I Migliori ETF Obbligazionari. Azionari, Misti 2019. Quali Scegliere

I primi mesi del 2019 sono andati e non hai ancora trovato l’investimento giusto al quale dedicarti? Vediamo quali sono i migliori ETF di questo periodo.
Hai puntato gli ETF (exchange traded fund) ma non sai quali siano i migliori su cui puntare?
Facciamo intanto un po’ di chiarezza. Cosa sono gli ETF? Gli ETF sono particolari fondi d’investimento (definiti anche Sicav) caratterizzati da una gestione passiva.
L’acquisto di un ETF, così come l’investimento sui fondi tradizionali, corrisponde ad un investimento su un paniere di titoli, un raggruppamento di strumenti che possono generare assieme dei risultati.
Lo scopo degli ETF è quello di replicare l’andamento e le variazioni di prezzo di un dato asset, in sostanza si tratta di scegliere su quale tipo di prodotti puntare i propri investimenti. A differenza dei titoli tradizionali, con l’ETF l’abilità del trader non consiste nelle manovre attuate sul mercato ma semplicemente sulla scelta di un ETF con buone performance.

Considerando che un’obbligazione non sia altro che un titolo di debito emesso da società o enti pubblici allo scopo d’incassare liquidità immediatamente spendibile, gli ETF obbligazionari non sono altro che fondi legati a questo tipo di titoli.

Qual è la direzione mostrata dai mercati?

Torniamo a noi. Il mercato finanziario, fin dalle prime settimane del 2019 ha mostrato una forte instabilità con importanti oscillazioni dei principali titoli internazionali.
Rialzi e ribassi giornalieri si sono alternati con importanti e repentine variazioni, così drastiche da non conoscere eguali negli ultimi anni.

Gli investitori sembrano essere alla ricerca di una direzione precisa, troppo influenzati dalle notizie macroeconomiche e dalle mutevoli notizie di politica internazionale, battute costantemente dalle agenzie di stampa. I movimenti rilevabili sembrano dunque tutti muoversi sul breve termine, giorno per giorno.

Un esempio particolare tra tutti è l’indice S&P500 che raggruppa le 500 aziende quotate maggiormente capitalizzate negli Stati Uniti che ha visto una sensibile crescita del proprio titolo (+3,43% in una sola seduta) al diffondersi di notizie positive su nuove assunzioni negli USA.

I report sull’occupazione, come affermano gli economisti, hanno inciso in maniera tangibile sulla fiducia profusa dai mercati ed hanno generato direttamente guadagni.
Un mercato che offre dati contraddittori e di difficile interpretazione.

I dati provenienti dalla Cina sembrano contraddire gli entusiasmi statunitensi. Secondo queste stime la produzione industriale sarebbe in contrazione, per la prima volta dopo 19 mesi circa. A questo si sommino anche i deboli risultati mostrati dall’industria europea.

In un mercato così volatile, è conveniente inserire nei propri portafogli d’investimenti delle società leader che abbiano dividendi crescenti e multipli a sconto, capaci di mostrare crescita nei loro business, distribuzioni superiori alla media e buy-back che possano offrire vendite a medio termine.

SCOPRI DI PIU’ SUGLI ETF >>> ConsigliatiSu Quali investireMigliori Investimenti da fare

Migliori ETF Obbligazionari, Azionari, Misti 2019: Dove InvestireMigliori ETF Obbligazionari, Azionari, Misti 2019

Perchè la crescente diffusione degli ETF?

Gli ETF registrati sulla Borsa Italiana sono 600. Di questi, 500 sono ascrivibili al mercato azionario e 100 a quello obbligazionario. In questi ETF, a loro volta, sono costruiti circa 500 indici fondamentali differenti, che consentono dunque agli investitori di coprire l’intera offerta presente sul mercato globale, tramite operazioni di posizionamento indiretto.

In Italia ed a livello globale, il comparto degli ETF risulta essere un crescente espansione negli ultimi anni, attirando trader da tutto il mondo.

Il mercato degli ETF è in crescita dunque ed un dato su tutti dimostra questa tendenza: a fine settembre 2018 il mercato degli ETF plus ha raggiunto il record storico di 69,90 miliardi di euro con un aumento netto del 7,7% rispetto ad un anno prima (settembre 2017, appunto). In questo momento di picco si sono registrati 1309 ETF quotati, dato che dimostra l’attenzione crescente e per ora costante per questo tipo di fondi.

Il mercato degli ETF obbligazionari in Italia

Scegliere gli ETF Italia vuol dire investire su di uno strumento che garantisce una rendita annua crescente con una composizione bilanciata di azioni, materie prime, obbligazioni, fondi immobiliari, ecc.

Con un budget anche piccolo, il trader che sceglie di ETF riesce a diversificare di molto il portafoglio dei suoi investimenti, riuscendo a puntare su aree del mondo in forte crescita e su importanti aziende mondiali che difficilmente avrebbe raggiunto con altrettanta efficacia tramite investimenti diretti.

La febbre dell’oro

Come titolo d’investimento, l’oro resta sempre uno dei titoli privilegiati, con maggiori garanzie di guadagno.

Non a caso l’oro è da sempre considerato il bene rifugio per eccellenza e non a caso, dopo i fondi immobiliari, è al secondo posto tra i migliori asset degli ultimi 20 anni.

Investire una parte del proprio capitale sull’oro costituisce nel 2019, così come in passato, la miglior tutela per i propri capitali. L’oro resiste, infatti, nonostante le sopracitate oscillazioni dei mercati e nonostante l’instabilità delle notizie politiche che condizionano i mercati internazionali.

L’acquisto di ETF in oro corrisponde sostanzialmente all’acquisto di lingotti d’oro che le banche detengono nei propri caveau. Ogni ETF corrisponde materialmente ad un decimo di oncia d’oro (circa 2,8 grammi della preziosa materia prima).

Acquistare questo ETF specializzato, disponibile sulla Borsa di Milano, vuol dire concretamente acquistare dell’oro depositato in banca ed al sicuro.

I famosi investimenti in “mattoni”

Continua ad essere forte sui mercati finanziari l’asset relativo al settore immobiliare. Dopo un lieve ribasso registrato nel 2018 a seguito di un aumento dei tassi negli Stati Uniti, il mercato del settore immobiliare è tornato a crescere, con un rating che resta da 20 anni su 5 stelle.

L’ETF immobiliare comprende attualmente un raggruppamento di oltre 300 società immobiliari e REITS di diversi Paesi (tra cui i più rilevanti sono Stati Uniti, Hong Kong, Francia, Giappone, Canada e Regno Unito). Il dividendo annuo di questi fondi è di circa il 2%ed è costituito da società che producono e gestiscono immobili, traendo profitti dalle vendite e dalle locazioni.

Per conservare il mantenimento di uno status fiscale agevolato, il REITS deve ridistribuire tra i propri investitori il 90% del loro utile tassabile (ottenuto per almeno il 75% da vendite di immobili, locazioni e mutui).

Le rendite vengono dunque redistribuite a tutto vantaggio degli investitori ed è per questo che come ETF obbligazionario è davvero vantaggioso, tanto da riservarvi una cospicua fetta del capitale da investimento.

Elenco dei migliori ETF del momento ( aggiornato ad Aprile 2019 )

 

Nome dell’ETF SIMBOLO Commissione di gestione MER N. di partecipazioni Descrizione
Portafoglio ETF Growth Vanguard VGRO 0.22 N / A 26,995 Contiene 7 ETF Vanguard, 80% di azioni contro 20% di obbligazioni
Portafoglio ETF bilanciato Vanguard VBAL 0.22 N / A 26,995 Contiene 7 ETF Vanguard, 60% di azioni contro 40% di obbligazioni
Portafoglio ETF Conservatore Vanguard VCN 0.22 N / A 26,995 Contiene 7 ETF Vanguard, 40% di azioni contro il 60% di obbligazioni
NUOVO! Portafoglio All-Equity ETF Vanguard VEQT 0.22 N / A 12.140 Contiene 7 ETF Vanguard, 100% azionari
NUOVO! Portafoglio ETF Vanguard Conservative Income VCIP 0.22 N / A 26,995 Contiene 7 ETF Vanguard, 20% di azioni contro l’80% di obbligazioni

Economia Italia è un sito che si occupa di economia, finanza, tasse e pensioni dal 2012

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *