Quanto è facile aprire un business su internet?

Il mondo digitale ormai è entrato a far parte della quotidianità di sempre più persone, ma anche di sempre più imprese. Il web è pieno di opportunità e soprattutto permette di abbattere ogni tipo di barriera: chiunque può aprire un proprio sito e oggi esistono circa 1,8 miliardi di siti online. Una crescita esponenziale se si pensa che il primo sito fu lanciato nel lontano 1991, oltre 30 anni fa, e dal 1991 al 1992 il numero di siti toccò solo quota 10.

Se un tempo il web era difficile da navigare e servivano molte competenze per la creazione di un sito internet, oggi è tutta un’altra storia. Creare un sito internet è diventato un processo molto semplice e rapido, anzi, addirittura non è nemmeno necessario scrivere più linee di codice grazie ai CMS: si tratta dei Content Manager System, il cui più famoso è WordPress (e anche il più usato visto che quasi 450 milioni di siti nel mondo sono realizzati proprio usando WordPress).

Ecco cosa serve per creare un business online

Numeri alla mano, il web pullula di attività online che rivendono i loro prodotti e servizi: esistono business all digital, che operano solo su Internet, così come business che hanno sia sedi fisiche, sia una piattaforma e-commerce online. Per esempio, nel primo caso si possono citare servizi come Spotify, Netflix, Amazon, Zalando, gli store digitali delle console, le banche che operano solo online e gli operatori telefonici virtuali.

Nel secondo caso invece, ci sono i casinò online e le piattaforme di betting con le quote per scommesse: molte di queste attività hanno ancora sedi fisiche così come piattaforme all’avanguardia dove registrarsi e vedere tutte le categorie sportive disponibili, con tanto di statistiche, notizie e anche eventi live. Di certo, i business che operano online sono tanti: quasi 25 milioni di siti e-commerce esistono su Internet.

Quanto è facile aprire un business su internet?

Una cifra importante, ma prevedibile visto che avere una presenza online equivale a raggiungere un potenziale bacino di quasi 5 miliardi di utenti Internet. Ma cosa serve esattamente per avere una presenza online per la propria impresa?

  • Un servizio di hosting
  • Un dominio internet
  • Una grafica o tema per il proprio sito
  • Una piattaforma e-commerce (se necessaria)
  • Sistema per accettare pagamenti su Internet

Nei primi due casi, l’hosting e il dominio sono fondamentali: da qui dovete iniziare quando volete aprire un’attività online. Il dominio rappresenta il nome del vostro sito: esistono svariati servizi dove cercare la disponibilità del dominio che si vorrebbe prendere. E sempre questi servizi offrono anche l’hosting incluso oltre alla possibilità di acquistare un dominio: l’hosting è il server fisico dove viene archiviato il vostro sito.

Per fare un paragone, l’indirizzo della strada dove aprite un negozio fisico equivale al dominio; mentre il locale dove dentro costruirete il vostro negozio equivale all’hosting (ovvero un pezzo di server). Successivamente, se usate un CMS come WordPress, avrete bisogno di un tema (chiamato anche “template”) per la grafica e l’interfaccia del vostro sito (altrimenti avrete bisogno di un programmatore per sviluppare tutto ciò se non usate un CMS). 

Se poi dovete rivendere dei prodotti o servizi online, potreste aver bisogno di una piattaforma e-commerce: spesso è possibile implementarne una su un sito WordPress utilizzando uno dei tanti plugin (il più famoso è Shopify). Stesso discorso per implementare un sistema di pagamento, con la possibilità di appoggiarsi anche a servizi di pagamenti online.

Inoltre, per un business online diventa cruciale avere anche una presenza sui principali canali social così come preparare degli annunci e banner pubblicitari per delle campagne di marketing da fare su Google o sui social stessi. Ultima cosa a cui fare attenzione è sicuramente la SEO, ovvero quella disciplina che sta dietro al posizionamento dei siti su Google (seguire le regole e tecniche della SEO è l’unico modo per far entrare il proprio sito fra le prime posizioni nei risultati delle ricerche fatte dagli utenti).

L'Economia dalla parte dei consumatori.

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