idee per inventarsi un lavoro in Italia  Crescita del Nostro paese

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