15 mag 2014

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Aumento di 80 euro al mese anche per disoccupati

Il debito pubblico ieri è arrivato al suo record storico, così come al record storico é arrivato il numero di disoccupati in Italia, mai stato così alto.

C'é da riconoscere però al Governo Renzi che una cosa buona l'ha fatta: dare un aumento di 80 euro al mese a tutti coloro che lavorano, ma pure a quelli che sono in cassa integrazione e che ricevono il sussidio di disoccupazione, peccato che non sia stato trovato un metodo per poter dare questi 80 euro al mese pure al sottoproletariato, cioé a quella grande fascia di popolazione che ormai sono disoccupati da oltre 6 mesi e che non ricevono più nemmeno il sussidio minimo di disoccupazione.
Resta il fatto che 80 euro non sono molti ma - come si dice - meglio 80 euro al mese in più, che niente.

Ma vediamo se questi 80 euro al mese in più sulla busta paga sono reali o come dice qualcuno sono tutta propaganda elettorale e CHI NE HA DIRITTO:
 L'Agenzia delle Entrate ha rilasciato proprio ieri sera una comunicazione chi ha diritto agli 80 euro e come questi verranno calcolati per essere tassati:
Aumento di 80 euro al mese anche per disoccupati
con la quale specifica

Chi ha diritto agli 80 euro:

  • Lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 26 mila euro/anno.
  • Lavoratori in mobilità.
  • Cassa integrati.
  • Disoccupati che ricevono il sussidio di disoccupazione.

Chi non ha diritto agli 80 euro:

  • Disoccupati che non ricevono nessun sussidio.
  • Lavoratori dipendenti che superano i 27 mila euro/anno di reddito.
  • Lavoratori autonomi.
"I redditi soggetti all'imposta sostitutiva per l'incremento di produttività non rientrano nel calcolo della soglia di reddito di 26mila euro, che fa perdere il diritto al bonus Irpef. Nel 2014 la retribuzione di Produttività individuale che può beneficiare di questa Agevolazione fiscale non può essere complessivamente superiore a 3mila euro lordi e questa cifra non contribuisce al raggiungimento della soglia di 26mila euro di reddito Complessivo. Allo stesso tempo, precisa il documento di prassi, il reddito di lavoro dipendente assoggettato a imposta sostitutiva deve comunque essere sommato ai redditi tassati in via ordinaria per la verifica della "capienza" dell'imposta lorda, calcolata sui redditi da lavoro rispetto alle detrazioni da lavoro spettanti."

Il problema , come tutti i conti che debbono tornare è un altro: infatti poi bisognerà vedere da dove questi soldi verranno presi , quelle che in vengono vengono chiamate le coperture, ci sono? Forse, prima verranno presi dagli italiani e poi vengano restituiti, sotto forma di qualche tassazione?
Renzi disse che saranno presi da tagli considerevoli alla Difesa, cosa encomiabile, visto che non siamo in guerra con nessuno, ma tutto questo sarà vero?
Ormai la sfiducia del cittadino italiano nelle promesse della politica è tale che finché non tocchiamo con mano, non crediamo...

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