Vivere in Portogallo, Pro e Contro

Vivere in Portogallo; a livello economico il Portogallo non ha molte differenze con l’Italia. Conviene trasferirsi?Non è più una moda ma un trend consolidato. Sempre più italiani vanno a vivere all’Estero per scelta o per opportunità. C’è chi vuole lasciare l’Italia perché affascinato dall’idea di vivere in un’altra Nazione di cui condivide usi e costumi, chi invece è tentato da questa soluzione per ragioni di puro calcolo economico. Verso il Portogallo negli ultimi anni si sono mossi sempre più italiani, in particolare, i pensionati.

Portogallo e Italia due Paesi simili

Italiani e portoghesi hanno molto in comune. Italiani e iberici condividono pregi e difetti. La maggiore concentrazione di italiani si registra a Lisbona, città accogliente e dinamica. Il Portogallo ha realtà economiche molto vivaci come Porto, Vila Nova de Gaia, Braga, Amadora e Coimbra.

Vivere in Portogallo

Essendo il Paese membro dell’Unione Europea, gli italiani possono risiedere e lavorare in Portogallo senza alcun permesso. Trascorsi 3 mesi, bisognerà registrare la residenza autorizaca de residencia recandosi presso uno degli uffici locali del Servicio de Estrangerios e Fronteiras. Bisognerà richiedere una carta de contribuinte, il codice fiscale, tramite il quale versare le tasse ed eventuali contributi lavorativi.

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Il mondo del lavoro

A livello economico il Portogallo non ha molte differenze con l’Italia. L’economianon è fiorente. I professionisti più ricercati sono nei settori industriale, farmaceutico, agricolo, elettronico e petrolchimico. Il turismo è una della attività principali. Ci sono lavori ben retribuiti ed altri poco remunerati. Molto dipende dalle capacità del singolo. Più si è specializzati, qualificati e preparati, più semplice è trovare un lavoro ben pagato.

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Il costo della vita in Portogallo

Il costo della vita portoghese è alto ed in crescita a fronte di stipendi medi piuttosto miseri rispetto all’Italia. Si attestano sugli 800-1000 euro al mese. Si può vivere bene in questo Paese se il proprio core business è altrove o se si vive di rendita.

Vivere in Portogallo da pensionati

Il Governo portoghese ha messo in atto una politica fiscale vantaggiosa con la detassazione degli assegni. Agli italiani l’INPS accredita la pensione lorda, come stabiliscono gli accordi bilaterali. Il Portogallo non tasserà l’assegno pensionistico per 10 anni. Per ottenere questo vantaggio fiscale non indifferente bisogna prendere la residenza con con 183 giorni trascorsi nel Paese. Si riceverà di fatto una pensione più “pesante” di quella tassata in Italia.
Poniamo il caso di un pensionato romano che abita nella Capitale e percepisce 850 euro mensili. La stessa persona, trasferendosi a Lisbona, riceverà all’incirca 1100 euro. Essendo clima e condizioni economiche molto simili, si avranno oltre 250 euro in più da spendere. Molti pensionati hanno deciso di vendere tutto in Italia e trasferirsi definitivamente in Portogallo.

Trovare lavoro in Portogallo

Trovare lavoro in Portogallo è difficile, più difficile che in Italia, visto che non siete del posto e non conoscete bene lingua, usi , costumi e vita quotidiana e che in Portogallo c’è una crisi economica ed una disoccupazione addirittura peggiori che nel Nostro paese.
Per l’iter burocratico da fare, è identico a quello da seguire nel Nostro paese, visto che anche il Portogallo fa parte della UE e leggi sul commercio e lavoro sono del tutto simili se non identiche.

Aprire una ditta in Portogallo

La Camera di Commercio Italiana per il Portogallo è un’istituzione italiana che aiuta i Nostri connazionali proprio in questo.
Bisognerà iscriversi alla locale camera di commercio, che ci darà l’ok per il nome dell’azienda, quindi ci si registrerà presso il Ministero della Giustizia e presso la locale INPS per eventuali dipendenti.
Non fatevi troppi sogni: la burocrazia portoghese è uguale se non peggiore a quella italiana, d’altronde Noi latini abbiamo tutti le stesse caratteristiche, difetti compresi .

Portogallo: vivere con 1000 euro al mese

Si può vivere in Portogallo con meno di 1000 euro al mese se si sceglierà di abitare in un quartiere abbordabile e comprando beni di prima necessità non d’importazione. Nella cifra si riesce anche ad includere un’uscita al ristorante a prezzi contenuti. I trasporti locali hanno un costo vicino alla media italiana.

Sistema sanitario

Il Portogallo, Paese membro dell’UE, copre tutti i cittadini comunitari dotati di una tessera sanitaria europea se si deve fare ricorso a cure mediche. Nel Paese è in vigore il sistema dell’assistenza sanitaria indiretta, a rimborso delle eventuali spese mediche ma a percentuale. Meno vantaggioso rispetto a quello italiano. Nel caso in cui si è lavoratore dipendente o liberi professionista, bisogna richiedere l’affiliazione ad una cassa di malattia portoghese.

La lingua:

E’ indispensabile sapere il portoghese se si vuol vivere in questa nazione, ma per i primi tempi va bene anche comunicare in Inglese, Spagnolo , francese ed italiano.

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