01 nov 2015

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Migliori assicurazioni auto 2016 online: GPS, perchè va installato

Risparmio per l'RC auto nel 2016: si installeranno dei microchip GPS nelle macchine.

Assicurazioni meno care: è questo uno degli obiettivi politici che portò a stilare la legge del 24 Gennaio 2012 ( di seguito il testo) , grazie alla cosiddetta assicurazione digitale, le frodi assicurative dovrebbero notevolmente calare, o almeno questa é l'intenzione del legislatore, tramite degli accorgimenti, tra i quali - quello più evidenti per i possessori di un'auto - del microchip per auto.
Come funziona l'assicurazione digitale ed il microchip: al momento della stipula del contratto di assicurazione, all'assicurato la compagnia darà un microchip nel quale sono registrati tutti i dati del proprietario e del veicolo; questo dovrà essere installato in un terminale a bordo dell'auto - una vera e propria 'scatola nera' dell'auto -  in collegamento con la sede dell'assicurazione, ma che potrà anche essere letta da: autovelox e ZTL ( controlli questi ultimi che avverranno solo in caso di infrazione).
Aggiornamento ottobre 2015. questo dispositivo 'fisico' non verrà più usato in quanto troppo dispendioso, l'assicurazione rimarrà quindi 'digitalizzata' ed informatizzata, varranno tutte le regole di cui sopra, solo che non esisterà niente di 'fisico'.

Migliori assicurazioni auto 2016 online: GPS, perchè va installato

Di seguito, il testo della legge:

Legge 24 Gennaio 2012 n. 1:

Art. 32: Ispezione del veicolo, scatola nera, attestato di rischio, liquidazione dei danni:

1. Al comma 1 dell’articolo 132 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Le imprese possono richiedere ai soggetti che presentano proposte per l’assicurazione obbligatoria di sottoporre volontariamente il veicolo ad ispezione, prima della stipula del contratto. Qualora si proceda ad ispezione ai sensi del periodo precedente, le imprese praticano una riduzione rispetto alle tariffe stabilite ai sensi del primo periodo. Nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’istallazione di meccanismi elettronici che registrano l’attivita’ del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite ai sensi del primo periodo.”.
2. All’articolo 134 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1 e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le indicazioni contenute nell’attestazione sullo stato del rischio devono comprendere la specificazione della tipologia del danno liquidato»;
b) dopo il comma 1-bis e’ inserito il seguente: «1-ter. La consegna dell’attestazione sullo stato del rischio, ai sensi dei commi 1 e 1- bis, nonche’ ai sensi del regolamento dell’ISVAP di cui al comma 1, e’ effettuata anche per via telematica, attraverso l’utilizzo delle banche dati elettroniche di cui al comma 2 del presente articolo o di cui all’articolo 135»; c) al comma 2, le parole: «puo’ prevedere » sono sostituite dalla seguente: «prevede »; d) il comma 4 e’ sostituito dal seguente: «4. L’attestazione sullo stato del rischio, all’atto della stipulazione di un contratto per il medesimo veicolo al quale si riferisce l’attestato, e’ acquisita direttamente dall’impresa assicuratrice in via telematica attraverso le banche dati di cui al comma 2 del presente articolo e di cui all’articolo 135».
3. All’articolo 148 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 e’ sostituito dal seguente: «1. Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento, presentata secondo le modalita’ indicate nell’articolo 145, deve essere corredata della denuncia secondo il modulo di cui all’articolo 143 e recare l’indicazione del codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento e del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per l’ispezione diretta ad accertare l’entita’ del danno. Entro sessanta giorni dalla ricezione di tale documentazione, l’impresa di assicurazione formula al danneggiato congrua e motivata offerta per il risarcimento, ovvero comunica specificatamente i motivi per i quali non ritiene di fare offerta. Il termine di sessanta giorni e’ ridotto a trenta quando il modulo di denuncia sia stato sottoscritto dai conducenti coinvolti nel sinistro. Al fine di consentire l’ispezione diretta ad accertare l’entita’ del danno, le cose danneggiate devono essere messe a disposizione per l’accertamento per cinque giorni consecutivi non festivi, a far tempo dal giorno di ricevimento della richiesta di risarcimento da parte dell’assicuratore. Il danneggiato puo’ procedere alla riparazione delle cose danneggiate solo dopo lo spirare del termine indicato al periodo precedente, entro il quale devono essere comunque completate le operazioni di accertamento del danno da parte dell’assicuratore, ovvero dopo il completamento delle medesime operazioni, nel caso in cui esse si siano concluse prima della scadenza del predetto termine. Qualora le cose danneggiate non siano state messe a disposizione per l’ispezione nei termini previsti dal presente articolo, ovvero siano state riparate prima dell’ispezione stessa, l’impresa, ai fini dell’offerta risarcitoria, effettuera’ le proprie valutazioni sull’entita` del danno solo previa presentazione di fattura che attesti gli interventi riparativi effettuati. Resta comunque fermo il diritto dell’assicurato al risarcimento anche qualora ritenga di non procedere alla riparazione»; b) dopo il comma 2 e` inserito il seguente: «2-bis. A fini di prevenzione e contrasto dei fenomeni fraudolenti, qualora l’impresa di assicurazione abbia provveduto alla consultazione della banca dati sinistri di cui all’articolo 135 e dal risultato della consultazione, avuto riguardo al codice fiscale dei soggetti coinvolti ovvero ai veicoli danneggiati, emergano almeno due parametri di significativita’, come definiti dall’articolo 4 del provvedimento dell’ISVAP n. 2827 del 25 agosto 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 7 settembre 2010, l’impresa puo’ decidere, entro i termini di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, di non fare offerta di risarcimento, motivando tale decisione con la necessita’ di condurre ulteriori approfondimenti in relazione al sinistro. La relativa comunicazione e` trasmessa dall’impresa al danneggiato e all’ISVAP, al quale e` anche trasmessa la documentazione relativa alle analisi condotte sul sinistro. Entro trenta giorni dalla comunicazione della predetta decisione, l’impresa deve comunicare al danneggiato le sue determinazioni conclusive in merito alla richiesta di risarcimento. All’esito degli approfondimenti condotti ai sensi del primo periodo, l’impresa puo’ non formulare offerta di risarcimento, qualora, entro il termine di cui al terzo periodo, presenti querela, nelle ipotesi in cui e` prevista, informandone contestualmente l’assicurato nella comunicazione concernente le determinazioni conclusive in merito alla richiesta di risarcimento di cui al medesimo terzo periodo; in tal caso i termini di cui ai commi 1 e 2 sono sospesi e il termine per la presentazione della querela, di cui all’articolo 124, primo comma, del codice penale, decorre dallo spirare del termine di trenta giorni entro il quale l’impresa comunica al danneggiato le sue determinazioni conclusive. Restano salvi i diritti del danneggiato in merito alla proponibilita’ dell’azione di risarcimento nei termini previsti dall’articolo 145, nonche’ il diritto del danneggiato di ottenere l’accesso agli atti nei termini previsti dall’articolo 146, salvo il caso di presentazione di querela o denuncia»; c) il comma 3 e’ sostituito dal seguente: «3. Il danneggiato, in pendenza dei termini di cui ai commi 1 e 2 e fatto salvo quanto stabilito dal comma 5, non puo’ rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alle cose, nei termini di cui al comma 1, o del danno alla persona, da parte dell’impresa. Qualora cio’ accada, i termini per l’offerta risarcitoria o per la comunicazione dei motivi per i quali l’impresa non ritiene di fare offerta sono sospesi».

Come funziona il microchip/GPS in auto per l'RC AUTO:

  • In pratica, quando si va a fare o rinnovare l'RC auto, ora ci chiedono se vogliamo installare un microchip che servirà per monitorare dove si trova l'auto, ma anche altre funzioni.
  • L'assicurazione riuscirà a sapere sempre dove si trova l'auto in quanto questo é dotato di GPS, in caso di incidente, l'assicurazione sa' quindi dove siamo.
  • Una ulteriore funzione di questo microchip è che ha uno stabilizzatore, in questo modo se la Nostra auto ha un incidente, si rovescia oppure si trova in un fosso dove la pendenza non é quella normale di una strada, scatterà automaticamente un allarme presso la centrale operativa dell'assicurazione o del servizio associato. In questo modo, ci arriverà subito una telefonata dell'assicurazione, per sapere se tutto va bene oppure abbiamo bisogno di assistenza ed aiuto. In quel caso, l'assicurazione chiamerà il Carro attrezzi, il Pronto Intervento, oppure la Croce Rossa, o i Carabinieri, a secondo di quello che abbiamo bisogno. 
  • Non tutte le assicurazioni che offrono sconti su RC Auto tramite microchip offrono questo tipo servizio di assistenza.

Sconti RC Auto grazie a GPS/microchip, fino a quanto?

  • Dipende dalle assicurazione e da che tipo di RC auto avete e- ovviamente - dipende da che categoria partite, comunque si possono avere degli sconti fino al 30-40% dell'intero importo.

GPS satellitare in auto, un risparmio sicuro

  • Se non si hanno problemi di onestà con la propria assicurazione quindi, installare uno di questi GPS per l'RC auto non può che diventare una cosa positiva a livello di costi, ma anche a livello di sicurezza, specialmente per persone che usano la macchina per lavoro, di notte, in strade poco frequentate.
  • Andare fuori strada purtroppo, è un'eventualità che bisogna mettere in conto, quindi conviene avere queste nuove tecnologie che possono salvarti anche la vita .

Assicurazioni online migliori di quelle fisiche.

  • Quasi tutte le assicurazioni online offrono il GPS satellitare da inserire nell'auto. L'inserimento viene pagato dall'assicurazione, che vi manderà tutto il necessario, oppure vi spedirà direttamente da un suo meccanico di fiducia.
  • Anche in questo caso le assicurazioni online costeranno di meno di una assicurazione 'fisica' normale ( cioè quelle che hanno gli uffici, per intendersi)
Fonte: Agenzia delle Entrate. Gov

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