Laurea in Sicurezza Informatica: Studi, Triennale, Magistrale e Stipendio

Oggi parleremo di una delle facoltà universitarie più ricercate dal mercato del lavoro e di una professione tra le più pagate in questo momento storico.
In uno scenario economico in cui le aziende di ogni settore danno sempre più credito ai dati sensibili, la sicurezza informatica acquisisce un’importanza cruciale, per tenerli al sicuro e difenderli da eventuali minacce. Oggi scopriremo la laurea in cybersecurity, per preparare figure esperte sempre più richieste.

La sicurezza informatica è uno dei campi più redditizi e l’esperto di cybersecurity è in continua crescita, assicurando la protezione di sistemi, reti e dati, specie davanti alla diffusione dell’archiviazione digitale. Diventata quindi un’esigenza prioritaria, chi è l’esperto di IT security e quali percorsi di laurea ci sono per diventarlo?

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Laurea in Sicurezza Informatica: Percorso Studi Triennale, Magistrale e Stipendio
La cyber sicurezza è un campo di lavoro che fino a 40 anni fa quasi non esisteva.

Cos’è la sicurezza informatica?

Chiamata anche information security o IT security, la sicurezza informatica è quel campo che tratta tecnologie, processi e mezzi messi alla protezione di sistemi informatici da attacchi esterni, per tutelare le informazioni in formato digitale. Si tratta di una delle più difficili facoltà di ingegneria. Principali strumenti oggetto di protezione sono:

  • Computer e dispositivi mobili
  • Server
  • Reti di comunicazione
  • Ogni altro strumento digitale connesso online

Perpetrati da software dannosi di diversi tipi, chiamati malware, al puro scopo di sottrarre dati sensibili, attacchi a cui gli strumenti informatici possono essere soggetti sono:

  • Cybercrimine, per ottenere ritorni economici
  • Cyberattacco, per raccogliere informazioni e dati per spionaggio industriale o politico
  • Cyberterrorismo, per diffondere paura e panico attraverso minacce e intimidazioni

Considerando che la perdita d’informazioni riservate può rappresentare un rischio per le aziende, specialmente in termini economici, l’esperto di sicurezza informatica preverrà tali attacchi rilevando le minacce e intervenendo in caso di violazioni.

Secondo Web Arx Security, al 2021 vengono creati ogni giorno 300.000 nuovi malware tra virus, trojan, adware e ransomware. Stando invece ai dati di Cybercrime Magazine, le riparazioni alle violazioni informatiche costano alle aziende internazionali circa 6 trilioni di dollari/anno.

esperto in sicurezza informatica, laurea in ciber security
Sopra: Un hacker è certamente un laureato in sicurezza informatica

Chi è e cosa fa l’esperto di cybersecurity?

Chiamato anche con l’acronimo CISO (Chief Information Security Officer), il responsabile della sicurezza informatica è una figura professionale legata alle aziende che si occupa di protezione di sistemi, reti e dati informatici, nel rispetto delle normative nazionali ed europee. Non è solo un semplice ingegnere informatico.

Suo è il compito di definire le strategie per garantire sicurezza all’intera azienda, proprietari e soggetti terzi coinvolti, anticipando, simulando e prevenendo attacchi, intervenendo in caso di eventi critici.

Le sue mansioni fondamentali sono:

  • Sviluppare programmi di sicurezza, proteggendo ogni risorsa digitale da minacce e attacchi con controllo costante
  • Identificare falle di sicurezza, anche leggere, per riconoscere le minacce, comunicarle all’azienda e intervenire con misure preventive
  • Prevenire attacchi, controllando fonti interne ed esterne all’azienda per trovare rischi di violazione
  • Relazionarsi con ogni area aziendale, aggiornando continuamente lo staff dei metodi utilizzati per penetrare nei sistemi interni

Ha la possibilità di lavorare in team, sarà quindi fondamentale gestire e coordinare eventuali collaboratori: considerando che le minacce informatiche sono in evoluzione continua, anche lui dovrà fornire formazione e aggiornamento continui.

Può essere definito hacker che, contrariamente a quanto si pensi, indica l’esperto di IT security: si utilizzano le definizioni ethical hacker o white hat hacker per distinguerlo dal cracker o black hat hacker, ossia il criminale informatico che sfrutta le sue capacità per arrecare danni.

 

Come conseguire la laurea in sicurezza informatica?

Escluse le posizioni da autodidatta, il miglior modo per acquisire le conoscenze essenziali per diventare esperto IT security è una laurea in sicurezza informatica. Lo studente universitario avrà davanti a se due scelte:

  • Laurea triennale in Sicurezza dei Sistemi e delle Reti InformaticheL31
  • Laurea magistrale in Sicurezza InformaticaLM66

Entrambe le facoltà sono a numero programmato, ciò significa che si dovrà superare un esame per potervi accedere e verificare conoscenza e preparazione personali. Organizzato da CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso), il test online valido all’iscrizione è composto da 80 domande a risposta multipla suddivise in:

  • Matematica di base, 20 quesiti in 50 minuti
  • Ragionamento e problemi, 10 quesiti in 20 minuti
  • Comprensione del testo, 10 quesiti in 20 minuti
  • Scienze di base, chimica, fisica e geologia, 10 quesiti in 20 minuti
  • Inglese, 30 quesiti in 15 minuti (non vincolanti all’esito del test)

Principali materie studiate in facoltà saranno:

  • Matematica
  • Architettura degli elaboratori
  • Programmazione
  • Aspetti organizzativi e gestionali della cybersecurity
  • Diritto penale dell’informatica
  • Algoritmi e strutture dati
  • Sistemi operativi
  • Statistica e analisi dati
  • Basi dati
  • Crittografia
  • Reti di calcolatori
  • Logica
  • Progettazione software sicuro
  • Sicurezza sistemi e reti
  • Sicurezza architetture di servizi
  • Privatezza e protezione dati
  • Analisi e gestione rischio

Modellazione e analisi sistemi

  • Sistemi biometrici
  • Informatica forense
  • Intelligenza artificiale
  • Aspetti economici, etici, sociali e legali nello svolgimento della professione informatica
  • Organizzazione aziendale
  • Trattamento dati sensibili

Al termine degli studi triennali, il neo-laureato sarà capace di progettare l’architettura di un sistema informatico, con le competenze per realizzare modalità d’elaborazione informazioni; al termine del biennio magistrale, invece, si sarà in grado di progettare software per apparati automatizzati e logiche di business per l’elaborazione d’informazioni, attraverso attività di ricerca, pianificazione e gestione.

Le due facoltà sono disponibili nelle università di Roma, Milano, Torino, L’Aquila, Bari, Bologna, Trento, Campobasso, Napoli e Cagliari. Da considerare anche master di I e II livello, disponibili a Roma, Bologna, Genova e Pisa.

Quali sbocchi professionali per l’esperto in sicurezza IT?

Conseguita la laurea in sicurezza informatica, lo studente potrà trovare occupazione come consulente aziendale, per analisi e risoluzione di problematiche in particolare su:

  • Sistemi informativi gestionali
  • Tattamento dei dati
  • Comunicazioni tra reti intranet che internet
  • Sviluppo applicazioni interattive

A questo si uniscono attività d’analisi, progettazione, gestione e manutenzione di sistemi informatici aziendali di medie-grandi dimensioni, per cui il neo-laureato potrà presentarsi come:

  • Analista e progettista software
  • Analista di sistema
  • Specialista in sicurezza informatica
  • Specialista in reti e comunicazioni informatiche
  • Ricercatore e tecnico informatico

Con puntualità, professionalità e cura del lavoro svolto, tali attività si potranno svolgere in segmenti di mercato come banche, assicurazioni, logistica, pubblica amministrazione, sanità, telecomunicazioni, media e tutti i comparti che fruiscono di tecnologie informatiche, sia come lavoratore dipendente che come libero professionista con Partita IVA.

Quanto guadagna un esperto in sicurezza informatica?

Sul lato economico, il compenso di un esperto di cybersecurity è fortemente variabile in base ad esperienza e mansioni svolte, con un analista di sistema entry level che può guadagnare circa 30.000 euro/anno lordi, pari a 1.700 euro/mese netti. In funzione della sua esperienza, un ethical hacker può guadagnare una cifra decisamente maggiore:

  • 58.900 euro/anno lordi nei primi 3 anni d’esperienza
  • 108.700 euro/anno lordi in esperienze pregresse decennali

Seppur elevato, il compenso italiano è inferiore a quello di un esperto informatico negli Stati Uniti, che percepisce dai 90.000 ai 150.000 dollari/anno, per raggiungere fino a 300.000 dollari annuali per profili più esperti.

Ricordiamo sempre ai Nostri lettori, che quando parliamo di “stipendi medi” parliamo proprio di medie, quindi essendo questa molto spesso una professione, cioè un ingegnere informatico specializzato in cybersecurity può avere un suo studio professionale, i lavori li può mettere il prezzo che vuole, cioè il prezzo che può offrire il mercato e in caso di aziende particolarmente “ricche” può richiedere anche prezzi molto alti.

Quello che vogliamo far capire – in sostanza – è che un professionista di sicurezza informatica può guadagnare anche cifre estremamente più alte di quelli che sono degli stipendi medi da semplice dipendente di un’azienda informatica.

Conclusioni

Secondo Clusit, in Italia nel 2021 il mercato della cybersecurity raggiunge un valore di 1,55 miliardi di euro, +13% rispetto all’anno precedente, con circa il 60% di grandi organizzazioni che vi potenzia gli investimenti. Tuttavia, davanti al 31% di grandi realtà che registra un aumento degli attacchi informatici, le minacce vivono una crescita costante con 1.053 incidenti nel primo semestre 2021, +15% rispetto allo stesso periodo 2020.

Record poco invidiabile per l’Italia, che vede una spesa per la sicurezza informatica solo allo 0,08% del PIL, all’ultimo posto tra i paesi G7, nonostante il 78% delle imprese italiane abbia un team dedicato e il 46% di esse abbia un CISO che coordini ogni attività.

A conti fatti, davanti a tali emergenze e a minacce che si evolvono costantemente, l’esperto in sicurezza informatica assume un’importanza cruciale, che agisca sempre in modo produttivo ed efficace, ragionando in modo critico e prendendo decisioni importanti. Occorre però ricordare che la laurea in cybersecurity non fornirà tutte le competenze necessarie, saranno quindi altrettanto importanti spirito d’iniziativa, aggiornamento costante ed esperienza diretta.

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