Digitalizzazione studi commercialisti, strumenti e consigli

Prima di capire perché è importante la digitalizzazione per i commercialisti, è fondamentale conoscere il reale significato della parola “digitalizzazione”. 

“Passare al digitale” significa integrare la tecnologia digitale in tutti gli spazi di un’azienda. Fondamentalmente, si tratta di cambiare il modo in cui un’azienda opera e fornisce valore ai propri consumatori. È anche un cambiamento culturale, dunque, che richiede alle organizzazioni di contestare ripetutamente il loro status quo, sperimentare ed essere preparate a gestire rischi e opportunità.

Oggi un restyling digitale è obbligatorio per tutte le aziende, dalle pmi alle imprese. Ciò è evidente dalle più recenti ricerche, volte a determinare come le aziende possono rimanere competitive davanti ad una digitalizzazione sempre più importante. 

Per restare competitivi, dunque, gli studi di commercialisti devono accelerare il passaggio alla digitalizzazione. I professionisti della contabilità e della finanza devono comprendere la tecnologia relativa ai modelli di fornitura dei loro servizi, alle mutevoli richieste e esigenze dei consumatori, alle linee guida tecnologiche, all’etica e all’interesse pubblico.

Digitalizzazione per i commercialisti: perché è importante

In questo scenario appare fondamentale la digitalizzazione per i commercialisti

Grazie alla digitalizzazione, gli studi contabili e i commercialisti possono creare nuovi servizi innovativi e dar vita a diversi modelli organizzativi, oltre a servire mercati completamente nuovi e ad attingere a reti in rapida crescita. 

È questo uno dei principali motivi che deve spingere alla digitalizzazione. Il tasso di cambiamento dovrebbe accelerare nei prossimi anni e farsi trovare impreparati può essere un passo verso il fallimento. 

Secondo Deloitte, si stima che otto miliardi di persone saranno online entro il 2025. 

L’emergere di nuovi modelli di business innovativi e una maggiore automazione stanno rapidamente alterando il modo in cui viviamo e lavoriamo. Una rivoluzione che coinvolge anche gli studi commercialisti, che devono accogliere la sfida e provvedere quanto prima a cambiare il loro modus operandi.

Alla maggior parte delle organizzazioni manca però la consapevolezza, l’esperienza o la forza lavoro per completare la propria trasformazione digitale. Per questo il 70% delle trasformazioni digitali fallisce, molto spesso a causa della resistenza dei dipendenti. 

Per risolvere questo problema e avere una soluzione valida, efficace e in grado di cambiare le regole, si può scegliere la suite proposta da Kalyos.

Digitalizzazione studi commercialisti, strumenti e consigli

Le caratteristiche di Teseo, il software per la digitalizzazione

Per venire incontro alle nuove esigenze degli studi commercialisti, Kalyos propone come soluzione definitiva Teseo, una suite in grado di fornire una serie di strumenti utili finalizzati alla digitalizzazione. In questo modo professionisti e collaboratori saranno in grado di ottimizzare il proprio tempo semplificando l’amministrazione e l’organizzazione dello studio. 

L’obiettivo principale è quello di eliminare gli archivi cartacei, ormai simbolo del passato e che rallentano i processi. 

Allo stesso modo si punta ad una migliore comunicazione sia con i clienti che all’interno dello studio, un ulteriore passo per ottimizzare il lavoro. Teseo nasce da questi presupposti e dalla consapevolezza che ormai avere diversi software crea confusione e porta a molti più errori rispetto al previsto.  È dunque una soluzione che racchiude tutti gli aspetti positivi di un CRM e di un software di gestione documentale

I vantaggi di Teseo per la digitalizzazione dei commercialisti

Ma quali sono i vantaggi che fanno di Teseo una suite da avere per dare un impulso importante ai propri studi commercialisti?

  • I dati delle aziende e dei professionisti sono ricercabili per campi significativi come indirizzo mail, recapito telefonico, tipo di contabilità, persona di riferimento, periodicità IVA (mensile/trimestrale), gestione fatturazione attiva e passiva.
  • Viene migliorata la gestione delle scadenze e dei carichi di lavoro, con la possibilità di creare report per effettuare analisi sull’organizzazione interna dello studio.
  • Si migliora la comunicazione verso il cliente relativamente ai pagamenti delle imposte con comunicazione distinte per singolo cliente.
  • I collaboratori di studio possono assegnare attività da fare ai propri colleghi o a se stessi a fronte di richieste del cliente.
  • Si possono impostare alert per avvisare in prossimità della scadenza di un documento.
  • Le copie dei documenti richiesti dai clienti possono essere inviate in maniera del tutto automatica.
  • Vi è la possibilità di implementazione sulla base delle esigenze dello studio.
  • La formazione è on the job, con l’operatore impara mentre svolge il suo lavoro quotidiano.

Si elimina la carta, si ottimizzano i processi e si agevola il lavoro in smartworking.

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L'Economia dalla parte dei consumatori.

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