Auto elettrica o auto ibrida, quale conviene comprare?

Cosa conviene comprare un’auto elettrica o auto ibrida? Qual’è la più economica con un rapporto qualità/prezzo/consumi più conveniente? Muoversi in auto è la normalità per diversi milioni di persone. Nelle città in cui il sistema di trasporti fa fatica a fare fronte alla richiesta, come ad esempio a Roma, l’automobile è diventata un rifugio per quanti vogliono arrivare ovunque senza problemi. Questo crea però degli ingorghi di traffico difficilmente risolvibili, ma soprattutto molto smog ed un costo elevato per i proprietari di auto. Per questo motivo molte persone scelgono l’auto ibrida o l”auto elettrica come alternativa di spostamento in città.

Le auto ibride e quelle elettriche si differenziano per diversi particolari, primo tra tutto il funzionamento. Entrambe, però, sono un tentativo di risposta delle aziende produttrici di auto all’esigenza di muoversi senza inquinare.

Scopriamo insieme i vantaggi dell’uno e dell’altro modello: conviene di più l’auto elettrica o l’auto ibrida?

Il traffico nelle nostre città

Per quanto possa sembrare stupefacente, su una città come Roma si muovono ogni giorno quasi 2 milioni di pendolari. Tra di essi ci sono sia residenti nel comune di Roma che si spostano da un lato all’altro della città, sia residenti nell’hinterland che vengono a lavorare o a studiare a Roma.

Si stima che le macchine che si muovono ogni giorno, inoltre, sono semi vuote. In ogni auto c’è la media di poco più di una persona. Se ogni macchina contenesse almeno due passeggeri ci sarebbe un risparmio di oltre 350 milioni l’anno, e ci sarebbero quasi 700 mila vetture in meno.

Alla luce di questi dati, molte persone si fanno domande allarmanti sul traffico e sull’inquinamento delle nostre città. Tutte queste auto, infatti, consumano carburante e rappresentano una spesa non indifferente per le famiglie.

Molte aziende, dunque, hanno risposto a questa vera e propria invasione promuovendo la creazione di auto elettriche auto ibride.

Cos’è un’auto elettrica

Un’auto elettrica è un mezzo di trasporto che si muove grazie ad un motore elettrico. Il motore viene alimentato da delle batterie ricaricabili che immagazzinano e conservano l’energia. L’auto elettrica ha batterie al litio che le permettono di avere un certo grado di autonomia. In questo modo la macchina è in grado di spostarsi senza inquinare.

Le auto elettriche possono essere ricaricate anche in un tempo abbastanza ridotto (persino 30 minuti), ma per sviluppare al meglio le proprie potenzialità hanno bisogno di essere caricate per almeno 6 ore di seguito. È importante, dunque, avere una colonnina di ricarica sia a casa che nei luoghi dove ci si reca più spesso.

Possedere un’auto elettrica permette anche di risparmiare molto sul bollo auto. Per i primi 5 anni dall’immatricolazione della macchina il bollo non si paga. In seguito, grazie agli incentivi statali, il bollo si paga con un costo ridotto del 75%.

auto ibrida

Cos’è e come funziona un’auto ibrida

Alternativamente alle auto elettriche esiste anche l’auto ibrida. Queste auto hanno un normale motore a scoppio, supportato da un secondo motore elettrico, che può avere diversi tipi di funzionamento a secondo dove viene messo, solitamente si ricarica mentre l’auto cammina, con il rotolamento delle ruote.

L’ibrido tematico è quel motore in grado di azionarsi con due carburanti diversi. È il caso, ad esempio, delle auto a GPL o metano, che hanno comunque il motore d’accensione a benzina. Questo significa che lo scoppio della scintilla permette l’accensione della macchina. La benzina consumata, dunque, è in quantità minima. Dopo che il dispositivo ha preso il via, il moto della macchina è invece alimentato a metano.

Gli ibridi come noi li conosciamo però di solito sono quelli che hanno un normale motore a benzina supportato da un ulteriore motore elettrico. L’auto quindi è una normale auto con motore a scoppio che in certi momenti ( quando la macchina trova salite in pendenza, alle ripartenze dei semafori) viene ‘aiutata’ dal motore elettrico in tutto o in parte. Ovviamente questo tipo di auto ha sia il serbatoio per il carburante che le batterie per l’elettricità.

A loro volta i motori ibridi possono dividersi in tre categorie:

  • ibrido serie
  • motore parallelo
  • ibrido minimo

Il motore ibrido serie è analogo a quelli montati sui mezzi elettrici di trasporto pubblico come filobus e tram. Il motore termico (cioè quello a carburante) produce energia sotto forma di calore, e la batteria del motore elettrico si caricherà nel momento in cui la macchina/autobus cammina.

L’ibrido parallelo, invece, è quello più comune sull’auto ibrida. I due motori sono alimentati separatamente e non hanno alcun tipo di collegamento. Servono in momenti diversi (uno all’accensione, uno durante il moto) e non possono essere sostituiti l’uno con l’altro. Se si rimane senza energia elettrica la macchina si ferma, perchè la batteria è solo una.

Infine, c’è il motore ibrido minimo. In un certo senso, questo funziona al contrario del parallelo. Qui l’energia elettrica serve in fase di accensione e nelle marce basse a velocità ridotta. Quando la macchina va a grande velocità (ad esempio in autostrada) subentra l’alimentazione a carburante. Nel mondo automobilistico, però, questi motori sono in minoranza rispetto al parallelo.

 

auto ibrida

Quando è stata inventata l’auto ibrida?

Già a partire dal 1800 ci furono studi sulle auto ibride, alimentate in diversi modi. Persino nella celebre fabbrica americana della Ford, gli ingegneri cercarono più volte il metodo di accensione e di alimentazione di un’auto con energie diverse.

Negli ultimi 30 anni, però, l’esigenza dell’ibrido si è fatta più forte. Le continue guerre e le crisi petrolifere hanno messo spesso in ginocchio il mondo dei carburanti. Ecco perché è stato importante studiare altri modi per alimentare le auto.

La Toyota è una delle prime case che ha accolto la sfida di studiare un ibrido. Tra le utilitarie ibride, quelle di marca Toyota sono in assoluto le più vendute. Studi di oltre 3 decenni, infatti, hanno permesso di immettere sul mercato modelli come la Corolla o la Auris Hybrid, veri e propri gioielli di tecnologia.

 

Conviene di più l’auto ibrida o quella elettrica?

Insomma, la domanda fondamentale è proprio questa: conviene di più acquistare un’auto ibrida o una elettrica?

Sicuramente l’auto ibrida può sembrare un buon compromesso, specialmente perchè oggi come oggi è la benzina che si trova dappertutto, al contrario delle colonnine per far ricaricare l’auto, quindi difficilmente si può rimanere a piedi. L’auto ibrida quindi rimane praticamente una normale auto che in più – in certi particolari momenti – può andare ad energia elettrica e risparmiare così benzina, il tutto ricaricandosi mentre cammina e per questi motivi, per il momento sono auto che stanno avendo molto successo.

L’auto elettrica è certamente un investimento maggiore in termini economici. Bisogna anche pensare, però, che si risparmia sul carburante e soprattutto sulle spese di assicurazione della vettura.

Concludendo, avendo la disponibilità economica iniziale ( tutte e due questi tipi di auto hanno un costo iniziale considerevole) a meno che non si voglia utilizzare l’auto solo ed esclusivamente in città per piccoli tragitti , caso i cui risulta più conveniente comprare un’auto elettrica ( si pensi solo alle zone a traffico limitato che invece con questo tipo di vettura si possono percorrere) , è ancora l’auto ibrida ad essere più conveniente rispetto l’auto elettrica. Va comunque sottolineato che ogni giorno che passa, anche in Italia le auto elettriche stanno prendendo piede

di: Elena Pepponi

Leggi anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *