16 ott 2016

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Legge di stabilità 2017: novità su Pensioni, Irpef, Equitalia

La legge di stabilità 2017 é porta numerose novità, tra abolizione di Equitalia, pensione anticipata, ed Irpef

Ieri Renzi ha presentato la nuova legge finanziaria per il 2017, e fatto sapere che nonostante la crescita vicino allo zero, ci sono dei piccoli margini per poter intervenire in alcuni campi.

Una manovra per il 2017 da 27 miliardi:

Sono questi i numeri per il prossimo anno, numeri un po' bassi per una grande economia come quella italiana, ma che rispecchiano la realtà delle entrate del Nostro Bilancio dello Stato che rispecchia il PIL, che secondo le proiezioni aumenterà di circa l'1% nel 2017, poco, molto poco ma meglio di niente com'era fino a 2 anni fa.

  • Non ci saranno tagli alla sanità.
  • Ci sarà la possibilità di andare in pensione anticipata a 63 anni con un prestito.
  • Equitalia verrà abolita.
  • Il Canone Rai che oggi si paga nella bolletta della luce, scenderà ulteriormente fino a 90 euro ( fino a 2 anni fa era a 120 euro).
  • Ci sarà una nuova Voluntary Disclosure che varrà 2 miliardi.
  • Si stanzieranno lo 0,2% del Bilancio per i migranti, stanziamento che dovrebbe essere fuori dal patto di stabilità.

Quello che più interessa ai cittadini italiani é comunque cosa si è deciso con questa importante manovra finanziaria da 27 miliardi di euro ( erano 15 con il Governo Letta) .

Ecco un rapido riassunto dei punti più importanti, dalle pensioni, alle detrazioni irpef, a Equitalia , gli stipendi della pubblica amministrazione al rilancio dell'edilizia:

Legge di stabilità 2017: novità su pensioni, Irpef, Equitalia

  • DETRAZIONI IRPEF: chi guadagna fino a 15mila euro annui con la proposta governativa originale poteva contare su una detrazione di 1.338 euro, ora con la correzione della curva approvata l'effetto sale fino 1.570 euro
  •  EQUITALIA: possibilità di pagare le cartelle esattoriali senza interessi (ma imposte e sanzioni si pagheranno al 100%)
  • BANCHE E ASSICURAZIONI: deducibilità in cinque anni per le svalutazioni e le perdite sui crediti verso la clientela. La legge di stabilità, già nella stesura del governo, cancella l'attuale meccanismo che spalmava l'operazione in 18 anni per le quote iscritte a bilancio almeno per la parte eccedente lo 0,30%. Ora invece queste poste diventano deducibili in quote costanti dall'esercizio in corso in cui sono iscritti a bilancio e nei quattro successivi.
  • EDILIZIA: 150 milioni in più per gli investimenti Anas, che vengono allargati dalla sola manutenzione alla realizzazione di alcune opere mirate, 600 milioni al Fondo di garanzia per la prima casa e 130 milioni per la terza corsia della Venezia-Trieste. Per il Mose sono sottratti 49 milioni dallo stanziamento 2014 per spostare le risorse al 2017
  •  EDILIZIA: sgravi fiscali Irpef per i lavori di ristrutturazione edilizia e di efficientamento energetico rispettivamente al 50% e al 65%
  • PARTECIPATE: Addio alle "privatizzazioni" delle società partecipate dei comuni. Giro di vite sui bilanci in rosso e manager licenziabili se la cattiva gestione dura troppo a lungo
  • ELEZIONI, un'ora in più per votare, taglio della burocrazia nei seggi. Con un risparmio di 100 milioni per le casse pubbliche
  • IMU :  dal 20 al 30% la deducibilità da Ires e Irpef dell'Imu versata sui capannoni. Con la precisazione che tale benificio varrà solo per il periodo d'imposta 2013. Quanto ai nuclei familiari degna di nota è la possibilità per i comuni di disporre delle detrazioni sulla Tasi grazie a uno stanziamento aggiuntivo di 500 milioni, rispetto ai 943 previsti dalla versione originaria del disegno di legge
  • PENSIONI. la rivalutazione piena dei trattamenti pensionistici vale solo fino a tre volte l'importo minimo (1.443 euro lordi al mese) mentre sarà limitata al 90% per gli assegni di importo superiore a tre volte ma inferiore o pari a quattro volte l'assegno Inps. L'adeguamento al costo della vita sarà limitato al 75% per gli importi superiori a 4 volte ma inferiori o pari a 5 volte il minimo. Le pensioni di importo superiore a 2.405 euro (valore Inps 2013) subiranno una rivalutazione dimezzata poiché è previsto un adeguamento al 50% dell'indice Ipca. Infine il prossimo anno resta la stretta per gli importi superiori a sei volte il trattamento minimo (oggi 2.886 euro) poiché i beneficiari non si vedranno attribuire alcun beneficio
  • SUSSIDI: 6% per la parte eccedente le 14 volte il minimo (90mila euro lordi l'anno), 12% per la parte eccedente le 20 volte il minino, e 18% sulla parte eccedente le 30 volte
  • CASSA INTEGRAZIONE E MOBILITA': Per gli ammortizzatori in deroga (cassa integrazione e mobilità) confermata la dote di 600 milioni per il 2014, che si vanno ad aggiungere al miliardo già previsto dalla legge 92/2012
  • SISTEMA NAZIONALE DI GARANZIA: (che includerà i vecchi Pmi, uno dedicato ai grandi progetti di ricerca e innovazione e un terzo per la prima casa )
  • LEASING: Per i nuovi contratti stipulati dal 1 gennaio 2014 si fissa la durata fiscale del leasing in 12 anni per gli immobili e pari alla metà di un normale ammortamento per i beni strumentali (incluso il targato). Eliminazione dal 1 gennaio 2014 dell'Ipt (Imposta provinciale di trascrizione) sul riscatto dei veicoli in leasing
  • PUBBLICO IMPIEGO: Per il pubblico impiego, il primo passaggio parlamentare della stabilità conferma un nuovo blocco della contrattazione fino a tutto il 2014 con estensione alle amministrazioni dell'elenco Istat
  • CALAMITA' NATURALI : + 68 milioni che deriveranno dai tagli ai finanziamenti ai partiti
  • PRODOTTI FINANZIARI: aumentano i bolli

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